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Vietri sul Mare: tributo a Battiato e "Teatro in Vigna", l'Abbazia del Mistero

Vietri sul Mare: tributo a Battiato e “Teatro in Vigna”, l’Abbazia del Mistero

07/07 » 09/07/21

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Vietri sul Mare: tributo a Battiato e “Teatro in Vigna”, l’Abbazia del Mistero.

TRIBUTO A BATTIATO, A VIETRI SUL MARE

Ospite dei giardini dell’Hotel Bristol, con ingresso e parcheggio disponibile a via Mazzini 232 a Vietri sul Mare, l’associazione culturale La Congrega Letteraria ha previsto per mercoledì 7 luglio un tributo alla musica e ai testi di Franco Battiato, dal titolo: Dalla distopia al pop attraversando la Via del Sufi. Un omaggio trasversale a FRANCO BATTIATO.

La lezione-racconto, a cura del prof. Alfonso Amendola (DISPS UNISA) in dialogo con Carlo Pecoraro (giornalista e critico musicale) è inserita nel ciclo estivo di incontri di cultura, VIII edizione, ed è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, con obbligo di mascherina.

Seguendo il filo rosso di cui al titolo, il professore e il critico musicale guideranno il pubblico nell’ascolto di brani e nell’analisi dei testi dell’eclettico maestro siciliano, tra le voci più trasversali e intellettuali della musica italiana. Modera il giornalista Aniello Palumbo.

Mercoledì 7 luglio, ore 19:00 presso i Giardini dell’Hotel Bristol, via Mazzini 232, Vietri sul Mare (SA).

Gli eventi della Congrega Letteraria sono organizzati in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vietri sul Mare e la Pro Loco di Vietri sul Mare.

Seguirà, venerdì 9 alle 19:30, un tributo a Dante Alighieri, presso la storica sede dell’Arciconfraternita in via S. Giovanni 13 a Vietri sul Mare.

“TEATRO IN VIGNA”, L’ABBAZIA DEL MISTERO

Presso la cornice naturale dell’azienda vitivinicola Le Vigne di Raito di Vietri sul Mare, e frutto della collaborazione con e tra il Piccolo Teatro del Giullare di Salerno e l’associazione culturale La Congrega Letteraria, giovedì 8 luglio è previsto un reading in musica tratto da “Il nome della rosa” di Umberto Eco, con regia di Brunella Caputo.

Siamo al secondo appuntamento della serie di incontri eno-teatrali estivi per celebrare lo storico connubio tra l’Arte drammatica e il Frutto della vite. Lo spettacolo, preceduto da una visita guidata attraverso i filari di viti di Aglianico e Piedirosso in coltura biologica, e succeduto da una degustazione guidata di vini DOC Costa d’Amalfi prodotti dall’azienda in abbinamento a stuzzicherie, snoda un percorso narrato nella storia del più grande noir di sempre, con una donna a dare voce al diario di Adso e il suono di un sax a sottolinearne il mistero. Si viaggerà nel prologo, nei giorni primo, secondo e quinto, e nell’ultimo folio che racconta il dopo.

Con: Brunella Caputo (voce narrante), Stefano Giuliano (sax).

L’azienda è sita in via S. Vito 9, Raito di Vietri sul Mare (SA), e, nel rispetto della normativa vigente, la partecipazione agli eventi è esclusivamente su prenotazione e a numero limitato. L’inizio della visita è alle ore 18:30; lo spettacolo è alle 19:30 circa; a seguire, degustazione vino biologico dell’azienda.

Il Piccolo Teatro del Giullare nasce nel 1983 nel cuore di Salerno e da quasi 40 anni è un consolidato punto di riferimento per molti artisti locali e nazionali, oltre che per numerosi appassionati di prosa e musica in tutta la Regione.

Organizza regolarmente una propria Stagione artistica, ospitando e producendo spettacoli di prosa e musica che variano dal classico all’innovazione; il tutto in una affascinante e accogliente atmosfera di uno spazio off. È la base operativa della storica e pluripremiata Compagnia del Giullare, fucina di numerosi talenti e protagonista di apprezzatissime
messinscene.

Le Vigne di Raito sono state fondate nel 2001 da Patrizia Malanga, con l’intento di restituire alla natura amena e alla fruizione del turismo la collina di Raito prospiciente il mare e villa Guariglia.

Dal 2007 l’azienda produce il rosso Ragis, e dal 2012 il rosato Vitamenia. Immersa in una vegetazione tipicamente mediterranea, e caratterizzata dalla presenza di vigneti, limoneti, olivi secolari, alberi da frutta e da un piccolo bosco, essa è dal 2013 aperta ai visitatori che sempre più cospicui vengono dall’estero per bere vino della Costa d’Amalfi.

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