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Sorrento riconoscimento VAS a Claudio d’Esposito WWF “Non lasciamo che lo sdegno infeltrisca il nostro spirito”

Sorrento. Bello vedere un riconoscimento ( non un “premio” , specifica lo stesso d’ Esposito, “non ho fatto nessuna gara”, ma un riconoscimento all’attività, dura, seria, sacrificata, fatta sul campo). Un giusto riconoscimento fatto da un’altra associazione , ha davvero un sapore e un’emozione diversa.  L’associazione Verde Ambiente e Società presieduta dal Senatore Guido Pollice, che ha qui festeggiato i suoi 80 anni, rappresentata in Penisola Sorrentina da Rosario Fiorentino. A consegnare il premio un alto magistrato di Cassazione Antonino Esposito. Noi di Positanonews, anche se era la mattina del 4 novembre, domenica e ricorrenza dei caduti, non siamo mancati, doverosamente, visto che Claudio oltre a fare tante battaglie ambientaliste fornisce davvero tanto materiale a noi giornalisti , da quelli locali a quelli nazionali, e la comunicazione , fra i tanti , è sicuramente un altro settore dove eccelle.

Ecco il suo discorso, in allegato il video di Positanonews TV

Grazie a tutti!!!

Sono un semplice volontario come tanti, e per tanti anni ho vissuto le stesse identiche angosce, arrabbiature e delusioni di tutti quelli che come me cercano con i propri gesti quotidiani di cambiare le cose … e quando arriva una soddisfazione, vale davvero 10 volte più di tutte le negatività messe assieme.

Ho dedicato parte della mia vita in trincea, sin da piccolo, sempre a cercare di difendere ad ogni costo il nostro patrimonio e la Natura, gli alberi, gli animali, il mare, i fiumi e l’aria che respiriamo, con scarsi mezzi e spesso in lotta con il mondo intero anche e soprattutto con chi, ahimè, è da noi delegato e preposto per farlo.
Ecco perché mi sento felice quando apprendo che c’è qualcuno che “riconosce” tali azioni … al punto di decidere di conferire un premio per chi le fa!!!

La stessa felicità che si ha nel comprendere che non si è soli … che siamo una rete … e che in ogni angolo d’Italia c’è tanta gente che lotta nonostante tutto … che sfida le difficoltà e gli ostacoli di ogni giorno, gli stessi che incontro io … anche all’interno delle istituzioni.

Spesso si ha il fondato sospetto che non basta più la nostra semplice volontà, ci si sente soli contro tutti, spesso si lotta contro poteri loschi e si ha il sospetto fondato che dietro quelle betoniere, motoseghe, ruspe e fanghi si nasconda la criminalità organizzata … ma ciò che conta è sentirsi bene con la propria coscienza e soprattutto soddisfatti davanti a ciò che anima le persone vere: la difesa degli innocenti e di chi non ha voce per lamentarsi.

C’è un impegno quotidiano, dietro le tante battaglie, che ci accomuna e ci rende ogni tanto felici. Come quando dopo una complessa operazione di antibracconaggio liberiamo decine di uccelli prigionieri e “sentiamo la felicità delle campagne, e i canti che diventano melodiosi quando finalmente la libertà spicca il volo”.

Come scrive un grande studioso del crimine e dell’animo umano, Philip Zimbardo, ognuno di noi può essere un eroe civile. La banalità del male può essere vinta dalla banalità (intesa come alla portata di tutti) dell’eroismo. Basta scegliere da che parte stare.

“Non lasciamo che lo sdegno infeltrisca il nostro spirito” … manteniamo sempre la capacità di meravigliarci e di sognare … ad occhi aperti: perché la differenza con chi sogna solo di notte è che questi ultimi quando si svegliano smettono di sognare … noi invece continuiamo a farlo anche da svegli!!!

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