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L’ISTITUTO NAUTICO NINO BIXIO APRE IN DAD. GENITORI IN AGITAZIONE

In seguito a segnalazioni e telefonate in redazione e post sui social, relativi all’apertura di tutte le scuole d’Italia in presenza tranne che all’istituto Nautico di Piano, abbiamo incontrato, per chiede chiarimenti in merito, la Dirigente Dott.ssa Farina, che ha concesso cortese intervista, illustrando in dettaglio la complessa e delicata situazione che ha portato alle scelte in atto.

Giuseppe Tito , sindaco di Meta .  BUONGIORNO A TUTTI , IL suono della “CAMPANELLA” ed il ritorno “IN CLASSE”…quest’anno avranno un sapore particolare, atteso e desiderato come mai prima!

Gli ultimi mesi di scuola ci hanno messo a dura prova, stravolgendo completamente la nostra routine!
Voi, carissimi bambini e ragazzi, avete sperimentato l’allontanamento ed il distacco forzato dalla scuola, dagli insegnanti e dai compagni, mantenendo sempre vivo l’entusiasmo per il sapere.
Voi, preziosi insegnanti, con professionalità e tanta creatività avete egregiamente supportato i VOSTRI alunni, incoraggiandoli all’approccio alle nuove metodologie scolastiche.
Noi genitori, presenti e consapevoli, abbiamo imparato a gestire un nuovo modo di fare scuola, celando le nostre titubanze per infondere coraggio e perseveranza ai nostri figli.
Noi, fedeli amministratori, di una comunità tanto amata, abbiamo fronteggiato l’emergenza in PRIMA LINEA, armandoci di CORAGGIO verso tutto ciò che stava accadendo.
ORA, per TUTTI, è giunto il momento di riprendere il proprio posto…IN SICUREZZA!
Giunga a TUTTI, bambini, ragazzi, docenti, personale ata, dirigenti e genitori, un AUGURIO DI VERO CUORE per un BUON INIZIO DI ANNO SCOLASTICO, che sia un anno di crescita per la mente e per il cuore da vivere finalmente IN PRESENZA!
Che non vi abbandoni MAI la voglia del SAPERE, della SCOPERTA SANA e FORMATIVA per la realizzazione dei VOSTRI SOGNI!
L’Assessore alla Pubblica Istruzione
Angela Aiello
Il Sindaco del Popolo
Giuseppe TITO
Questo post augurale, riceve però,  commenti , relativi al Nautico, di indignazione e contrarietà per la DAD.

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L’Istituto Nautico Nino Bixio è una gloriosa istituzione con sede in un antico convitto dal 1884. Come tutte le vecchie strutture necessita di manutenzioni periodiche. Io sono orgoglioso di essere un diplomato da codesto Istituto. Proprio a causa della vetustà della struttura ricordo che anche ai miei tempi si facevano periodicamente lavori di ristrutturazione e adeguamento, trovando sempre soluzioni alternative che non danneggiassero il normale andamento dell’anno scolastico. Da quando la pandemia ci ha fatto conoscere la DAD (didattica a distanza) pare che non si possa fare più a meno di essa.                “L’isolamento sociale interrompe il processo evolutivo”, soprattutto degli adolescenti. E l’uso eccessivo delle tecnologie, come nella didattica a distanza, “comporta un impoverimento neuronale” Tantissimi neuropsichiatri si sono espressi in tal senso. Anche Crepet che avemmo occasione di ascoltare qualche mese fa al Centro Parrocchiale di Piano affermò con forza: “Riportiamo i ragazzi in classe a tutti i costi sennò i danni saranno enormi”.                         In conclusione io avrei preferito che la mia indignazione per la decisione presa dalla dirigente scolastica Prof.ssa Teresa Farina fosse stata la SUA indignazione. Io avrei voluto sentire da Lei un’invocazione di aiuto per i suoi alunni, avrei voluto che Lei pregasse qualcuno di darle una mano, ma principalmente avrei voluto che informasse tutti di questo stato di cose in tempo debito, non certo 48 ore prima dell’apertura della scuola. Magari qualche ragazzo/a del primo anno, prima di spendere soldi per i libri (tanti), poteva optare per un cambio di scuola (liceo, ragioneria, scuola alberghiera, ecc.)

