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Costiera Amalfitana: 9 anni per abbattere il digital divide. Connectivia festeggia l’anniversario della sua prima infrastruttura di rete

Costiera Amalfitana. 9 anni per abbattere il digital divide, oggi si naviga in linea con le indicazioni UE per il 2030. Connectivia festeggia così l’anniversario della sua prima infrastruttura di rete in Costiera.

9 anni per abbattere il digital divide in Costiera Amalfitana e consegnare al territorio una delle più avanzate e capillari reti in fibra ottica FTTH. Oggi, 9 aprile 2021, Connectivia celebra un anniversario importante: la posa della sua prima infrastruttura, con la quale nel 2012 portò le prime Adsl ad Amalfi, nella frazione Pogerola. Da quel giorno è partito un percorso che ha portato la Costiera Amalfitana dal digital divide all’eccellenza nella copertura della fibra ottica, con i mille mega che arrivano in casa di quasi tutta la popolazione. Quando il sito di AGCom dice che nel resto d’Italia solo il 15,5% della popolazione, concentrata nelle grandi città, è raggiunta da questo servizio.

Connectivia è intervenuta prima con le connessioni wireless WAdsl, e poi ha dato vita a una dorsale in fibra ottica. Lunga 30 km, si estende attraverso tutta la Costiera e si ramifica in ancora altri 55 km di rete, interamente di proprietà dell’azienda, che raggiungono il territorio casa per casa garantendo connessioni a prova di futuro.

Positano, Praiano, Conca dei Marini, Furore, Amalfi, Agerola, Minori, Maiori, Cetara sono oggi coperte dalla banda ultra larga, sia in modalità FTTC con tagli da 100 o 200 mega, sia in FTTH con 1000 mega di velocità. Per dare qualche cifra, Agerola è coperta in FTTH al 90%, Positano 85%, Praiano 80%, Amalfi 65%, Ravello 50%. Nelle zone non ancora coperte la banda è garantita a 30 mega in modalità wireless. A inizio 2021 è stata raggiunta la città di Minori, sempre in fibra FTTH, cioè Fiber To The Home. Fibra ottica pura fin dentro la presa nel muro di casa, una tecnologia in grado di far viaggiare a mille mega e come già detto a prova di futuro. Qualche giorno fa, l’Unione Europea ha infatti pubblicato il Digital Compass 2030, in base al quale la Commissione Europea indica il futuro della banda larga proprio nelle connessioni FTTH, che dovranno raggiungere i 2/3 della popolazione. Grazie alla rete di Connectivia, la Costiera Amalfitana è sostanzialmente già oggi in linea con le previsioni per il 2030.

Il presidente Giuseppe Abbagnale sottolinea: “Per Connectivia è un anniversario importante, che ci dà la misura di un cammino nel corso del quale si è creato sviluppo per un territorio che ci ha accolto e assieme al quale abbiamo lavorato sull’eccellenza, della quale ha bisogno il settore turistico per restare competitivo nei mercati internazionali.”

Maria Langella, consigliere del C.d.A. aggiunge: “Gli anniversari sono anche occasione di bilancio, e in questa occasione abbiamo voluto rendere note le cifre di copertura, per tirare assieme le somme su quanto fatto in Costiera Amalfitana. Siamo felici e orgogliosi di operare su un territorio che è il volto bello dell’Italia nel mondo, che scegliamo ogni giorno come partner d’impresa.”

Per questo, l’operatore delle telecomunicazioni ha investito in una nuova infrastruttura grazie alla quale, dal 2021, la rete della Costiera Amalfitana ha una caratteristica unica sul territorio: ha due vie di accesso. Una via Agerola e una via Sorrento/Positano, collegate su un anello di fibra grande quanto tutta la Costiera. In modo che l’area non resti mai isolata in caso di problemi su una linea: se c’è interruzione in un punto qualsiasi, la connessione arriva percorrendo l’altro lato dell’anello.

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