Piano di Sorrento. Garante Disabilità: “Bambini della Penisola privati del diritto all’assistenza”

Piano di Sorrento. Garante Disabilità: “Bambini della Penisola privati del diritto all’assistenza”.

I bambini della Penisola Sorrentina che necessitano di piani terapeutici prescritti dal neuropsichiatra infantile sono stati deprivati del loro diritto all’assistenza per la mancata copertura del posto presso l’ASL NA 3 Sud, distretto 59. Difatti la precedente neuropsichiatra, la dott.ssa Chiara Gorga, che aveva un incarico temporaneo, è arrivata al termine del suo contratto ma non è stata sostituita. Questo comporterà per i piccoli pazienti, i cui piani terapeutici sono in scadenza e devono essere rinnovati per non perdere la priorità presso i centri di assistenza, l’interruzione degli indispensabili interventi terapeutici, con il rischio di perdere tutti i progressi, peraltro difficoltosi, finora raggiunti nonché di perdere il diritto all’insegnate di sostegno per il prossimo anno scolastico, essendo il Piano Educativo Individuale di competenza, appunto del neuropsichiatra infantile.

Il disagio delle famiglie, che si sono riunite in un apposito comitato, è stato portato all’attenzione dei Garanti dei diritti delle persone con disabilità della Penisola Sorrentina che hanno presentato una rimostranza congiunta alla Dirigente dell’ASL NA 3 Sud, distretto 59, dott.ssa Grazia Formisano, inviata anche per conoscenza al Garante Regionale, ma l’urgenza della situazione richiederebbe interventi massicci anche da parte degli altri soggetti istituzionali competenti.

D’altra parte la vicenda è annosa essendo la carenza di copertura del posto di neuropsichiatra infantile un dato di fatto che ormai dura da tempo e che si somma all’assoluta insufficienza di una sola figura professionale per un bacino di utenza di oltre 82.000 persone, ovvero l’intera penisola sorrentina.

Il Garante del Comune di Piano di Sorrento, l’avv. Andreina Esposito, in accordo con il Garante di Vico Equense, dott.ssa Emilia Terracciano, si sono assunte il carico di fare presente la problematica presso le competenti istituzioni regionali affinché non solo si provveda all’urgente esigenza immediata ma anche al fine di far cessare la condizione di continua precarietà della Penisola Sorrentina nella organizzazione della sanità destinata ai soggetti svantaggiati.

Avv. Andreina Esposito

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Translate »