Logo

Filippo Demma: Da Custode di Sibari a Senato, Vince il Premio “Zanotti Bianco” 2025!

26 novembre 2025 | 12:13
Share0
Commenti
50

Roma, 25 novembre 2025 – Grande festa questa mattina al Senato della Repubblica Italiana per la cerimonia di consegna del prestigioso Premio “Umberto Zanotti Bianco” 2025, indetto e organizzato da Italia Nostra. Il riconoscimento è stato assegnato al Dott. Filippo Demma, figura di spicco dell’archeologia italiana e, attualmente, Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari.

La redazione cultura di Positanonew accoglie la notizia con particolare soddisfazione e gioia. Conosciamo da tempo il Dott. Demma, non solo per il suo passato ruolo di Soprintendente Archeologico della Penisola Sorrentina, dove ha lasciato segni tangibili del suo impegno, ma soprattutto per la sua dedizione nella custodia e valorizzazione del patrimonio archeologico di Sibari.

Il Parco archeologico calabrese è un luogo caro alla nostra memoria e storia, poiché in esso ha operato l’illustre archeologa Paola Zancani Montuoro, che noi a Sorrento consideriamo una concittadina. Demma, con il suo operato, dimostra di “accarezzare e custodire” i frutti del lavoro della Zancani Montuoro, riportando spesso il suo nome e la sua opera anche nella moderna comunicazione del sito.

L’ultima volta che lo abbiamo incontrato, in occasione della 28ª Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, ci ha concesso una cortese intervista che riassume bene il legame che unisce il Direttore Demma alla nostra comunità e il suo costante impegno per la promozione del patrimonio culturale.


L’Intervista a Paestum: Passione e Riconferma

Durante il nostro incontro, non abbiamo mancato di esprimere l’affetto della nostra redazione e dei “fans sorresivi” per il suo operato:

“Direttore, noi siamo i suoi fans sorrentini, ma di quelli storici. Oggi siamo alla 28ª edizione, ma noi già eravamo qua nelle prime edizioni e il direttore Filippo Demma aveva il suo stand e distribuiva i dépliant, gli inviti a visitare Sibari Noi gli vogliamo bene perché ha lavorato anche a Sorrento, ha fatto delle cose che hanno lasciato delle tracce.

Eravamo in trepidante attesa di conoscere il suo futuro professionale, ma Demma ha rassicurato sulla sua attuale posizione, comunicandoci l’importante rinnovo dell’incarico:

“Io sono saldamente nei parchi archeologici di Crotone e Sibari che sono stati istituiti l’anno scorso e sono stato appena ritrovato, anzi adesso in questi giorni… festeggiata insieme a noi questo rinnovo di incarico che durerà cinque anni.

Abbiamo poi sottolineato nuovamente il legame con l’eredità della Zancani Montuoro:

“E perché vogliamo bene a Filippo? Perché lui accarezza e custodisce i lavori di Paola Zancani Montuori di cui noi a Sorrento siamo concittadini. Questo è vero, questo è bellissimo, un grande onore.” risponde Demma.

Un onore ripagato dall’impegno del Direttore, che ha anche confermato la rinnovata visibilità del nome dell’archeologa:

“Tra questo nome che era scomparso nelle carte, nei dépliant, nelle cose, oggi, adesso se attraversate e andate a visitare la strada lo trovate anche sul nuovo lay out.”

Nonostante un nostro “sogno” professionale per lui (un possibile incarico al Museo Archeologico di Napoli), Demma ha mantenuto un profilo umile e proiettato al futuro: “non era il momento. Ci vedremo presto.”

L’intervista si è conclusa con l’ammirazione per la sua costante e pionieristica attività di promozione: “Il direttore è sempre ammirevole perché in primo piano si occupava 10-15 anni fa di fare pubblicità per quel sito qui alla Borsa del Turismo.”

L’Archeologia come Riscatto Sociale: A Filippo Demma il Prestigioso Premio Umberto Zanotti Bianco

Roma, Senato della Repubblica – L’archeologo Filippo Demma, figura di spicco nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, è stato insignito del prestigioso Premio Umberto Zanotti Bianco nella solenne cornice del Senato della Repubblica. Direttore dei parchi archeologici di Crotone e Sibari e dirigente dei Musei Nazionali di Matera, Demma è stato premiato per il suo instancabile impegno nel rilancio di siti di fondamentale importanza, in particolare l’area archeologica dell’antica Sibari.

Visione Innovativa per Sibari

La motivazione del premio, letta dall’Ingegner Sergio Berlengchi,  ha sottolineato il “profondo rigore scientifico” e la “visione innovativa” di Demma, che hanno permesso al Parco Archeologico di Sibari di conoscere una nuova stagione di valorizzazione culturale, apertura al pubblico e integrazione con il territorio.

Sotto la sua direzione, si legge, sono stati avviati significativi interventi di tutela e scavo, è stata migliorata l’accessibilità del sito ed è stato promosso un “dialogo virtuoso con le comunità locali, le istituzioni e il mondo accademico.” Il suo operato è stato riconosciuto come un’espressione fedele dei valori promossi da Umberto Zanotti Bianco: il rispetto per il patrimonio, l’attenzione per il Mezzogiorno e la convinzione che la cultura sia un motore fondamentale per la crescita civile e sociale del Paese.


