Vent’anni di Passi, Cuore e Natura: Il Gran Galà di “Prontisiparte” alla Tenuta Marciano
di Lucio esposito
Massa Lubrense – Ci sono traguardi che non si misurano in chilometri, ma nelle emozioni che restano impresse sotto le suole delle scarpe e negli occhi di chi ha condiviso il cammino. L’associazione Prontisiparte ha tagliato il nastro dei suoi primi vent’anni, e lo ha fatto in grande stile, scegliendo le spettacolari terrazze della Tenuta Marciano come cornice per l’evento clou di una tre giorni di festeggiamenti indimenticabile.
Una Terrazza tra Amarcord e Futuro
L’atmosfera che si respirava alla Tenuta, sede storica dell’associazione, era quella delle grandi occasioni di famiglia. C’erano tutti: dai soci fondatori, visibilmente commossi nel vedere fin dove è arrivato quel sogno nato due decenni fa, ai volti più recenti, linfa vitale di un gruppo che non smette di crescere.
Ad accogliere gli ospiti, il presidio impeccabile di Liberato Palumbo, che ha curato il tavolo dell’accoglienza e degli aperitivi con una dedizione durata fino a tarda notte. Ma il vero “cuore pulsante” del ricordo era racchiuso in un angolo speciale: un tavolo imbandito non di cibo, ma di memoria, dove decine di album fotografici hanno ripercorso migliaia di chilometri, sentieri scoscesi e tramonti condivisi. Ogni pagina girata era un “ti ricordi?” che volava tra i tavoli.
I Sapori della Tradizione e la Scelta “No Plastic”
La gastronomia è stata la grande protagonista della serata, celebrata all’insegna della genuinità e della sostenibilità. Il Presidente Salvatore Marciano era stato categorico: “No Plastic”, “No cose inutili”. Un diktat rispettato rigorosamente, a conferma di un amore per l’ambiente che per questi camminatori non è solo uno slogan, ma uno stile di vita.
Dall’angolo cucina si levavano profumi irresistibili:
Raffaele, maestro del forno a legna, ha sfornato una succulenta salsiccia e patate che ha conquistato tutti.
Ai fornelli, lo Chef Ferdinando Marciano ha dato prova della sua maestria con una Amatriciana saporita e verace, degna delle migliori tavole della tradizione.
A completare il banchetto, una distesa infinita di piatti portati dai soci: un vero “ben di Dio” che ha trasformato la cena in un rito collettivo di condivisione.
- https://www.youtube.com/watch?v=d4i61C6tRdg
Musica, Inni e il Tiro alla Fune
La serata è stata aperta dalle note solenni (ma non troppo) del inno dell’associazione, creato appositamente per celebrare l’orgoglio di essere un camminatore di Prontisiparte. La musica ha poi lasciato spazio ai balli, interrotti solo da un momento di goliardia pura: la comparsa di una fune.
Il pubblico si è diviso in due fazioni agguerrite per una gara di tiro alla fune che ha visto sfidarsi giovani e veterani, tra risate, incitamenti e qualche ruzzolone amichevole.
PRONTI SI PARTE (Inno)
Noi siamo qua (PRONTI SI PARTE) Siam sempre qua (PRONTI SI PARTE) E ci sarà (PRONTI SI PARTE) Chi ci sarà (EPOI SI PARTIRA”)
Oggi mi faccio un panino Mi alzo un po’ prima al mattino
tanto c’è chi porta il vino so che ne vale la pena
Un’escursione ogni mese Forse non fa dimagrire
senza poi tante pretese però ci aiuta a smaltire
Un po’ di stess
Ca’ tutt’e juorn nuie currimm e jamm’e press
E nun truvamm mane ‘o tiemp e i int’o cess ‘na cammenat po’ alla fin fa paria
neh jamm ja
ce va mu’all’oss
st’arrampecat ca facımm pass-pass e mun penzamm a quanta guaie tenimm appriess
mentre saglimm ‘st’aria fresca ce rilass
ce va int’all’oss
Perciò siam qua (PRONTI SI PARTE) Se ci sarà (PRONTI SI PARTE)
Siam sempre qua (PRONTI SI PARTE) Chi ci sara (POI SI RIPARTIRA’)
Un’escursione ogni mese Forse non fa dimagrire
senza poi tante pretese però ci aiuta a smaltire
Un po’ di stess Ca’ tutt’e juorn nuie currimm e jamm’e press E nun truvamm mane ‘o tiemp e i into cess ‘na cammenat po’ alla fin fa paria ne jamm ja
ce va int’all’oss st’arrampecat ca facimm pass-pass mentre saglimm ‘st’aria fresca ce rilass e nun penzamm a quanta guaie tenimm appriess ce va int’all’oss
Carlo Gurgiulo



La Voce dei Protagonisti: 20 Anni di Storia
Noi di Positanonews abbiamo approfittato di questa eccezionale “reunion” per scavare nelle radici di questa realtà. Abbiamo interpellato i soci uno per uno, raccogliendo frammenti di una storia fatta di scarponi consumati e amicizie d’acciaio.
