Vico Equense, dove l’arte abita in vetrina: la città si trasforma in una galleria a cielo aperto
Dal 16 al 31 maggio Vico Equense diventa una galleria d’arte a cielo aperto con “Un Ospite in Vetrina” per il Maggio della Cultura. Scopri la mappa dei negozi.
Vico Equense ha una storia d’amore antica e profonda con la pittura. Questa terra ha nutrito il genio di Antonio Asturi (1904–1986), il celebre maestro autodidatta scoperto dal Conte Giusso, capace di imprimere su tela l’anima vibrante della costiera e la dolcezza della maternità, oggi custodite nel museo a lui dedicato. È la stessa terra che ha visto fiorire la lunga carriera di Giovanni Manganaro (nato nel 1946), fine interprete formatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, e che ha ospitato a lungo il linguaggio potente di Armando De Stefano (1926–2021), gigante del Movimento Realista Italiano. Oggi, quell’eredità culturale non si chiude nei musei, ma scende in strada. Dal 16 al 31 maggio, in occasione del Maggio della Cultura, le strade di Vico Equense si trasformano in un percorso espositivo a cielo aperto con la nuova tappa di “Un Ospite in Vetrina”. Promosso da Aicast Vico Equense, il progetto nasce da un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: far dialogare il commercio locale con l’arte. I negozi del centro cambiano pelle, ospitando quadri e fotografie di circa trenta artisti del territorio. “Abbiamo voluto dare forma a un’idea di commercio che va oltre la semplice vendita: una visione in cui le attività diventano parte viva del racconto della città. Le vetrine possono diventare luoghi di incontro, di scoperta e di cultura.” Dietro il successo di questo format c’è la firma di Margherita Aiello, presidente di Aicast Vico Equense. È la sua travolgente passione a muovere i fili di queste iniziative, animate dalla volontà di creare una rete solida e di valorizzare le migliori energie del territorio. Un impegno che trasforma il centro cittadino in una galleria diffusa , rendendo la bellezza accessibile a tutti durante una semplice passeggiata. Dopo il debutto pasquale dedicato a moda, libri e gioielleria, l’edizione di maggio celebra la pittura e la fotografia. Ma il viaggio di “Un Ospite in Vetrina” è appena iniziato. Nei prossimi mesi il format si rinnoverà radicalmente : le vetrine ospiteranno l’artigianato tipico, il design e le eccellenze locali a chilometro zero, in un racconto continuo dell’identità territoriale.
A cura di Luigi De Rosa
Ecco dove trovare i circa trenta artisti locali, tra cui spicca lo stesso Giovanni Manganaro:
Abagnale Andrea Abracadabra/ Salumeria Ferraro
Aerma Polani (Euforie)
Aiello Gino (Gelateria Salvatore Fraddanno)
Amé (Diego)
Bavenni Lello (Andrea baby boutique)
Candido Rosanna (Le blue)
Carrano Antonio (Kiaross)
Cinque Immacolata (Angela Barba/Punto Pasta)
Cinque Pina (Aequa Optical)
Cuomo Franco (Tres Jolie)
De Stefano Salvatore (L’Impronta)
Di Guida Gianni (Allianz)
Di Palma Raffaele (Fiorista Russo/Maelle)
Domestico Gianpaolo (Battello home/ Sweet home)
Airam FrancoMaria (Naif)
Gargiulo Gioacchino (Latticini De Gennaro Antonella)
Giordano photo (Metí)
Glielmo Giovanni (Manie)
Lenguito Lello (Expert / Blues/ Diego coloniali)
Lenguito Mimmo (Giordano Photo)
Manganaro Giovanni (Gi Emme)
Morana Salvatore (Lo scrigno)
Pavik (Pacó)
Pierro Morena (Spinnaker)
Savarese Alessandro (Ubik)
Sorrentino Elena (Giufra Baby)
Staiano Serena (Vera Bimbi / Wembley)
Starace Raffaele (Euforie)
Terracciano Salvatore (Skipper Sport)
Volpe Liliana (Skipper Sport)
Volpe Teresa (Parafarmacia Cuomo)