L’Intervento: Archeologia “Non Fine a Sé Stessa”

Visibilmente commosso, il Dottor Demma ha accettato il premio definendolo un “onore duplice” non solo per il riconoscimento personale, ma anche per l’accostamento a Umberto Zanotti Bianco, figura che proprio a Sibari diede il via a un’opera monumentale.

“L’archeologia non è esclusivamente una disciplina di ricerca, non è mai fine a sé stessa, ma è un interesse civile,” ha affermato Demma, richiamando l’eredità di Zanotti Bianco. Egli, ha ricordato, non si limitò a scavare in siti come Sibari e Paestum, ma fondò scuole e biblioteche popolari, lavorando “con le comunità” per il riscatto di un Sud che era allora abbandonato.


Lavorare con la Comunità: Legalità e Inclusione

Ripercorrendo questo solco di impegno civile, il Dottor Demma ha illustrato le iniziative in corso a Sibari, che vedono i beni culturali non come “cose da conservare in teca,” ma come “strumenti attivi per fare cultura.”

Ha menzionato la lotta per la tutela e il recupero delle aree espropriate, ancora oggi in parte illegalmente occupate, e l’importanza della collaborazione con la comunità. Tra le iniziative più significative spiccano i laboratori di formazione sulla legalità (in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e le scuole) e le attività che coinvolgono le categorie più fragili, come il progetto che ha portato i detenuti a lavorare al museo insieme agli studenti.


Un Omaggio a Zanotti Bianco

A conclusione del suo discorso, il Dottor Demma ha annunciato un tangibile omaggio al precursore: grazie a un recente contributo vinto con un bando pubblico, sarà acquistato un nucleo di volumi che costituiranno la Biblioteca Archeologica Popolare presso il Museo Archeologico di Sibari, che sarà sicuramente intitolata a Umberto Zanotti Bianco.

Il direttore ha infine voluto dedicare il premio, oltre che alla moglie per il costante supporto, a “tutte le donne e gli uomini” dei parchi archeologici di Crotone e Sibari e dei Musei Nazionali di Matera e della Direzione Regionale Musei Nazionale di Basilicata, il cui lavoro quotidiano rende possibili i risultati conseguiti.

Il Premio Umberto Zanotti Bianco, conferito da Italia Nostra, celebra così un’azione che unisce con successo scienza e coscienza sociale, confermando il ruolo cruciale del patrimonio archeologico come vettore di sviluppo e riscatto per il Mezzogiorno d’Italia.


Un Riconoscimento Meritatissimo

L’assegnazione del Premio “Zanotti Bianco” è un meritato coronamento di una carriera dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, in linea con gli ideali di Italia Nostra. Il Direttore Demma, definito “sempre più in alto” dai suoi ammiratori, continua a dimostrare che l’amore per l’archeologia si traduce in un impegno costante che travalica i confini regionali.

Complimenti e auguri vivissimi da Sorrento e dalla redazione di Positanonew!

Generico novembre 2025Generico novembre 2025

Profilo Professionale e Formazione di Filippo Demma

Data e Luogo di Nascita: 8 luglio 1971, Caserta.

Il Dott. Filippo Demma vanta un percorso accademico di altissimo livello nel campo dell’Archeologia Classica:

Titolo/DiplomaIstituzioneAnnoVotazioneDettagli
Diploma di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte Greca e RomanaI Scuola di Specializzazione in Archeologia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”24 marzo 200370/70 e LodeTesi: “Il tempio Corinzio di Puteoli: topografia, architettura, decorazione, culto” (Relatore: Prof. F. Zevi)
Dottorato di Ricerca in Archeologia Classica (XIII ciclo)Università degli Studi di Roma “La Sapienza”5 giugno 2002
Laurea in LettereUniversità degli Studi di Napoli “Federico II”30 gennaio 1995 (a.a. 1993-94)Massimo dei votiTesi in Archeologia e Antichità Provinciali Romane: “Aspetti della propaganda imperiale: le statue loricate della Penisola Iberica” (Relatore: Prof. R. Pierobon)
Diploma di Maturità ClassicaLiceo Ginnasio Statale T. Tasso di Salernoa.s. 1988-8960/60

Ricerca e Borse di Studio Post-Dottorato

  • Borsa di studio annuale (a.a. 2002/2003) presso l’Istituto Archeologico Germanico – Roma e il Deutsches Archaeologisches Institut di Berlino.

  • Incarichi di Tutela Archeologica (SABAP Area Metropolitana di Napoli)

    In linea con quanto menzionato nell’articolo giornalistico sul suo lavoro nella Penisola Sorrentina, il Dott. Demma ha ricoperto ruoli chiave per la tutela archeologica in un’ampia area della Città Metropolitana di Napoli, includendo la Soprintendenza Archeologica della Penisola Sorrentina:

    È stato Responsabile della tutela archeologica nel 2018 per i seguenti comuni:

    • Penisola Sorrentina e Capri:

      • Vico Equense

      • Meta di Sorrento

      • Sant’Agnello

      • Piano di Sorrento

      • Sorrento

      • Massa Lubrense

      • Capri

      • Anacapri

Wait...