Il filo conduttore? La voglia di stare insieme senza filtri, riscoprendo il territorio un passo alla volta.
A seguire, le interviste integrali ai protagonisti della serata e la gallery fotografica completa dell’evento.
Ecco il primo capitolo del nostro viaggio tra i protagonisti del ventennale di Prontisiparte. Abbiamo raccolto la preziosa testimonianza della sorella del presidente fondatore, Salvatore Marciano, che ci ha riportato alle radici profonde di questa passione per il cammino.
Le Radici di una Passione: Dalle Passeggiate del 1979 al Grande Uovo di Pasqua
Non si può capire il presente di Prontisiparte senza scavare nel passato della famiglia Marciano. Durante il Galà, la sorella di Salvatore ha ripercorso tappe storiche che precedono di decenni la nascita ufficiale dell’associazione, svelando un legame indissolubile con il territorio.
Un’eredità che viene da lontano
La scintilla dell’amore per l’aria aperta è stata accesa dal padre di Salvatore, che già anni addietro percorreva i sentieri da Punta Campanella a San Costanzo . Inizialmente legato all’attività di cacciatore, il padre ha poi trasmesso ai figli la voglia di esplorare questi luoghi incantevoli, portandoli a piedi da Sorrento o Sant’Agnello fin su in montagna .
Il 1979 e i Cappuccini di Sant’Agnello
Un momento cardine della memoria storica è il 1979, quando la famiglia Marciano, insieme a un gruppo di ragazzi dei Cappuccini di Sant’Agnello, organizzò una delle prime grandi passeggiate verso il Monte Faito . Proprio il Faito resta il “luogo del cuore” per la famiglia, un posto denso di ricordi che oggi, pur con qualche difficoltà fisica legata all’età, continua a vivere nei loro racconti .
La Pasquetta e il rito della condivisione
Il concetto di gruppo e di festa collettiva si è consolidato con le storiche Pasquette organizzate da Salvatore. La signora ricorda con un sorriso quando portava un grande uovo di Pasqua per tutti , simbolo di una condivisione che oggi è il marchio di fabbrica dell’associazione. Le scampagnate si tenevano spesso nelle zone delle “tore”, prima che gli incendi cambiassero il volto della vegetazione, e vedevano la partecipazione di intere famiglie, comprese le mamme (tra cui la compianta madre centenaria dei Marciano).
Il legame con la Tenuta e il lavoro quotidiano
Oltre alla passione per il cammino, la testimonianza ha toccato la vita quotidiana alla Tenuta Marciano e l’impegno nel lavoro agricolo e con gli animali .
Proseguiamo il nostro racconto con una voce che rappresenta il ponte tra la tradizione e il futuro dell’associazione: Carla Marciano, figlia del presidente Salvatore. La sua testimonianza, raccolta durante il Galà, aggiunge una dimensione professionale e spirituale al cammino di “Prontisiparte”.
Carla Marciano: “Camminare è seminare Amore e Benessere”
Dopo l’emozionante discorso tenuto in piazza a Monticchio, Carla ha condiviso ai microfoni di Positanonews come la passione del padre abbia influenzato non solo la sua infanzia, ma anche la sua vita professionale.
Un’infanzia in cammino
Carla ricorda con affetto come il padre Salvatore sia sempre stato “pronto a farle partire” fin da piccolissime . Quella che era nata come una condivisione familiare si è poi allargata agli amici e all’intera comunità, creando un legame che oggi si estende anche alle nuove generazioni, con la speranza che il nipotino possa presto seguire le orme del nonno .
Il Pilates Itinerante: Benessere nella Natura
La profonda conoscenza del territorio — descritta come una consapevolezza “pietra per pietra, albero per albero” — è diventata per Carla un valore aggiunto nella sua professione. Insieme al padre, ha ideato il Pilates Itinerante, un’iniziativa che quest’anno festeggia i 10 anni .
