Sant’Agnello celebra la Giornata Nazionale dello Sport: una giornata all’insegna del movimento e della comunità
di lucio esposito
articolo aggiornato con foto video e interviste
Ecco una proposta di articolo giornalistico che celebra questo importante appuntamento sportivo e sociale.
Sant’Agnello celebra lo sport: la terza edizione della “festa in piazza” conquista il territorio
SANT’AGNELLO – Una piazza che pulsa di vita, energia e spirito di comunità. Si è conclusa con un bilancio più che positivo la terza edizione dell’evento dedicato alle eccellenze sportive locali, una manifestazione che anno dopo anno si conferma non solo come una vetrina per le discipline del territorio, ma come un autentico motore di crescita per l’intera economia cittadina.
Un modello di collaborazione
Sono ben 18 le associazioni che hanno aderito con entusiasmo a questa edizione 2026, trasformando il cuore di Sant’Agnello in un grande palcoscenico a cielo aperto. “È una festa in cui si cresce” — ha dichiarato con soddisfazione l’assessore allo Sport, Rosa — “L’obiettivo è consentire alle realtà locali di farsi conoscere, ma soprattutto di dialogare tra loro, creando quelle sinergie fondamentali per migliorarsi costantemente”.
La sicurezza come priorità: il cambio di rotta
Una delle novità più significative di quest’anno è stata la scelta di spostare l’evento nelle ore serali. Una decisione dettata non solo da ragioni logistiche, ma soprattutto dall’attenzione maniacale verso la sicurezza degli atleti.
“Abbiamo analizzato i problemi legati alle temperature estreme della mattina” — ha spiegato l’assessore — “Il sole diretto rende difficoltoso l’utilizzo di alcune attrezzature: i pesi scottano, i tappeti perdono la loro consistenza ideale. Per evitare infortuni e garantire che ogni disciplina possa essere praticata con la massima serenità, abbiamo scelto il sabato sera”. Una formula, quella serale, che si è rivelata vincente anche per il tessuto commerciale: la presenza del pubblico in piazza, infatti, si traduce in un importante indotto per bar e ristoranti, sostenendo così l’economia locale in un’atmosfera di convivialità.
Un appuntamento che guarda al futuro
La terza edizione si chiude con il plauso unanime degli addetti ai lavori e dei cittadini, confermando la bontà di un progetto che mette al centro il benessere dei giovani atleti e la valorizzazione del territorio. Con l’obiettivo pienamente centrato anche per questo 2026, lo sguardo è già rivolto al futuro: la volontà dell’amministrazione è quella di continuare a far crescere questo evento, trasformandolo in un appuntamento sempre più imprescindibile per la comunità di Sant’Agnello.
La sfida, insomma, è già lanciata per la quarta edizione, con la consapevolezza che, quando lo sport scende in piazza, a vincere è sempre l’intera città.
La Gym Academy Ritmica brilla a Pesaro: talento e passione in piazza a Sant’Agnello
SANTA’AGNELLO – È una piazza animata da energia e determinazione quella che ha fatto da cornice, nei giorni scorsi, a un momento di incontro speciale. Protagoniste della giornata le ginnaste della Gym Academy Ritmica, realtà d’eccellenza del territorio sorrentino che ha scelto di scendere in piazza per testimoniare la vitalità dello sport locale.
Diretta con sapienza e dedizione da Federica Caudenzi, la scuola di ginnastica ritmica – che svolge le proprie attività presso la tensostruttura di Sant’Agnello – ha colto l’occasione per mostrare al pubblico il volto di un movimento in costante crescita.
Successi che parlano chiaro
Le giovani atlete della Gym Academy non sono nuove a grandi risultati. L’ultimo, in ordine cronologico, è stato conquistato lontano dai confini regionali, a Pesaro, palcoscenico di un importante appuntamento a livello nazionale. Qui, le ginnaste campane hanno saputo imporsi, portando a casa numerosi piazzamenti di prestigio.
«Abbiamo collezionato diversi podi», ha commentato con orgoglio la dottoressa Caudenzi, visibilmente emozionata ma attenta a non enfatizzare una singola prestazione per rispetto dell’impegno corale di tutto il gruppo. «Non voglio citarne uno solo per non fare torto a nessuna: ogni bambina ha dato il massimo.»