trascrizione automatica della video intervista con la Dirigente Farina

buongiorno saluti bentrovati siamo qui

13 settembre con la dirigente scolastica

per la dottoressa farina all’istituto

nautico il quale si è scatenata una

piccola forgia intorno al fatto che le

altre scuole d’italia risultano in

presenza e questa rimane in didattica a

distanza

preside volete essere così gentile da

chiarire le motivazioni come il perché

sia giunti a queste decisioni

allora noi siamo giunti a questa

dolorosissima decisione che chiaramente

non ci vede assolutamente d’accordo le

vorremmo avere tutte le classi qui i

presenti

abbiamo sostenuto in tempi non sospetti

un’idea di questo figuriamoci

purtroppo noi abbiamo il cantiere che

ancora non è concluso in questo momento

ben 17 classi solo interviste alle sono

intercorsi siano e utilizzare solo nuove

aule per 29 classi quindi abbiamo dovuto

necessariamente

organizzare una turnazione ciascuna

classe sarà il presenta una settimana in

soi trascorrerà tre settimane indicatori

abbastanza quando queste aule ci saranno

restituite e questo è previsto alla fine

di ottobre o noi metteremo inquinato un

nuovo piano nuova organizzazione

disporremo di venti aule per 29 classi

per cui attueremo la nuova turnazione le

classi tutte sarà mentre senza tre

settimane e con una settimana invece in

didattica

perché siamo costretti a questa cosa che

ci vede assolutamente

rammaricati e dispiaciuti per due per un

motivo molto si lancia a prescindere dal

cantiere che abbiamo detto consegnerà le

aule per la fine del team perché noi

abbiamo la struttura particolare e

disponiamo dialetto e piccole che

possono ospitare i propri studenti è

questo ex convento quindi non sono aule

particolarmente anche questa cosa noi

l’abbiamo segnalata opportunamente

all’ufficio scolastico regionale abbiamo

mandato le planimetrie abbiamo spiegato

che non avremmo mai potuto avere delle

classi molto numerose

di tutta risposta l’ufficio scolastico

regionale ci ha addirittura accorciano

le classi per cui noi oggi abbiamo

classi di tempo

di 31 studenti e naturalmente non

abbiamo gli spazi adeguati per poterli

ospitare avevamo davanti a noi due

possibilità la prima possibilità di fare

una lezione mista cioè un gruppo degli

studenti a scuola unico degli stage a

casa il collegio dei docenti si è

assolutamente

espresso in maniera negativa su questa

modalità perché ovviamente una modalità

che penalizza notevolmente i ragazzi che

sono a casa l’audio è adeguato c’è la

difficoltà del docente a seguire

contemporaneamente

l’altra possibilità che avevamo era

quella di attuare i doppi turni cioè di

far venire di pomeriggio le classiche di

mattina ovviamente non possono essere

ospitati in queste aule troppo piccole

abbiamo una platea scolastica dottor

iene da ogni pre dal paesino è

volutamente lontani i mezzi pubblici non

sono ovviamente

adeguati e quindi questo avrebbe

significato

penalizzare gli studenti che vengono da

fuori penisola e oltretutto anche a

favorire un processo gravissimo di

dispersione scolastica abbiamo conte

evitare tutto questo noi abbiamo quadro

orario di 32 ore settimanali quindi in

mattinata questi ragazzi devono entrare

alle due uscire alle otto di sera

improponibile quindi nostro malgrado con

estremo rammarico siamo costretti a

mettere in atto questa formazione tre

settimane in presenza una settimana a

distanza abbiamo informato di questo

tutti in ufficio scolastico regionale il

ministero la prefettura la regione

campania tutti sono stati messi a

conoscenza di questa nostra decisione

abbiamo chiesto aiuto a tutti in primis

all’ufficio scolastico regionale

aimi purtroppo non abbiamo avuto nessuna

risposta

speriamo solo di non avere

la ringrazio

questa farina di questo tempo che ci

avete dedicato ma capite che era

necessario il vostro di fare siamo a

disposizione per eventuali altri ambiti

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