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di sara ciocio e lucio esposito

PIANO DI SORRENTO – Non una semplice ricorrenza, ma un vero “percorso di comunità”. Sotto questo spirito si è svolta a Villa Fondi l’iniziativa “Oltre l’8 Marzo”, promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Città di Piano di Sorrento. L’evento, intitolato significativamente “Insieme per il cambiamento”, ha voluto superare la ritualità della Giornata Internazionale della Donna per offrire una riflessione profonda e duratura sul ruolo femminile nella società contemporanea.

Un programma tra cinema e confronto

Il percorso è iniziato l’8 marzo con una serata cineforum dedicata al film di successo di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani” [00:01]. La pellicola, che affronta con delicatezza e potenza i temi dell’emancipazione e del riscatto, ha fatto da apripista al momento centrale del progetto: il convegno “Le donne si raccontano”.

Le protagoniste a Villa Fondi

Nella splendida cornice di Villa Fondi, la Presidente e la Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità, Cristina D’Esposito, hanno accolto una platea gremita, composta in gran parte dagli studenti delle scuole del territorio [00:48].

“Siamo qui per ascoltare i racconti di tre splendide donne, ognuna eccellenza nel proprio campo: medicina, arte e tutela dell’ambiente”, ha dichiarato la commissione in apertura dei lavori [00:19]. Al centro del dibattito, tre figure di spicco:

  • La Prof.ssa Maria Triassi: Ordinaria di Igiene e Sanità, voce autorevole nel mondo accademico e della medicina [01:15].

  • La Dott.ssa Carmela Guidone: Rappresentante dell’Area Marina Protetta, definita una “carottese doc”, che ha affascinato i presenti raccontando l’impegno per la risorsa mare e la tutela delle tartarughe [01:25].

  • Il Maestro Candida: Nota artista musicale e “figlia della nostra terra”, che ha portato la sua esperienza dal palcoscenico alla vita vissuta [01:59].

Un messaggio per le nuove generazioni

L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa non è stato solo quello di celebrare i traguardi raggiunti, ma di ispirare i giovani presenti. Attraverso le testimonianze dirette delle ospiti, il convegno ha mostrato come la determinazione femminile possa incidere concretamente nella crescita culturale e scientifica del Paese.

A completare questo mosaico di esperienze, la mostra/contest “Invisibili: Sguardi sulle donne di oggi”, un’occasione per dare visibilità a storie e prospettive spesso dimenticate, riaffermando che il cammino verso la parità è un impegno che prosegue ogni giorno, ben oltre la data dell’8 marzo.

In occasione dell’evento “Oltre l’8 Marzo” a Villa Fondi, la direttrice dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, Carmela Guidone, è stata intervistata da Positanonews TV. Ecco i punti salienti del suo intervento:

Raccontarsi per ispirare i giovani

La direttrice ha spiegato che la giornata non è incentrata sul ricevere premi, ma sul raccontarsi: condividere la propria vita e la propria carriera con i ragazzi, definiti come i futuri custodi del territorio [00:25].

Il lavoro dell’Area Marina Protetta

  • Conservazione e Tutela: L’obiettivo principale resta la protezione delle bellezze naturali della costa, un lavoro che la Guidone svolge con passione lontano dai riflettori, nonostante venga definita “un fiore all’interno della piana di Sorrento” [00:56].

  • La “Scorfanella”: È stata confermata l’importanza dell’imbarcazione Scorfanella per le attività educative. La direttrice ha invitato ufficialmente a bordo sia i membri dell’Unitre che le scuole, sottolineando che il mare è aperto a tutti: studenti, visitatori e turisti [01:45].

  • Condivisione: L’idea è quella di mostrare non solo i luoghi meravigliosi, ma anche l’impegno scientifico e pratico che sta dietro alla loro conservazione [02:00].

Governance e Futuro

Riguardo alla recente nomina del nuovo direttore (che resterà in carica per tre anni), Carmela Guidone si è detta serena e pronta a collaborare, ribadendo che tutto il personale dell’Area Marina deve lavorare fianco a fianco con la presidenza per raggiungere gli obiettivi prefissati [01:15].

L’intervista si chiude con un plauso alla “parte scientifica della costa”, finalmente presentata in modo degno e opportuno al grande pubblico [02:18].