Le location: Le lezioni si svolgono nei luoghi più suggestivi di Massa Lubrense e dintorni, come San Costanzo, Punta Campanella e Ieranto .
L’esperienza: L’obiettivo è praticare attività fisica immersi nei tramonti più belli, unendo la disciplina del corpo alla bellezza del paesaggio e alla conoscenza delle erbe locali, segreti tramandati proprio da papà Salvatore .
Un messaggio di Pace e Condivisione
In un mondo spesso segnato dai conflitti, Carla sottolinea la missione sociale dell’associazione: seminare amore, gioia e pace attraverso la condivisione e il contatto con la natura . Questo spirito di accoglienza è stato evidente anche dalla presenza di gruppi provenienti da fuori per omaggiare il ventennale, a dimostrazione che il bisogno di “dare” di Salvatore Marciano ha lasciato un segno profondo.
Guarda l’intervista a Carla Marciano: Pronti Si Parte. Galà per i 20 anni 2 maggio 2026
http://googleusercontent.com/youtube.com/dZRQ6Rnks3M
Il nostro speciale dedicato ai vent’anni di Prontisiparte continua con la voce di Angelo Ruocco, uno dei soci che, pur definendosi tra i “ragazzi arrivati da pochi anni”, è diventato un pilastro dell’associazione, portando nuova linfa e spirito d’avventura.
Angelo Ruocco: “L’Alta Via dei Monti Lattari, il Sogno di una Vita”
Angelo rappresenta quella generazione di soci che si è unita al gruppo attratta dalle grandi sfide escursionistiche, trovando poi molto più di un semplice club di camminatori: una vera famiglia.
Il richiamo della montagna
Angelo racconta che ad avvicinarlo al gruppo è stata l’organizzazione dell’Alta Via dei Monti Lattari, che per lui rappresentava il “sogno della vita” [00:28]. Ad oggi è arrivato a completare ben sette edizioni di questa spettacolare traversata, sottolineando come l’associazione sia arrivata all’undicesima edizione di questo evento [00:35].
Non solo passi: l’impegno per il territorio
L’intervista mette in luce come “Prontisiparte” non sia solo svago, ma anche impegno civico concreto. Angelo cita con orgoglio le attività di:
Pulizia dei sentieri e dei fondali: Un lavoro costante per preservare la bellezza della natura.
Ripristino dei percorsi: Un impegno che vede il gruppo attivo sul campo per rendere nuovamente fruibili sentieri dimenticati [00:44].
Il gruppo come famiglia e il vulcano Salvatore
Angelo sottolinea l’importanza delle relazioni umane: “Qua è come una famiglia” [01:22], un sentimento condiviso anche dal gruppo di amici (Antonio, Maria e altri) che lo hanno seguito in questa avventura. Un ruolo fondamentale è affidato a Maria, descritta come la coordinatrice instancabile che trasforma le idee in realtà [01:37].
Un pensiero speciale è stato rivolto al Presidente Salvatore Marciano, definito un “vulcano di idee” e una persona profondamente sensibile. Angelo ricorda con emozione come il Presidente si commuova ancora oggi nel ricordare chi ha lasciato il gruppo durante il cammino della vita, spendendo ogni energia per mantenere vivo il piacere della condivisione [01:57].
Nuovi orizzonti
Sotto la spinta di Salvatore, l’associazione sta esplorando anche nuovi settori, come le nuotate collettive, a dimostrazione di una vitalità che non conosce confini, proprio come dimostrato dalla signora di oltre 90 anni che, durante l’intervista, continuava a ballare con energia invidiabile [02:32].
Guarda l’intervista ad Angelo Ruocco:Pronti Si Parte. Galà per i 20 anni 2 maggio 2026
Il racconto del ventennale di Prontisiparte si arricchisce con le testimonianze di due veri “giganti” dell’associazione: Gennaro Galano e Giovanni Luisi. Se Salvatore Marciano è il cuore, Gennaro e Giovanni sono rispettivamente la memoria storica e la bussola tecnica del gruppo.
Gennaro Galano e Giovanni Luisi: Tra Amarcord e Avventure Estreme
Intervistati sulle terrazze della Tenuta Marciano, i due soci storici hanno rievocato gli inizi pionieristici e i momenti più adrenalinici vissuti in vent’anni (e oltre) di cammino.
