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di lucio esposito

SORRENTO – Un’epopea quotidiana che unisce terre lontane attraverso il filo invisibile delle emozioni e delle tradizioni. È stato presentato in questi giorni in Penisola Sorrentina il docufilm “Il Lucernario dei Dispersi”, un’opera prodotta da Gianpietro Falchi (Proiezione Sogni) con la regia di Alessio Pancella, che sta toccando i cuori del pubblico locale.

Un ponte tra la Costa dei Trabocchi e Sorrento

Il progetto nasce da un’idea visionaria: una traversata ideale che parte dalla suggestiva Costa dei Trabocchi in Abruzzo per approdare ai panorami incantevoli di Sorrento. Non si tratta solo di un documentario paesaggistico, ma di una “narrazione poetica” volta alla riscoperta delle tradizioni che garantiscono identità e senso di appartenenza alle nuove generazioni.

Il docufilm dà voce a “personaggi che diventano protagonisti di un’epopea quotidiana”, persone semplici che hanno saputo ereditare la “terra” e le parole dei propri avi. Come sottolineato durante la presentazione a Villa Fiorentino [00:38], la risposta del pubblico è stata straordinaria, con sale gremite di spettatori pronti a farsi coinvolgere da questa riflessione sul presente e sul futuro.

La colonna sonora: “Dedalo” di Luigi Friotto

Elemento centrale dell’opera è la colonna sonora, tratta dall’album “Dedalo” di Luigi Friotto. La musica non è un semplice accompagnamento, ma il cuore pulsante del racconto. Friotto, accompagnato da Riccardo Ciccone e Francesco Mangifesta, si esibisce anche in concerto dal vivo a seguito delle proiezioni, portando sul palco quell’atmosfera onirica nata, come ricordato nel video [00:00], dall’immagine suggestiva di un pianoforte galleggiante tra i trabocchi.

Il tour nelle città del Golfo Progettato e pianificato da Giulia Di Lorenzo, Gigione Maresca e Monia Alloggio

Dopo il successo degli appuntamenti iniziali, il tour di proiezioni e concerti continua a toccare i centri principali della zona:

  • 23 Aprile: Meta (Centro Polifunzionale “Camillo Paturzo”)

  • 24 Aprile: Castellammare di Stabia (Teatro Stabile “Santa Filomena”)

  • 25 Aprile: Sorrento (Villa Fiorentino) [01:05]

  • 29 Aprile: Meta (Replica al Centro Polifunzionale)

L’evento ha goduto del patrocinio del Comune di Meta, della Fondazione Sorrento e dell’International Yachting Fellowship of Rotarians (Italy SW Napoli Fleet), confermando l’importanza culturale di un’operazione che intende restituire “meritata dignità narrativa” alla gente del popolo e alle loro storie.

Un’opera che, nelle parole degli organizzatori, non regala solo emozioni, ma si trasforma in una profonda riflessione sulla nostra terra e sui legami indissolubili che ci uniscono ad essa.

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