L’incanto di Ravello: il Maestro Alessandro Palumbo conquista l’alba (e il pubblico)
Un debutto indimenticabile, tra note wagneriane e la magia del panorama campano.
di Lucio esposito
C’è un filo invisibile che unisce la tecnica accademica alla passione pura, un legame che il Maestro Alessandro Palumboha saputo rendere tangibile nel suo recente debutto al celebre concerto all’alba di Ravello. Un’esibizione che ha stregato il pubblico presente, al punto da non voler lasciare andare il direttore dal podio.
“Ero distratto dal panorama”
Per il Maestro Palumbo, questa è stata la prima volta sul palco di Ravello, un’esperienza definita dallo stesso direttore come profondamente emozionante. Nonostante la complessità della partitura, il fascino del luogo ha avuto un ruolo da protagonista:
“Era la prima volta per me a Ravello. Poter fare un concerto del genere con il sole che sorge… Ero quasi distratto mentre dirigevo, guardavo i colori che cambiavano, la ‘cresta del drago’. È stupendo, qui finì Wagner. È meraviglioso”.
Il legame con il territorio, d’altronde, non è solo artistico ma profondamente personale. Palumbo, milanese di formazione ma con radici saldamente ancorate al Sud, ha ricordato con orgoglio le sue origini campane:
“Per me è ancora più speciale perché io nel sangue ho un po’ di Campania. Mia mamma è di San Giorgio a Cremano, lo dico sempre con orgoglio, e mio papà è di Trani”.
Un successo corale
Non solo solismo, ma un vero lavoro di squadra. Il Maestro ha espresso parole di grande stima per l’orchestra che lo ha accompagnato, sottolineando un’intesa che è andata oltre la semplice esecuzione musicale:
“L’orchestra mi ha soddisfatto molto? Assolutamente sì, sia da un punto di vista umano che musicale. Mi hanno seguito e ascoltato con grande pazienza e grande dedizione”.
Il concerto si è chiuso tra gli applausi scroscianti di un pubblico che ha riconosciuto in Palumbo non solo un eccellente professionista, ma un vero ambasciatore dell’italianità, capace di onorare la tradizione musicale nel luogo che più di ogni altro ne celebra la bellezza.
Video di riferimento:Ravello concerto all alba. M° Alessandro Palumbo