Dalle gite in Vespa alle grandi traversate
Gennaro Galano ricorda come tutto sia nato in un contesto familiare: le celebri “Pasquette alle Tore” con nove zii, fratelli e sorelle, un rito che ha gettato le basi per la futura associazione. Ma lo spirito d’avventura di Gennaro e Salvatore Marciano spingeva già allora oltre i confini locali: da giovanissimi partivano con la Vespa e la tenda per escursioni di più giorni a Palinuro e Marina di Camerota.
La tecnica e l’Alta Via: quando non c’era il GPS
Giovanni Luisi, descritto come il “tecnico” del gruppo, il vero Montanaro, nativo di Ottati , un paese degli Alburni ricorda le sfide dei primi anni. Oltre dieci anni fa, la prima traversata dei Monti Lattari (partendo da Cava de’ Tirreni) fu un’impresa titanica: il sentiero non era ben tracciato e non esistevano i moderni sistemi GPS. Si procedeva “alla vecchia maniera”, solo con carta geografica e bussola .
Momenti indimenticabili: dal Pollino al dramma sul Gran Sasso
I ricordi spaziano tra la meraviglia e il pericolo:
Il Patriarca del Pollino: Un viaggio memorabile nel cuore della Sila per ammirare i pini loricati millenari (il Patriarca e l’Italicus), un’esperienza che Giovanni descrive come un ritorno indietro nel tempo di mille anni .
La “Cordata Umana” sul Gran Sasso: Forse il ricordo più intenso e drammatico. A quota 2600 metri, raffiche di vento a 100 km/h costrinsero il gruppo a rinunciare alla vetta del Corno Grande. Gennaro, come capogruppo, prese la difficile decisione di ripiegare per la sicurezza di tutti. In quei momenti, per resistere alla furia del vento, i soci dovettero formare una vera e propria cordata umana per non essere spazzati via . Un momento di grande tensione dove, ricorda Giovanni, “alcune persone piangevano”, ma che oggi viene ricordato come prova di un legame indissolubile .
Uno sguardo al futuro
Nonostante le avventure vissute — dal Matese al Coast to Coast in Calabria — la voglia di esplorare non si placa. “Ci dobbiamo tornare sul Gran Sasso”, dicono con la grinta di chi sa che la montagna, prima o poi, ti concede una seconda possibilità [04:36].
Guarda l’intervista integrale a Gennaro e Giovanni:
Pronti Si Parte. Galà per i 20 anni 2 maggio 2026




Il 2026 si conferma un anno straordinario per Prontisiparte, con un calendario di sfide che spingono l’associazione oltre i confini della Penisola Sorrentina, toccando le vette e i parchi più iconici d’Italia.
Ecco il riepilogo delle grandi avventure e i dettagli del prossimo appuntamento:
Le Grandi Imprese del 2026
L’associazione continua a distinguersi per l’organizzazione di traversate tecniche e viaggi esplorativi che mettono alla prova la resistenza e lo spirito di gruppo dei soci:
Alta Via dei Monti Lattari: Quest’anno si celebra l’11ª edizione della storica traversata. Si tratta di un’impresa di circa 90 km che richiede grande preparazione e spirito di adattamento.
Coast to Coast in Calabria: Un’avventura che attraversa la regione da mare a mare, consolidando il legame tra i camminatori e il territorio calabrese.
Gran Sasso: Dopo la memorabile “cordata umana” del passato dovuta alle raffiche di vento a 100 km/h, il gruppo è pronto a tornare sull’altopiano per sfidare nuovamente le vette abruzzesi.
Sicilia ed Etna: Il gruppo si sposterà sulle pendici del vulcano più attivo d’Europa per un’esperienza tra natura selvaggia e paesaggi lunari.
Parco del Pollino: Ritorno nel cuore della Basilicata e Calabria per rendere omaggio ai Pini Loricati millenari, come il celebre “Patriarca”.
Cilento: Esplorazione dei sentieri cilentani, tra mare cristallino e borghi antichi.
Accellica Nord e Sud: Una sfida tecnica nel cuore dei Monti Picentini, affrontando entrambi i versanti di una delle vette più aspre della Campania.
Prossimo Appuntamento: Monte Falesio
Il calendario escursionistico non si ferma e invita tutti i soci alla prossima uscita programmata:
Data: 25 maggio 2026
Destinazione:Monte Falesio
Ricorrenza: L’escursione è dedicata alla celebrazione per la Madonna.
L’evento sarà un’altra occasione per coniugare la passione per la montagna con la spiritualità e la convivialità che da vent’anni caratterizzano questa grande famiglia.