Oltre il mito della “bacchetta”: la filosofia della Gym Academy
Durante l’incontro, è stato sfatato un mito spesso associato alle discipline coreutiche più rigorose: quello del metodo autoritario e rigido, tipico di certe storiche accademie milanesi. La dottoressa Caudenzi ha tenuto a precisare con fermezza: «No, assolutamente no». La filosofia alla base della Gym Academy sembra puntare tutto su un equilibrio diverso, dove la disciplina non esclude l’ascolto e la crescita serena delle atlete.
La forza della comunicazione
Il successo della scuola non passa solo attraverso la pedana, ma anche grazie a una presenza digitale curata e dinamica, che permette alla comunità locale di seguire da vicino i progressi e il duro lavoro quotidiano delle ginnaste. Un’attività di comunicazione che, unita ai risultati sportivi, rende la Gym Academy Ritmica un fiore all’occhiello per Sant’Agnello e per tutto il comprensorio sorrentino, confermando che, anche in tempi in cui “scendere in piazza” richiede coraggio, lo sport rimane un punto di riferimento insostituibile per i giovani.
Ecco una proposta di articolo giornalistico che integra le nuove informazioni raccolte, mantenendo lo stile richiesto.
Gym Academy: tra traguardi nazionali e il fascino della passerella
SANT’AGNELLO – La giornata dedicata alla ginnastica ritmica prosegue all’insegna dell’entusiasmo e della prospettiva futura. Dopo il recente successo di Pesaro, la Gym Academy Ritmica di Sorrento, diretta da Federica Caudenzi, si prepara a chiudere in bellezza una serie di eventi che hanno visto le sue atlete protagoniste assolute.
Obiettivo Rimini: un cammino in continua crescita
Mentre il pubblico attende l’esibizione conclusiva, il focus della scuola si sposta già verso le prossime sfide. Il progetto sportivo dell’anno è ambizioso e ben definito: dopo aver affrontato il campionato regionale, la Gym Academy ha messo nel mirino le nazionali invernali, in programma dal 5 all’8 dicembre a Rimini.
Un percorso definito dalla dottoressa Caudenzi come un vero e proprio «work in progress», che vede coinvolte talentuose ginnaste come Maddalena Esposito e Francesca Mastellone, oltre a Rosanna, impegnata professionalmente.
“Bastone e carota”: la filosofia della serenità
Alla domanda se vi siano pressioni particolari per il raggiungimento dei vertici agonistici, la risposta è netta e rassicurante. «Assolutamente no», chiarisce la direzione. «Crediamo in una sana competizione. Le bambine devono venire in palestra per divertirsi e fare sport in un ambiente sereno». Un approccio educativo che si definisce con un perfetto equilibrio tra il bastone e la carota, dove la crescita umana corre parallela a quella sportiva.
Dalla pedana alle passerelle
Un segno tangibile della qualità del percorso intrapreso dalla Gym Academy emerge da un dato sorprendente: molte ex ginnaste della scuola, forti della disciplina e dell’eleganza acquisite durante gli anni di allenamento, hanno intrapreso con successo la carriera di modelle.
«Possiamo confermarlo», sottolinea con orgoglio la dottoressa Caudenzi. «Tante delle nostre ragazze lavorano oggi come modelle. È un merito che ci prendiamo volentieri: la ginnastica ritmica è una scuola di vita che prepara al futuro, dentro e fuori dalla pedana».
Con questo spirito di dedizione e gioia, la Gym Academy si appresta a chiudere la manifestazione, confermandosi non solo un polo d’eccellenza sportiva, ma un vero punto di riferimento per la crescita delle giovani del territorio sorrentino.
Pugilato e valori: quando lo sport diventa maestra di vita
SANT’AGNELLO – Non solo tecnica e potenza. Sul ring allestito in piazza, tra il calore del pubblico e l’entusiasmo dei giovani atleti, emerge una realtà sportiva che fa della disciplina e della sicurezza i suoi pilastri fondamentali. A guidare questo percorso di crescita è Angelo, che con umiltà e competenza porta avanti un lavoro prezioso, ben lontano dai cliché che spesso circondano il mondo della boxe.
