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Un cervo bianco a Positano

Un cervo bianco a Positano? Tranquilli, non è uno scherzo, ci sarà realmente, il 3 ottobre sul sagrato della Chiesa Madre alle ore 21:00, ma gli animalisti non temano, l’appuntamento non è con il re dei nostri boschi, il mammifero ungulato italiano più grande della nostra fauna selvatica bensì con un sorprendente e originale gruppo musicale “La Compagnia del Cervo Bianco” appunto, che farà da contraltare musicale a due serate, quelle del 3 e dell’8 ottobre dedicate a Dante, di cui quest’anno si celebrano i settecento anni dalla morte. Il primo incontro sarà dedicato all’Inferno, la seconda giornata alle altre due celebri cantiche: il Purgatorio e il Paradiso. Quest’evento rientra nella programmazione della kermesse “Vicoli in Arte” con la direzione artistica di Giulia Talamo e la regia teatrale di Ario Avecone. Un concerto colto in una location molto suggestiva se pensate che a pochi metri di profondità da dove si esibiranno i musicisti, c’è l’abside della Chiesa di Santa Maria Assunta e San Vito, una magnifica Cripta Medievale con volte a crociera e quattro navate voltate a botte, sarà anche un modo per ricordare, come leggiamo in “Positano Medioevale” Lia Di Giacomo, sudio del 1986, che già nel Medioevo Positano era un centro religioso conosciuto in Costa d’Amalfi e non facciamo fatica a immaginare i monaci benedettini intenti a misurarsi con il canto religioso o con gli strumenti musicali allora conosciuti descritti nel “ Remède de Fortune” del poeta e musicista francese Guillaume de Machaut, XIV secolo. La Compagnia del Cervo Bianco nasce a Torre Annunziata e qui si esibisce per la prima volta il 21 ottobre del 2003. Il gruppo è la concretizzazione di un’autentica “visione” di Gerardo Oliva che dal 1996 aveva iniziato a scoprire la musica e la cultura celtica, oltre ad antiche forme di spiritualità che lo portarono a ricercare nei boschi nuove ispirazioni musicali ed umane. Ivi scoprì il Cervo come una sorta di suo “animale guida” e studiando varie mitologie (in particolare quelle celtica, nordica ma anche delle zone delle Mainarde) scoprì varie leggende e simbolismi legati al Cervo, ed al Cervo Bianco, come animale psicopompo, guida di eroi e cavalieri, e rappresentazione della natura selvaggia e del ciclo delle stagioni. Da allora la Compagnia ha approfondito le sue conoscenze musicali sulla musica antica e tradizionale, creando dapprima un ponte tra l’Irlanda e il Sud Italia, poi approdando alla musica medievale, cercando di renderla fruibile e comprensibile ad ogni genere di pubblico senza discostarsi troppo dalle sue forme autentiche e filologiche. La storia del gruppo è iniziata così tra esibizioni da palco, animazione di falò e di escursioni nel Parco del Vesuvio, collaborando con varie associazioni culturali della zona in attività a sfondo culturale e sociale. Il suo punto di forza è sempre stato il ricco strumentario originale composto da tre diversi tipi di cornamusa, ghironda, organo portativo medievale, epinette del Vosgi, arpa celtica, pifferi, flauti a becco e bombarde, e percussioni a cornice e da parata. La Compagnia del Cervo Bianco si è esibita in tutta italia in occasione di rievocazioni storiche, feste medievali e festival, al festival di Lubjana nel 2006, ma anche in teatri, eventi (al Museo Archeologico Nazionale di Napoli) e contesti privati, proponendo come alternative uno spettacolo “storico” e uno “fantastico” ammiccante al pagan folk e alla letteratura fantasy, spesso in collaborazione con altri artisti in reading di poesie o esibizioni di giocoleria e danza. Nel corso degli anni ha cambiato diversi componenti fino a raggiungere l’attuale formazione composta da professionisti diplomati al conservatorio e appassionati musici provenienti da lunghe e intense esperienze musicali. La Compagnia è attualmente formata da: Susanna Giordano: Voce, organo portativo, cembali, Gerardo Oliva: Cornamusa medievale, Hummelchen (piccola cornamusa fiamminga), gaita galiziana, ghironda, flauti e bombarde, Giuseppe Arola: Cornamusa medievale, voce, oud, bouzouki, Antonella Labriola: Arpa celtica, cori e infine Dario Mennella: Tamburo medievale, tamburi a cornice, cembali. A cura di Luigi De Rosa

Un cervo bianco a Positano
La Compagnia del Cervo Bianco

 

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