Sant’Agnello Senza Confini: Nasce la “Rete delle Città di Sant’Agnello”
Sant’Agnello Senza Confini: Nasce la “Rete delle Città di Sant’Agnello “
di Sara Ciocio
SANT’AGNELLO – Le radici della devozione superano i confini peninsulari e si intrecciano in un progetto ambizioso che unisce storia, fede e identità digitale. Oggi, lunedì 11 maggio 2026 presso la parrocchia di Sant’Agnello, si è tenuto un incontro istituzionale e fraterno tra il parroco Don Emanuel Miccio e Luigi Gatto, rappresentante degli Affari Religiosi di Pisciotta.
Al centro del colloquio, la creazione ufficiale della Rete delle Città di Sant’Agnello (Santaniello ) un circuito di comuni uniti dal culto del Santo che mira a valorizzare una tradizione millenaria attraverso scambi culturali, pellegrinaggi e nuove tecnologie. All’incontro hanno partecipato anche Lucio Esposito e Franco Gargiulo, ricercatori e autori del volume dedicato al culto del Santo, la cui opera ha fatto da catalizzatore per la riscoperta di questi legami.
Un ponte tra le comunità: da Cosenza ad Amsterdam
Il progetto della “Rete” vanta già adesioni importanti. Oltre a Sant’Agnello e Pisciotta (con la frazione di Rodio), fanno parte del nucleo fondante Guarcino — con cui esiste un gemellaggio storico risalente al 2005-2006 — e Cosenza, dove il culto è profondamente radicato grazie alla storica parrocchia dedicata al Santo. All’appello mancano ora i comuni di Gragnano e Roccainola, tappe fondamentali per chiudere il cerchio della sottoscrizione del protocollo d’intesa.
“Il culto non sta diminuendo, sta cambiando forma,” è emerso durante il confronto. Se un tempo la devozione si esprimeva attraverso le grandi fiere zootecniche (come quella storica di Rodio), oggi la fede si rinnova attraverso la ricerca storica e la condivisione. Luigi Gatto ha ricordato con emozione il legame con gli emigranti: “A New York e Amsterdam la devozione era fortissima. Stiamo lavorando per recuperare una statua del Santo finita in un deposito dopo la chiusura di una chiesa in America per restituirle la dignità che merita.”
Tradizione e Futuro: il portale web e i miracoli della “Bandiera”
Uno dei punti cardine del protocollo sarà la creazione di un portale web dedicato. Ogni città della rete gestirà uno spazio proprio per pubblicare notizie, eventi e documenti storici. Sarà un circuito di scambio continuo che permetterà di far conoscere tradizioni uniche, come quella pisciottana della “Bandiera”: un antico rito dove il vessillo del Santo veniva portato al capezzale dei malati gravi, con testimonianze orali che ancora oggi parlano di guarigioni inspiegabili e di una fede incrollabile.
Eventi in arrivo: Musical e Commedie
La vitalità del culto è testimoniata anche dalle iniziative artistiche in programma. A Pisciotta, il 23 e 24 maggio, andrà in scena un musical dedicato a Santaniello mentre a Sant’Agnello è in cantiere una commedia estiva che giocherà sul “conflitto” devozionale tra Sant’Agnello e San Prisco.
Verso un incontro a Caponapoli
L’obiettivo finale, lanciato da Don Salvatore di Cosenza e accolto con entusiasmo da Don Emanuel, è organizzare un grande raduno nazionale a Caponapoli, luogo simbolo del Santo, dove i rappresentanti di tutte le città della rete potranno finalmente incontrarsi sotto un’unica bandiera.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco di proseguire nel lavoro di ricerca. Come sottolineato da Lucio Esposito e Franco Gargiulo, la forza di questo progetto risiede proprio nella capacità di trasformare la “nostalgia” del passato in una ricchezza presente, mettendo in rete le eccellenze umane e spirituali di territori distanti ma profondamente fratelli.
I punti chiave della Rete:
Città aderenti: Sant’Agnello, Pisciotta (Rodio), Guarcino, Cosenza, Roccarainola, Gragnano.
Obiettivo: Scambio culturale, turistico e religioso.
Strumenti: Protocollo d’intesa e sito web condiviso.
Prossime tappe: Coinvolgimento di Gragnano e Roccainola; missione di recupero della statua di Amsterdam.