Il ring come palestra di vita
La piazza è gremita di ragazzi che hanno seguito l’attività fino alle soglie dell’estate. È il settore giovanile, dai 4 ai 13 anni, il cuore pulsante di questa realtà, che però vanta anche punte di diamante dal futuro promettente. Tra questi, spicca Raffaele Rapicano, pugile Under 19, recente medaglia di bronzo ai campionati italiani e già convocato in nazionale: un traguardo che rende orgoglioso tutto lo staff.
Ma al di là dei successi agonistici, ciò che conta è l’approccio educativo. “La mia priorità è la psiche, poi il fisico” spiega Angelo, sottolineando come l’insegnamento principale sia la conoscenza di sé. In un’epoca in cui la prevaricazione e la violenza sono temi all’ordine del giorno, la palestra si pone come un presidio di regole e autocontrollo.
Sicurezza e sfatare i miti
Uno degli aspetti più importanti della missione professionale del team è l’abbattimento dei falsi miti: “È un falso mito quello che bisogna rompersi il naso per fare pugilato”, chiarisce Angelo. “Gli amatori lavorano in condizioni di massima sicurezza”. Tra corpetti protettivi, certificazioni mediche obbligatorie e la supervisione costante di un arbitro, la pratica sportiva viene declinata nel rispetto totale della tutela dell’atleta.
Oltre la vittoria: formare cittadini consapevoli
Il vero “trofeo” che la palestra insegna a conquistare ai propri ragazzi non è una medaglia, ma l’autocontrollo. Insegnare ai giovani come gestire le provocazioni — specialmente nei contesti quotidiani, come davanti a un bar — è parte integrante del progetto educativo. “Devono sapere come evitare determinati pericoli”, afferma il tecnico, supportato dall’entusiasmo dei genitori, che vedono nello sport un alleato fondamentale per la crescita dei propri figli.
Con un medagliere ricco di successi che Angelo, con rara modestia, preferisce non sbandierare troppo, la palestra si conferma un’eccellenza del territorio. Un impegno costante, fatto di pazienza e dedizione, che trasforma ogni allenamento in una lezione su come diventare, prima di tutto, persone migliori.
Ecco una proposta di articolo giornalistico che racconta l’eccellenza e il rigore sportivo di questa realtà del territorio.
Ginnastica artistica a Meta: tra sogni azzurri e la dedizione di una grande squadra
META – La piazza si trasforma in un palcoscenico di disciplina e ambizione. Tra gli applausi del pubblico, si racconta una realtà sportiva che sta portando il nome di Meta ben oltre i confini regionali: una scuola di ginnastica artistica, maschile e femminile, che fa del lavoro di squadra il suo vero punto di forza.
Un team di “tesori” dietro le quinte
Non amano il termine “collaboratori” alla guida di questa associazione. Per la direzione, si tratta di veri e propri “tesori”: un gruppo affiatato di istruttori federali e giudici sportivi – tra cui Jacopo, Diana Cafiero e Giovanni Lucco – che quotidianamente opera con dedizione. Lavorare presso il Liceo Classico Marone di Meta comporta sfide logistiche non indifferenti: ogni giorno, per quattro ore, l’intera attrezzatura viene montata e smontata per permettere agli atleti di allenarsi al meglio, un impegno che testimonia una passione senza compromessi.
Rosanna Ercolano: la punta di diamante
Sotto la luce dei riflettori brilla Rosanna Ercolano, atleta di punta e argento assoluto al volteggio. Il suo percorso quest’anno è stato internazionale, tra gare in America e in Belgio, culminate con l’ottima prestazione alla Coppa dei Campioni Federale. Un talento cristallino che è, però, solo la punta visibile di un “iceberg”: una struttura solida che ha portato la squadra fino alla Serie B, sfiorando quest’anno il podio e la promozione per un soffio. La determinazione, però, resta intatta: “Non molliamo”, è il motto che guida il gruppo verso i prossimi obiettivi, tra cui spiccano i campionati assoluti e il prestigioso ritiro con la Nazionale Italiana che vedrà protagonista proprio la Ercolano.
