Piano di Sorrento celebra il suo legame indissolubile con il mare: presentato “Navi e Naviganti 2”
di lucio esposito
Piano di Sorrento rende omaggio al suo mare: presentata la seconda edizione di “Storie di Navi e Naviganti”
Venerdì 22 maggio 2026, nella suggestiva cornice di Villa Fondi, la comunità si è riunita per celebrare l’identità marittima del territorio con la presentazione del nuovo volume edito da Criteria Project e Nicola Longobardi.
Un legame profondo, fatto di memorie, tradizioni e protagonisti, che trova la sua espressione più autentica nelle pagine di Storie di Navi e Naviganti – 2. L’incontro a Villa Fondi ha visto la partecipazione delle massime cariche cittadine e di numerosi esperti del settore, uniti dalla volontà di preservare e tramandare l’eredità culturale che ha reso la penisola sorrentina un punto di riferimento internazionale nella marineria. Tra testimonianze tecniche, racconti di vita vissuta e riflessioni sul valore della formazione nautica, l’evento si è confermato come un momento fondamentale di coesione sociale e riscoperta delle radici.
Il sindaco Cappiello sottolinea l’importanza storica e culturale del mare per la penisola sorrentina, rilanciando la sfida della mobilità marittima per il futuro.
Piano di Sorrento – La cornice culturale della città ha ospitato un momento di profonda riflessione sulla propria identità con la presentazione del volume Navi e Naviganti 2. L’evento non è stato solo una celebrazione editoriale, ma una vera e propria ode alla vocazione marittima della penisola sorrentina.
Un legame viscerale
A intervenire con passione è stato il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, che ha aperto il suo discorso evidenziando quanto il mare non sia semplicemente un confine geografico, ma un elemento intrinseco all’anima locale. “Parlare di mare qui è come parlare di grano a un mugnaio”, ha esordito il primo cittadino, definendo il mare come il pilastro su cui poggiano la storia, la cultura e la tradizione della comunità [00:11].
Il sindaco ha voluto rendere omaggio a Piano di Sorrento, definendola la “culla” dei naviganti, anche grazie alla presenza storica del prestigioso Istituto Nautico. Tra i saluti istituzionali e personali, il sindaco ha menzionato figure chiave come il professor Carmelo Rotolo e il professor Agostino Iervolino, ex dirigente dell’Istituto, ricordando come quest’ultimo sia stato un vero e proprio vivaio di marittimi che hanno portato il prestigio della penisola in tutto il mondo [01:06].
Dal passato alla sfida del futuro
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Cappiello ha riguardato il ruolo pragmatico del mare nel corso dei decenni. Il sindaco ha rievocato aneddoti del primo Novecento, quando il mare non era solo scenario di cultura, ma una risorsa economica fondamentale: i contadini utilizzavano le imbarcazioni a remi per trasportare i prodotti agricoli, come le olive, dai colli verso i frantoi, un sistema vitale per l’economia locale dell’epoca [02:15].
Guardando al presente e alle criticità del territorio, il sindaco ha lanciato una provocazione importante: il mare deve tornare a essere una risorsa strategica per la mobilità. In un’area spesso “massacrata” dal traffico stradale, Cappiello ha suggerito che una riscoperta del trasporto via mare potrebbe rappresentare una soluzione concreta per decongestionare la penisola, trasformando un retaggio storico in un’opportunità moderna di vivibilità [03:07].
L’evento si è chiuso con un clima di grande partecipazione, confermando come Navi e Naviganti 2 non sia solo un libro, ma un tassello fondamentale per la memoria collettiva di un territorio che, nonostante le sfide moderne, continua a guardare con fiducia alle proprie radici marittime.
Per approfondire il contenuto e rivedere l’intervento completo, è disponibile il video ufficiale:https://www.youtube.com/watch?v=wV69dsa8wDU
L’intervento del vicesindaco Giovanni Iaccarino: il mare come identità e valore collettivo
Il vicesindaco di Piano di Sorrento ha celebrato il valore della memoria storica e l’importanza della collaborazione per la valorizzazione del patrimonio marittimo locale.
Piano di Sorrento – In occasione della presentazione del libro Navi e Naviganti 2, il vicesindaco Giovanni Iaccarino ha offerto un contributo sentito, focalizzato sul significato profondo che il mare riveste non solo per la storia della penisola, ma come elemento di coesione sociale e culturale.
Il valore della memoria scritta
Iaccarino ha aperto il suo intervento lodando la bellezza del progetto, sottolineando come l’opera riesca a intrecciare le storie personali di numerosi uomini e donne di mare [00:15]. In un’epoca dominata dalla digitalizzazione, che spesso rischia di rendere le informazioni effimere, il vicesindaco ha sottolineato il valore intrinseco del libro come strumento di conservazione: “Un libro diventa carne e sangue, esperienze e cose belle” [01:00].
