Sorrento, il “Miserere” di Giovanni Petagna: un ponte tra fede, musica e memoria locale
SORRENTO – In un’epoca che corre veloce, fermarsi per “passare da Giovanni” all’Antica Stamperia Grafica Petagna non è solo un’abitudine, ma un gesto di resistenza culturale. In occasione della Quaresima 2026, torna d’attualità un’opera che ha segnato la bibliografia devozionale della Penisola Sorrentina: “MISERERE”, il volume curato da Giovanni Petagna e Don Francesco Saverio Casa.
Un’opera senza tempo
Sebbene pubblicato originariamente nel 2011, il libro continua a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per comprendere le radici della Settimana Santa in costiera. Come sottolineato durante l’incontro con Lucio Esposito di Positanonews TV, l’opera non è una semplice novità editoriale, ma un patrimonio vivo che abbraccia l’intera Penisola, da Massa Lubrense a Vico Equense .
Il Salmo 50 tra liturgia e tradizione
Al centro della pubblicazione c’è il Salmo 50, il grido di perdono di Davide: “Miserere mei, Deus”. Il testo proposto richiama la simbologia profonda dell’issopo, pianta citata nella Bibbia come strumento di purificazione: “Purificami con issopo e sarò mondato, lavami e sarò più bianco della neve”.
L’issopo, contrapposto alla superbia del cedro, diventa nel libro il simbolo dell’umiltà necessaria per accostarsi al mistero della Passione. L’opera esplora il “Miserere di un prete perdonato” e la figura di Davide come uomo, peccatore e credente, tracciando un percorso che va dall’esercizio del Sacro Ministero fino alle processioni che animano le notti della Penisola.
Lo spartito ritrovato
Uno dei tesori contenuti nel volume è lo spartito originale del Canonico Fiorentino. Grazie alla disponibilità della nipote, Maria Teresa, Giovanni Petagna ha potuto pubblicare una composizione pensata originariamente per un coro a quattro voci, rivelando il genio di un musicista “prestato alla Chiesa” la cui eco risuona ancora oggi durante i riti quaresimali.
Un invito alla riscoperta
Nonostante il tempo trascorso, il libro conserva una freschezza documentaria unica, arricchita da una preziosa documentazione fotografica dei cori storici della zona.
Oggi l’opera è difficilmente reperibile nelle librerie tradizionali. Per chi desidera immergersi nella musicalità del Salmo di Davide e comprendere l’attesa della Risurrezione, l’invito è quello di recarsi direttamente presso l’Antica Stamperia Grafica “A. Petagna” in Via P. Reg. Giuliani a Sorrento. Come ricorda Giovanni nel video: “Queste cose vanno messe sempre a portata di mano dei cittadini”, affinché la memoria non sbiadisca, ma continui a lavare e mondare lo spirito della comunità.

Per approfondire, è possibile visionare il servizio video completo su Positanonews TV:Guarda il video qui
