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Emergenza frane a Cava de’ Tirreni: 2,2 milioni da Roma

Emergenza frane a Cava de’ Tirreni: 2,2 milioni da Roma. Ce ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. 

Dissesto idrogeologico, l’Amministrazione Comunale pronta far fronte all’emergenza con i fondi del Ministero. Con l’avvicinarsi delle piogge di fine estate e alla luce dei danni significativi registrati l’anno scorso nello stesso periodo e in concomitanza con le allerte meteorologiche diramate dalla Protezione Civile – da Palazzo di Città arrivano le disposizioni per l’avvio di un piano di mitigazione del rischio, considerata la conformazione del territorio cittadino e soprattutto la presenza di numerosi nuclei familiari residenti nelle zone più critiche. Solleciti in tale senso sono arrivati in più occasioni dai banchi della minoranza e la giunta del sindaco Vincenzo Servalli ha già dato l’ok agli studi di fattibilità per i progetti di messa in sicurezza dei versanti della città, tutti ammessi a finanziamento per un totale di 2 milioni e 200 mila euro. Gran parte del territorio cittadino risulta continuamente esposto ad eventi franosi di varia portata tanto da essere classificato come R3 (zona a rischio elevato) o R4 (zona a rischio molto elevato) dai Piani Stralcio dalle Ex autorità di Bacino Campania Centrale e Campania Sud.

Nelle aree a rischio idrogeologico, poi, risiedono inoltre ben 1339 nuclei familiari per una popolazione totale di 4106 persone, di cui 64 diversamente abili. Già nel dicembre 2019, il Comune aveva inoltrato al Ministero dell’Interno richieste di contributo per la progettazione definitiva ed esecutiva di alcuni importanti lavori di mitigazione del rischio idrogeologico. Alla luce del via libera arrivato dal Governo centrale, la giunta ha così potuto inserire nel Piano Triennale delle Opere pubbliche 2021-2023 alcuni interventi. In particolare, è arrivato dal dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero l’ok a due importanti interventi di messa in sicurezza del territorio cittadino. Si tratta della sistemazione idraulica del vallone Bagnara (alla frazione Santa Lucia) e la sistemazione di via Gaetano Cinque.

Per quest’ultima, in particolare, il Comune si era mosso d’anticipo e aveva avviato le procedure per l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti, per un totale di 900 mila euro, così da accelerare i tempi burocratici per la predisposizione di tutti gli atti (indizione e affidamento della gara d’appalto) propedeutici all’avvio dei lavori. Individuata la ditta appaltatrice, la cantierizzazione dei lavori è prevista a breve. Tuttavia, ora che l’intervento è coperto dal finanziamento ministeriale, sarà possibile trasferire il mutuo su altri interventi, come la messa in sicurezza delle scuole.

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