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Carmela Guidone Direttrice Area Marina 26 marzo 2026

Il Merito e la Conoscenza come Bussole: La Lezione della Prof.ssa Maria Triassi ai Giovani

PIANO DI SORRENTO – Nel corso della giornata “Oltre l’8 Marzo”, uno dei momenti di maggiore spessore etico e formativo è stato l’intervento della Professoressa Maria Triassi, Ordinaria di Igiene e Sanità presso l’Università Federico II di Napoli. Intervistata a margine del convegno, la docente, che ha guidato intere generazioni di futuri medici, ha lanciato un messaggio forte e controcorrente ai tanti studenti presenti in platea.

L’Impegno contro le scorciatoie

La Prof.ssa Triassi ha voluto smontare uno dei luoghi comuni più diffusi tra i giovani: l’idea che per avere successo servano necessariamente “raccomandazioni” [00:22].

“Nella vita ci vuole impegno. Se si sceglie una strada, bisogna impegnarsi al massimo perché l’impegno paga sempre”, ha affermato con fermezza la docente [00:07]. Secondo la Triassi, sebbene il merito possa essere penalizzato nel breve periodo, sulla lunga distanza è l’unico fattore che garantisce una carriera solida e rispettabile.

La Conoscenza come strumento di libertà

Il cuore del suo messaggio ha riguardato il valore dello studio, non fine a se stesso, ma come strumento di emancipazione personale:

  • Oltre la professione: “Scegliete sempre l’impegno e la conoscenza”, ha esortato, sottolineando come queste basi siano fondamentali indipendentemente dalla carriera scelta, che sia gestire un’attività commerciale o dedicarsi interamente alla famiglia [00:38].

  • Strumenti per la vita: La conoscenza fornisce gli strumenti necessari per affrontare le sfide quotidiane, comprendere la realtà e, soprattutto, fare le scelte giuste in autonomia [00:48].

Un richiamo alla responsabilità

In chiusura, la professoressa ha ribadito che impegno, studio e conoscenza sono le “uniche armi” a disposizione per chi rifiuta le scorciatoie e aspira a costruire una vita che abbia un senso profondo [01:06]. Un monito che trasforma la celebrazione della donna in un appello universale alla responsabilità individuale e civile.

Carmela Guidone si racconta a Villa Fondi: «Dalla passione per il mare alla direzione dell’Area Marina»

PIANO DI SORRENTO – Nel cuore delle celebrazioni di “Oltre l’8 Marzo”, uno dei momenti più toccanti e ispiratori è stato l’intervento di Carmela Guidone, figura simbolo della tutela ambientale del territorio. Davanti a una platea attenta, composta anche dagli studenti del Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini” – la sua ex scuola [01:53] – la direttrice ha ripercorso le tappe che l’hanno portata a fare della propria passione d’infanzia una missione professionale.

Le radici: il mare e gli spazi aperti

Rispondendo a una domanda sulla sua giovinezza, la Guidone ha ricordato con emozione gli anni trascorsi all’aperto. “Amo molto il mare,” ha dichiarato, ricordando come la madre portasse lei e i suoi tre fratelli sulla costa per tre interi mesi ogni estate [00:14]. Questi momenti, uniti alle giornate nei giardini dei nonni, hanno seminato in lei quel seme di curiosità verso la natura che non l’avrebbe più lasciata [00:31].

La formazione del carattere: l’Azione Cattolica e le scalate

Un passaggio fondamentale della sua crescita è avvenuto a Piano di Sorrento, guidando un gruppo di Azione Cattolica. Sotto la guida di don Arturo, Carmela ha affrontato sfide fisiche importanti, come le scalate sul Monte Amaro e ai Tre Confini [00:52]. “Queste esperienze hanno messo a dura prova la nostra forza e ci hanno fortificato,” ha spiegato la direttrice, sottolineando come la disciplina e la resilienza apprese in montagna siano state fondamentali per la sua successiva carriera e per la vita quotidiana [01:20].

Dal Salvemini alla Federico II: la curiosità diventa scienza

Il racconto è proseguito toccando gli anni della formazione accademica. Dopo il diploma al Liceo Salvemini di Sorrento [02:02], la scelta di studiare presso l’Università Federico II di Napoli è stata quasi naturale. Spinta da una profonda curiosità verso l’ambiente, ha scelto di specializzarsi in Didattica delle Scienze Naturali [02:24].

