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Praiano, "Messa in luce - I Tableaux Vivants"

Praiano, grande attesa per “Messa in luce – I Tableaux Vivants”

30/12 » 30/01/22

, : - Inizio ore 18.30

I tableaux vivants, comunemente detti quadri viventi, mettono in scena attori, modelli o danzatori che diventano attrezzi e scenografi della messa in scena, ricreando ed evocando quadri o immagini celebri.

Teatri 35 negli anni ha messo in scena i propri lavori con la musica dal vivo di ensemble ed orchestre italiane ed internazionali. Molti sono stati i generi musicali su cui ha lavorato, spaziando dal barocco alla musica antica, dalla musica da camera alle sinfonie per orchestra del ‘900. Leonardo con il suo Cenacolo, Raffaello, Michelangelo e Caravaggio, i preraffaelliti ed il manierismo toscano, sono alcuni degli autori e delle scuole pittoriche che hanno ispirato la compagnia per la realizzazione dei tableaux vivants.

Lo spettacolo Messa in Luce è la performance teatrale dei Percorsi Caravaggeschi lungo la via del Sacro, nasce da uno studio della compagnia Teatri 35 sulla via Francigena del Sud. Una direttrice geografica carica di storia, di mito e percorsa  nei secoli dalle persone, spinte da motivi più svariati.

L’attenzione si è concentrata al tratto che da Troia arriva a Monte Sant’Angelo e a Otranto, per poi attraversare il Mediterraneo verso la Terra Santa.

Il labirinto: tra sacro e profano

Il tema del pellegrinaggio come ricerca interiore ha preso corpo nel lavoro attraverso l’analisi dei simboli incontrati lungo il percorso. Tra questi, il labirinto è stato quello che più di altri ha suscitato l’interesse degli attori.

Presente in molti luoghi sacri del cammino tracciato, questo simbolo è spesso legato solo al mondo pagano del mito. In realtà cela un riferimento alla cristianità nella sua accezione di Labor intus, inteso come “lavoro interiore” e quindi come simbolo stesso della ricerca di sé.

Nel tema del labirinto sono continue le sovrapposizioni tra religione e mito. Sorprendente è la coincidenza tra la figura della Vergine Maria e Arianna, entrambe soprannominate “Purissima”, tra Teseo e il Cristo, tra il significato del sacrificio della carne e l’uccisione del Minotauro.

Opere rappresentate

Da Vaccaro a Solimena, da Pacecco a Fracanzano, da Preti a Stanzione gli attori hanno preso in prestito delle opere una serie di immagini che vanno a ricostruire l’iconografia della loro ricerca pellegrina. Il risultato è un’elaborazione ideale della via Francigena attraverso l’arte, una Messa in Luce di un percorso, o meglio, di percorsi caravaggeschi lungo le vie del sacro.

Madonna con Bambino dormiente, Olio su tavola cm 29 x22, copia tarda da Orazio Gentileschi (Pisa, 1563 – Londra, 1639), Galleria Nazionale delle Puglie “Girolamo e Rosaria Devanna”, Bitonto (BA)

Offerta di S Elia da parte della Vedova di Serepta – Olio su tela  cm 188 x 257, Mattia Preti (Taverna, 1613 – La Valletta, 1699), Episcopio, Brindisi

Tobiolo e l’Angelo, Olio su tela cm 200 x 148,5, Andrea Vaccaro(Napoli, 1604 – 1670), Chiesa Matrice, Alessano (LE)

Crocifisso che appare a San Pietro d’Alcàntara, Pala d’altare, Francesco Solimena(Canale di Serino, 4 ottobre 1657 – Napoli, 5 aprile 1747), Episcopio, Troia (FG)

Incoronazione di spine, Olio su tela cm 97,5 x 136, pittore Caravaggesco(attivo a Roma alla fine del II decennio del XVII secolo), Cattedrale, Manfredonia (FG)

Decollazione di san Giovanni Battista, Olio su tela cm 208 x 153, Andrea Vaccaro(Napoli, 1604 – 1670), Chiesa di Santa Fara, Bari

Martirio di San Lorenzo, Olio su tela cm 117 x 180, Giovan Francesco De Rosa detto Pacecco, Maestro di Bovino (Napoli, 1606 – 1656), Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, Lizzanello (Attualmente in deposito presso Museo Diocesano di Lecce)

Crocifissione di San Pietro, Olio su tela cm 230 x 180, Giovan Francesco De Rosa detto Pacecco, Maestro di Bovino (Napoli, 1606 – 1656), Museo Diocesano già in Cattedrale, Bovino (FG)

Martirio di San Sebastiano, Olio su tela cm 250 x 165, copia da Mattia Preti (Taverna, 1613 – La Valletta, 1699), Museo Diocesano già in Cattedrale, Bovino (FG)

Pietà, Olio su tela cm 105 x 75, Bernardo Cavallino (Napoli, 1616 – Napoli, 1656 ca), Museo Diocesano, Molfetta (BA)

Maddalena penitente, Olio su tela, Massimo Stanzione (Frattamaggiore o Orta di Atella, ca. 1585 – Napoli, ca. 1656), Palazzo Lanfranchi, Matera

Visione di San Benedetto, Olio su tela cm 72,5 x 47, seguace di Solimena, Convitto Nazionale, Lucera (FG)

Transito di San Giuseppe, Olio su tela cm 156 x 202, Corrado Giaquinto (Molfetta, 8 febbraio 1703 – Napoli, 1766), Cattedrale, Ascoli Satriano (FG)

San Carlo Borromeo in adorazione della croce, Olio su tela cm 224 x 175, Carlo Sellitto (Napoli, 1581 – 1614), Chiesa di San Giovanni di Dio, Troia (FG)

Sansone fa Crollare il Tempio, Olio su tela cm 156 x 202, Carlo Rosa (Bitonto, 1613 – 1678), Collezione Privata, Lecce

Amori di Rinaldo e Armida, Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli, 1590 ca – Conversano, 1645), Museo, Conversano (BA)

Rinaldo si accommiata da Armida, Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli, 1590 ca – Conversano, 1645), Museo, Conversano (BA)

Partenza di Rinaldo, Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli, 1590 ca – Conversano, 1645), Museo, Conversano (BA)

Frutta e verdura con fioriera e colomba in volo, Olio su tela cm 170 x 245, Maestro di Palazzo San Gervasio (Luca Forte?) (Napoli?, 1610 – 1680), Collezione “Camillo D’Errico”, Palazzo San Gervasio

Ai partecipanti verrà richiesto di esibire il green pass rafforzato e di indossare la mascherina per tutta la durata dello spettacolo.

"Messa in luce - I Tableaux Vivants"
Praiano, "Messa in luce - I Tableaux Vivants"
Praiano, "Messa in luce - I Tableaux Vivants"

 

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