Vent’anni di Passi, Cuore e Libertà: La Grande Festa di “Prontisiparte”
di lucio esposito
MONTICCHIO – Non è solo un gruppo di cammino; è una famiglia in movimento, una sentinella del territorio e, soprattutto, un inno alla libertà. L’ASD Prontisiparte ha tagliato il traguardo dei 20 anni (2006-2026), e lo ha fatto nel modo che le riesce meglio: riempiendo i sentieri della Penisola Sorrentina di sorrisi, scarponi infangati e quel richiamo diventato ormai un mantra: “Pronti? Si parte!”
Un’alba che profuma di storia
Le celebrazioni sono iniziate venerdì 1° maggio, quando le prime luci dell’alba hanno illuminato il Monte San Costanzo. Da lassù, tra il golfo di Napoli e quello di Salerno, il fondatore Salvatore ha dato il via a una tre giorni intensa. Insieme a lui, tra i soci storici come Gennaro Galano e l’instancabile segretaria Maria Buonocore, c’era anche Carla, che ha riassunto l’essenza di questa avventura:
“Oggi, ricordando la scelta di motivarci con il ‘pronti si parte’, sono ancora più convinta che partire a fianco a un amico sia la soluzione più semplice a ogni pensiero.”
Oltre il sentiero: un legame indissolubile
A testimoniare l’impatto del gruppo, in Piazza San Pietro a Monticchio sono giunte delegazioni da fuori provincia, come gli amici di “Viviamo Cancello Trekking” da Caserta, a dimostrazione che il cammino abbatte i confini geografici.
Ma Prontisiparte non è solo sport. È cultura, grazie al supporto di esperti come Donato Iaccarino, che trasforma ogni escursione in un viaggio nella storia e nell’arte locale, come accaduto con la visita al Monastero del Santissimo Rosario. Ed è anche impegno civico: il gruppo funge da vera “sentinella”, dedicandosi regolarmente alla pulizia di sentieri e alla loro ricostituzione, spiagge e persino fondali marini, come ricordato da Angelo Ruocco e Antonio Civale.
Tre giorni di emozioni
Il programma del ventennale è stato un perfetto equilibrio tra sforzo fisico e spiritualità:
Venerdì 1: Dall’alba al tramonto tra San Costanzo e Monticchio.
Sabato 2: Un gesto simbolico verso la terra, con la piantumazione di 3 alberi a Punta Campanella per ringraziare la natura, seguito dalla grande festa collettiva in Via Leucosia.
Domenica 3: Il momento del ricordo a Nerano e Ieranto, dedicato a quegli amici escursionisti che “ci hanno lasciati troppo presto”, ma che continuano a camminare nel cuore del gruppo.




La filosofia della libertà
Ciò che rende unica questa realtà è la sua struttura: niente tesseramenti, niente quote fisse. Solo una regola: la puntualità. Un rigore appreso dal maestro Visetti, perché, come scherza Salvatore, “si insegue il sole e non bisogna farsi sorprendere dal buio”. In vent’anni non hanno mai lasciato indietro nessuno, nemmeno gli amici a quattro zampe.
Oggi, mentre il gruppo guarda ai prossimi vent’anni, il messaggio resta lo stesso: non importa quanto sia alta la vetta, l’importante è esserci, pronti a partire, sempre fianco a fianco.
Buon cammino, Prontisiparte! “Finché Dio vorrà, avanti tutta.”
Qualche foto d’archivio.



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