“Ho voluto approfondire questa mia curiosità attraverso gli studi,” ha raccontato, spiegando come il percorso universitario le abbia permesso di scoprire nei minimi dettagli le meraviglie dell’ambiente marino e terrestre [02:45].

Un esempio per il territorio

L’intervento di Carmela Guidone a Villa Fondi non è stato solo un resoconto di successi, ma un invito ai giovani a seguire le proprie inclinazioni con determinazione e rigore scientifico. La sua storia dimostra come il legame viscerale con la propria terra possa trasformarsi, attraverso lo studio e l’impegno, in uno strumento prezioso per la collettività.

In questo incontro, che non si è limitato alle celebrazioni, l’artista Candida Guida ha condiviso un racconto profondo sul proprio percorso vocale e artistico. Ecco i dettagli della sua partecipazione.

Il Canto come Disciplina del Corpo e dello Spirito

Il contralto Candida Guida ha introdotto il suo intervento descrivendo la musica non solo come un talento innato, ma come un cammino che coinvolge interamente la fisicità e la mente [00:24]. Nonostante un inizio complicato da sfide fisiche, la Guida ha spiegato come il canto operistico richieda una cura estrema, paragonando la voce al corpo di una ballerina: uno strumento che, col tempo, si evolve in una disciplina dello spirito e della mente [00:35].

Sfide Personali e il Potere dei Sogni

Candida ha condiviso con sincerità le difficoltà incontrate: si è definita scherzosamente un “118 perenne” a causa di problemi fisici, tra cui costole accavallate e dislessia, che avrebbero potuto ostacolare la sua carriera [00:43]. Tuttavia, è stato il suo incrollabile “sogno del teatro e del canto” a guidarla attraverso questi ostacoli. Nonostante il suo curriculum sia stato definito “eccezionale” dalla conduttrice, con pagine e pagine di successi [01:11], l’artista mantiene un profilo umile, affermando di sentirsi ancora in viaggio verso il pieno raggiungimento dei propri sogni [01:01].

La Premiazione a Villa Fondi

Il momento conclusivo dell’intervento è stato segnato da un caloroso applauso del pubblico e dalla consegna di un riconoscimento simbolico per la sua carriera internazionale. La conduttrice ha lodato non solo il suo talento tecnico, ma soprattutto la forza delle sue parole, che sono arrivate “dirette” alla platea, rendendo omaggio alla sua capacità di unire eccellenza artistica e umanità [01:23].

https://www.youtube.com/watch?v=RDDasq0pzr0

L’evento “Oltre l’8 Marzo – Un percorso di comunità”, svoltosi presso la sala congressi di Villa Fondi a Piano di Sorrento, ha riscosso un successo straordinario, testimoniato da una platea gremita di studenti provenienti da tutti gli istituti superiori della Penisola Sorrentina.

Sotto il coordinamento della Commissione Pari Opportunità e dell’amministrazione comunale, la giornata è stata concepita come un momento di crescita collettiva volto a ispirare le nuove generazioni attraverso il racconto di vite esemplari.

I Pilastri dell’Incontro: Storie di Eccellenza

Il cuore della mattinata è stato il convegno “Le donne si raccontano”, che ha visto l’intervento di tre figure di spicco in ambiti strategici per la società:

  • Scienza e Merito: La Prof.ssa Maria Triassi ha esortato i giovani a puntare tutto su studio e conoscenza, definendoli gli unici strumenti per una vita libera da “scorciatoie” e fondata sul merito.

  • Tutela Ambientale: La Dott.ssa Carmela Guidone, direttrice dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, ha condiviso il suo legame viscerale con il mare, spiegando come una passione infantile possa trasformarsi in una carriera dedicata alla conservazione del patrimonio naturale.

  • Arte e Resilienza: Il contralto Candida Guida ha offerto una testimonianza toccante sulla disciplina del canto, intesa come cura del corpo e dello spirito, raccontando come la determinazione l’abbia portata a superare ostacoli fisici per calcare i palcoscenici internazionali.

Un Messaggio per il Futuro

L’iniziativa non si è limitata alla celebrazione, ma ha voluto fornire modelli concreti di empowerment femminile. La presenza massiccia delle scuole (tra cui il Liceo Salvemini di Sorrento) ha trasformato Villa Fondi in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove il dialogo tra istituzioni, professioniste e studenti ha gettato le basi per un reale cambiamento culturale.

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