Napoli. “Linea D’ombra” di Mario Panizza al PAN

Da giovedì 11 febbraio apre al pubblico la Mostra “Linea d’ombra” di Mario Panizza. Le trentaquattro opere, acrilici su tela, quasi esclusivamente in bianco e nero, rimarranno in esposizione fino al 9 marzo nelle tre sale del Loft al piano terra, attraverso un percorso diviso in tre aree tematiche: persone, architetture, cose. La ricerca, portata avanti dall’autore negli ultimi quattro anni, raccoglie un campionario di immagini che colgono il sentimento ambivalente, di appartenenza e alterità, di ciascuno con l’ombra, in particolare con le sue inaspettate metamorfosi . Le sue tele, che si situano in una lunga tradizione figurativa, attenta al dettaglio e ai materiali, sono state oggetto di varie mostre personali sin dal 2005.

Il Prof. Ali Abu Ghanima presenta e recensisce la mostra dell’amico architetto:

Mostra d’arte “Shadow Line, Linea D’ombra del Prof. Mario Panizza, professore di architettura, e apertura virtuale a distanza”.
Una nuova esperienza è stata presentata dal professore di architettura Mario Panizza (la mia conoscenza del professore risale al 1978, quando era assistente alla cattedra del professor Ciro Chiconcelli, Preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma, e insegnava noi il soggetto di architettura sociale. Ero tra gli studenti che supervisionavano il nostro insegnamento, il professor Mario ci aiutava Soprattutto noi studenti stranieri. L’amicizia è continuata da studente, poi dopo essere entrati nel lavoro accademico, abbiamo iniziato a collaborare come colleghi, ed noi in Giordania anni fa, e ci incontravamo durante le mie molteplici visite a Roma, ed essere presidente dell’Università di Roma ha contribuito a sostenere la cooperazione architettonica con i paesi arabi in particolare) Torniamo a parlare della mostra dove ha invitato alcuni partecipanti a partecipare all’inaugurazione della sua nuova mostra d’arte “The Shadow Line”, che è stata inaugurata oggi al Palazzo delle Arti Napoli, attraverso un virtuale remoto invito, eravamo una settantina, tra cui l’ex ministro degli Esteri Vincenzo Scotti. Vincenzo Scotti, il giornalista ed ex segretario generale del primo ministro italiano, Jani Letta, e alcuni professori universitari, politici e intellettuali Tra loro ci sono le amiche professoressa Paola Marrone e professor Giorgio Ortolani.
Il professor Mario Pisani è professore di architettura e ha ricoperto per un periodo di quasi 6 anni la presidenza dell’Università degli Studi Roma 3. Oltre ai suoi interessi accademici nel campo dell’architettura, ha interessi artistici dove pratica l’hobby del disegno, e questo mostra non è la sua prima nel campo delle mostre d’arte.
La mostra, che si svolge dal 11-2 al 9-3-2021 in un bellissimo edificio architettonico, è il Palazzo delle Arti di Napoli e durante la presentazione che il professor Mario ci ha fatto dei suoi 33 dipinti che sono stati inclusi nella mostra e ce li ha spiegati uno per uno in un periodo di mezz’ora e lui vagava tra i dipinti per darci la sensazione di una reale interazione con i dipinti e noi, attraverso la nostra comunicazione dai computer, stavamo godendo e ascoltando in silenzio accurati e scientifici parole artistiche su ogni dipinto, che variava i suoi soggetti e luoghi dipinti da Roma e le sue strade del patrimonio a Napoli, Norvegia, Paesi Bassi e altre città e l’elemento comune a tutti i dipinti era l’ombra che Il professore presentava con diversi suggerimenti e metodi , ma era più che meraviglioso, e la natura, le persone e le macchine erano il partner permanente delle ombre che erano sempre accanto all’illuminazione al centro del dipinto e fonte della sua forza.
Grazie, professore, collega e amico permanente per questo invito e per l’idea di comunicazione e per l’introduzione

Mario PANIZZA (16 novembre 1935) prima di essere professore ordinario a Modena (1980), ha insegnato anche nelle Università di Bologna, Catania e Ferrara ed è stato ricercatore nel C.N.R. francese a Strasburgo. Insignito di Lauree Honoris Causa in Geografia e in Geomorfologia.
Presso l’Università di Modena è stato: Delegato del Rettore per i Rapporti Internazionali, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, Membro del Senato Accademico,Presidente e fondatore del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali.
E’ o è stato Consulente scientifico di: UNESCO, IUCN Global Protected Areas Group e Geoheritage Specialist Commission, Ministero Università e Ricerca scientifica, Fondazione “Dolomiti-UNESCO”, ecc.
E’ stato Presidente ed è Membro onorario di: Assoc. Internaz.”Geomorfologia”, Assoc. Ital.”Geografia fisica e Geomorfologia”, Assoc. Ital. “Geologia e Turismo” (anche Presidente onorario), Centro Europeo Rischi Geomorfologici Consiglio d’Europa di Strasburgo (anche Fondatore e primo Presidente).
Membro di Accademie scientifiche internazionali e conferenzieree in varie Università italiane e straniere.
Coordinatore di progetti interuniversitari scientifici e/o didattici di: Commissione Europea di Bruxelles, Consiglio d’Europa di Strasburgo, MIUR, CNR, consulente di Enti locali (MO, BO, BZ, TN, VE ecc.).
Ha svolto ricerche scientifiche in vari paesi del mondo (Indonesia, Ande peruviane, Colombia, Sahara, Vosgi, Nigeria, Senegal ecc.) e in varie parti d’Italia (nord Appennino, Dolomiti, Calabria ecc.).
Ha partecipato alla spedizione scientifica nazionale del CAI al Lhotse (8510 m) in Himalaya (nel 1975).
Autore di più di 300 pubblicaz. scietifiche internazionali e di vari testi universitari in italiano e inglese.
Autore della parte “Geomorfologia” del Dossier candidatura delle “Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO”.
E’ stato vice-Presidente dell’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena e Assessore per la Cultura nella Provincia di Modena.

Mostra tutto il testo Nascondi
Translate »