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Addio al giornalista Carlo Franco. Il ricordo di Positanonews: “Era un battagliero”

E’ scomparso all’età di 82 anni Carlo Franco, un grande giornalista. La notizia ha lasciato tutti di stucco. Giornalista di razza, di quelli che si precipitano in cerca della notizia, che anzi sanno coglierla al volo. Resta celebre la sua frase “Fate presto” all’indomani del terremoto in Irpinia, con la quale titolò il Mattino in prima pagina e che poi è diventata parte della collezione di Lucio Amelio, Terrae Motus. Ma gli scoop di Carlo Franco sono stati numerosissimi. Conosceva a menadito il territorio nel quale si muoveva professionalmente ad altissimo livello da più 40 anni.

Aveva lavorato al Mattino, anche come capo della cultura, quando in redazione c’erano Francesco Durante, Antonio Fiore, Michele Buonomo. Al Corriere del Mezzogiorno è stato uno dei collaboratori portanti, fin dalla fondazione nel 1997, occupandosi trasversalmente di diversi settori, sempre il primo ad accorrere dove accadevano i fatti. Non è mai stato un giornalista “seduto”, dotato di un intuito raro dispensava consigli ai giovani, che peraltro sentiva vicini perché ha sempre conservato lo spirito di un ragazzo curioso e appassionato della vita.

Anche Positanonews e il direttore Michele Cinque, che ha avuto modo di conoscerlo e lavorare con lui, vogliono celebrare la sua memoria. “Era una persona vecchio stampo: andava sempre sui posti, era dinamico, non stava mai fermo. Era una persona battagliera. Quando è morto il nostro parroco Don Raffaele Talamo, Carlo Franco è venuto fino a Positano per scrivere di lui”.

dagli archivi di Positanonews tv , una delle interviste rilasciate ai nostri inviati.

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