Atrani: Davide Mansi, salvato da un aneurisma, torna a casa tra l’abbraccio dei bambini
È tornato a casa, tra le mura che l’hanno visto crescere e sui vicoli che conosce a memoria. Ma questa volta non come calciatore, bensì come uomo che ha lottato – e vinto – contro uno dei momenti più duri della sua vita. Davide Mansi, 29 anni, difensore centrale originario di Atrani, è rientrato oggi nel suo paese natale dopo essere sopravvissuto a un aneurisma cerebrale che lo ha colpito lo scorso 27 luglio.
Un malore improvviso, un dolore lancinante alla testa, la corsa d’urgenza al Pronto Soccorso di Castiglione. Da lì, il trasferimento immediato all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza che gli ha salvato la vita. «Se sono ancora qui – ha scritto commosso sui social – è grazie al mio angelo, il dottor Romano, e a tutto il personale sanitario che mi ha seguito passo dopo passo».