Oltre gli stereotipi: la forza della ginnastica
La scuola si distingue anche per un approccio inclusivo, promuovendo la ginnastica artistica maschile accanto a quella femminile. «La ginnastica nasce come sport maschile», ricorda la direzione, sottolineando la bellezza e la straordinaria prestazione fisica richiesta da attrezzi come anelli e parallele pari.
Quanto al metodo, la risposta è un convinto rifiuto verso qualsiasi forma di pressione nociva: “Assolutamente no” alle umiliazioni, “anzi, c’è una valorizzazione dell’atleta”. La ginnastica, qui, è intesa come scuola di vita: insegna l’eleganza nel portamento, la disciplina e la consapevolezza del proprio corpo.
Prossimi appuntamenti
Dopo l’impegno in piazza, la scuola non si ferma. L’attività prosegue domani mattina alle ore 9:00, in occasione della manifestazione sportiva di Meta, prima di tornare a concentrarsi sulla preparazione tecnica per le prossime sfide nazionali. Un sodalizio sportivo, quello metese, che continua a puntare “sempre più in alto”, educando i ragazzi attraverso il sacrificio, il rispetto e la bellezza dello sport.
Oggi, sabato 6 giugno 2026, Sant’Agnello si trasforma in una grande palestra a cielo aperto. La città celebra la Giornata Nazionale dello Sport, un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal CONI, che mira a promuovere la pratica sportiva come pilastro fondamentale per il benessere, la crescita personale e il rafforzamento del tessuto sociale.
Sport, divertimento e partecipazione
Dalle 18:00 alle 20:30, il cuore di Sant’Agnello — tra piazza Matteotti, via Don Minzoni e il piazzale della stazione — sarà animato da dimostrazioni pratiche e attività aperte a cittadini di ogni età. Sarà un’occasione preziosa per le famiglie e i ragazzi per scoprire nuove discipline, osservare i professionisti all’opera e mettersi in gioco in prima persona.
Il ricco programma prevede:
Sport di squadra: Basket, calcio e pallavolo.
Arte e movimento: Danza e pattinaggio.
Precisione e abilità: Tiro con l’arco.
Novità 2026: Gimkana e sprint a tempo (per partecipare è necessario essere muniti di bicicletta e caschetto).
Attività ricreative: Spazi ludico-creativi per i più piccoli.
La manifestazione si concluderà con un momento corale che vedrà la partecipazione del Sindaco Antonino Coppola, del consigliere delegato allo Sport Rosa Mastellone, dell’amministrazione comunale, unitamente a istruttori, atleti e a tutti i cittadini presenti.
Protagoniste le associazioni locali
Il successo della giornata è garantito dall’impegno delle numerose realtà sportive del territorio. Parteciperanno all’edizione 2026:
Gymacademy Ritmica, Danzarte, C.G. Revolution Yaya, Asd Ginnastica Sorrento, Dance Studio, Anime Danzanti, Asd BoxingClub Sorrento, C.A.G. Penisola Sorrentina, Asd Tersicore New, Box 173, Asd Sant’Agnello Promotion, Cooperativa Sociale Alma, Asd Sant’Agnello Calcio, Anspi San Martino, Apd Carotenuto Sant’Agnello Volley, Arcieri dell’antica Quercia, Basket Sorrento e Progetto Ciclismo Sorrentino.
Note di viabilità: come cambia il traffico
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il Comune ha previsto le seguenti modifiche alla viabilità per oggi, sabato 6 giugno:
| Provvedimento | Orario | Luoghi interessati |
| Chiusura al transito | 14:00 – 22:00 | Via Don Minzoni, traversa piazza Matteotti, piazzale stazione |
| Divieto di sosta | 14:00 – 22:00 | Via Don Minzoni, traversa piazza Matteotti, piazzale stazione, traversa scuola Fiodo |
| Doppio senso | 14:00 – 22:00 | Via Diaz |
| Senso di marcia obbligato | 18:00 – 21:00 | Via Balsamo (direzione da Piano verso Sorrento) |
| Chiusura corsia | 18:00 – 21:00 | Corso Italia (tratto tra via Balsamo e via Crawford, direzione Sorrento) |
L’intera cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di festa, pensato per trasmettere ai giovani i valori universali dello sport e favorire l’aggregazione sociale.