Un tributo al lavoro di squadra
Il vicesindaco ha espresso gratitudine verso Criteria Project e, in particolare, verso il preside Agostino Iervolino, definendo il suo lavoro – che prosegue nel solco del volume precedente – come fondamentale per documentare un’eredità che ha ancora molto da raccontare [01:18]. Iaccarino ha inoltre evidenziato l’importanza della sinergia tra le istituzioni e le realtà private, citando la partecipazione di figure di rilievo come il comandante Ponte di MSC, testimonianza diretta di un legame industriale e storico con il territorio [01:55].
Il mare che unisce
Il messaggio più forte di Iaccarino è stato rivolto alla natura stessa del mare, che ha descritto come un elemento che, per sua essenza, “non può alzare muri” [02:11]. Con una riflessione che supera i confini locali, il vicesindaco ha richiamato l’attenzione sulla libertà del mare, inteso come spazio di unione universale, in contrapposizione a ogni tentazione di porre barriere.
L’intervento si è concluso con un appello a sostenere con forza questo impegno editoriale, ringraziando tutti gli autori presenti per aver messo a disposizione le proprie esperienze di vita, garantendo così che la memoria dei navigatori di Piano di Sorrento resti custodita nel tempo.
Per approfondire il contenuto e rivedere l’intervento, è disponibile il video ufficiale:https://www.youtube.com/watch?v=CbmPDfi4U8k
Agostino Aversa presenta “Navi e Naviganti 2”: un viaggio corale tra memoria e professionalità marittima
Il curatore del volume ha illustrato l’imponente opera editoriale, definendola un mosaico di esperienze che intreccia storia, tecnica e umanità per preservare il patrimonio culturale della penisola sorrentina.
Piano di Sorrento – Con un intervento appassionato e denso di dettagli, il preside emerito Agostino Aversa ha presentato Navi e Naviganti 2, un volume che si propone come un’articolata esplorazione della memoria marittima del territorio. Aversa ha sottolineato come l’opera sia il risultato di uno sforzo collettivo, coinvolgendo 48 coautori – tra comandanti, docenti, studiosi e operatori del settore – che hanno messo gratuitamente a disposizione il proprio ingegno [00:46].
La struttura dell’opera: un percorso in cinque sezioni
Aversa ha guidato il pubblico attraverso la struttura del libro, articolata in cinque sezioni tematiche che offrono uno sguardo multidisciplinare sul rapporto tra l’uomo e il mare:
Personaggi (pp. 17-122): Raccoglie biografie di figure chiave come armatori e comandanti, inclusa la figura di Gianluigi Aponte (fondatore di MSC), tratteggiata dal giornalista Antonino Pane. L’intento è delineare profili che hanno segnato la storia della navigazione [04:12].
La Didattica del Mare (pp. 123-180): Una sezione particolarmente cara al preside, dedicata all’evoluzione della formazione nautica e alle innovazioni tecnologiche. Aversa ha rimarcato l’importanza di standard internazionali come la Maritime Labor Convention (2006) per la sicurezza e la professionalità sul mare [05:24].
Fatti di Mare (pp. 181-236): Il cuore narrativo del libro, che raccoglie racconti drammatici di salvataggi eroici e tempeste. Tra questi, Aversa ha citato con orgoglio l’azione di salvataggio del comandante Pietro Sinisi, che ha tratto in salvo 11 marinai turchi in condizioni proibitive, guadagnandosi il riconoscimento mondiale [08:58].
Saggi (pp. 237-266): Approfondimenti tecnici e storici, che spaziano dai gozzi sorrentini alla ricerca scientifica, inclusi i contributi del professor Spezie sull’Antartide e il suo ruolo di “macchina del tempo” climatica [12:26].
Amarcord (pp. 267-295): La parte più intima, dedicata alle memorie familiari e alle nostalgie legate alla vita di bordo, restituendo il volto umano e quotidiano della marineria [14:28].
Oltre il campanile: un messaggio universale
Il preside Aversa ha tenuto a precisare che il volume non vuole essere un’opera celebrativa confinata alla realtà locale. Al contrario, l’obiettivo è quello di “sprovincializzare” la narrazione, offrendo contenuti di valore internazionale che testimonino l’eccellenza della cultura marittima italiana nel mondo [12:02].
In chiusura, Aversa ha elogiato la qualità editoriale e grafica del volume, curata da Nicola Longobardi, sottolineando come le fotografie di Francesco Rastrelli, Umberto Astarita e Salvatore Ortolano trasformino il libro in un vero e proprio “oggetto di pregio”, capace di trasmettere non solo informazioni, ma anche emozioni profonde [15:21].
Per approfondire il contenuto e rivedere l’intervento, è disponibile il video ufficiale:https://www.youtube.com/watch?v=IHNclUy4RM4






