giornate FAI autunno

Giornate FAI d’Autunno: il 17 ottobre da Maiori a Minori per il villaggio di Torre

17/10/20

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Attenzione l'evento è già trascorso

GIORNATE FAI DI AUTUNNO 2020 – SABATO 17 OTTOBRE
IL SENTIERO DEI LIMONI

RADUNO ORE 8,45 – PIAZZALE PALAZZO MEZZACAPO MAIORI
PARTENZA ORE 9,00 – PIAZZALE LARGO CAMPO MAIORI
DURATA DEL PERCORSO: ORE 3,00 CIRCA
TIPOLOGIA: PERCORSO URBANO, SCALE, SENTIERO NATURALE
DIFFICOLTA’: SEMPLICE;
ABBIGLIAMENTO SPORTIVO

giornate FAI autunno evento 17 ottobre

L’itinerario che suggeriamo richiederà forse un tempo di percorrenza maggiore rispetto alla strada rotabile ma risulterà alla fine estremamente suggestivo. Il percorso ha inizio da Maiori, dal piazzale antistante la collegiata di S. Maria a Mare.
Nel largo si affaccia l’ingresso di S.Maria del Carmine, edificio religioso adiacente alla più imponente struttura della collegiata di S.Maria Assunta. Accolti dall’Avv. Bonaventura Landi, Priore dell’Arciconfraternita omonima entriamo nel luogo di culto per ammirarne l’architettura e il corredo artistico, nel quale spiccano quattro notevoli dipinti realizzati da Achille Guerra nel 1879 e rappresentanti S. Simone, Santa Teresa d’Avila,Salomone ed Elia.
Lasciato “O’ Carmene” come si dice a Maiori diamo inizio al nostro percorso. Via Vena, insieme al corrispondente insediamento del Lazzaro sul lato opposto, rappresenta uno dei quartieri più antichi del centro abitato di Maiori, il cui assetto urbanistico, com’è noto, venne completamente sconvolto dall’inondazione dell’ottobre del 1954. Tradizionalmente gli abitati dei quartieri più lontani dal centro e quindi anche quelli di via Vena e di via Lazzaro, sul lato orientale della città, erano riservati alle classi meno abbienti mentre i notabili preferivano le più comode anche se meno panoramiche case del centro.

In particolare via Vena era il quartiere dei pescatori, ovvero degli “sciabicari” . Gli addetti a questo tipo di
attrezzo da pesca (la sciabica era una grande rete a strascico che veniva lanciata in mare con le barche anche
a grande distanza dalla riva e poi recuperata lentamente dalla spiaggia con l’impiego di una numerosa
“ciurma”) erano considerati i poveri tra i poveri dato il rischio del guadagno, del resto esiguo, scaturente
dalla pur dura fatica. Come accade quasi sempre in costiera il cammino che prosegue per via S. Giuseppe è
in salita anche se reso più confortevole da stazioni di sosta, da dove si può ammirare lo splendore del golfo
di Salerno che si apre davanti a noi. Il minuscolo villaggio di Torre, raggiunto attraverso una scalinata lunga
ma piuttosto agevole, appare immerso in una quiete irreale ravvivata appena dai rumori della campagna circostante, che qui si esprime al meglio in rigogliosi agrumeti e rinomati vigneti. Proprio in uno di questi
limoneti entreremo per ascoltare Michele Ruocco, esperto di pratiche agricole e principale autore, di
concerto con la Pro loco di Minori, del successo del Sentiero dei limoni, Michele ci racconterà del duro
lavoro dei contadini, dei misteri del mestiere e delle tradizioni che i vecchi ma anche i giovani “terroni”
conservano gelosamente. Superato l‘incrocio con il sentiero che conduce al convento di S.Nicola ( risalente al 1628) la via prosegue come un’autentica balconata dalla quale dominiamo il mare sottostante con i suoi scenari di roccia lungo un sentiero in terra battuta o lastricato in pietra locale che attraversa una stretta valle lussureggiante di orti e giardini tuttora intensamente coltivati, a testimonianza del forte legame che gli abitanti ancora mantengono con la terra. Entriamo adesso nella suggestiva chiesetta del borgo dedicata a S.Michele Arcangelo per ammirare la sua semplice bellezza. Tutto: gli arredi, le decorazioni, i dipinti che adornano pareti e soffitto è corrispondente al carattere direi “rurale” del minuscolo edificio Dal panoramico terrazzo antistante ci
portiamo poi sulla vicina rotabile di recente costruzione per raggiungere dopo un breve percorso il campanile
dell’Annunziata, la cui omonima chiesa di riferimento non esiste più in quanto demolita per motivi sicurezza.
Inizia adesso la discesa per Minori dove effettueremo la visita dell’azienda agricola e di trasformazione
CostieragrumiDeRiso srl per seguire da vicino le operazioni che preludono alla commercializzazione del
principe della nostra agricoltura “ Lo sfusato amalfitano”.

L’escursione si conclude con la visita dell’ antica Arciconfraternita del SS.Sacramento presso la Chiesa di S.
Trofimena di Minori dove potremo approfondire, con l’aiuto dei confratelli, storia e tradizioni dei canti dei
Battenti.
Sarà aperta la Villa Romana Marittima di Minori I sec. D.C. visite guidate ogni ora dalle 10,00 alle 13,00 e
dalle 16,00 alle 19,00. Spazi musicali ore 10,30 a cura di A.M.C.A. Associazione Musicale Costadamalfi e
ore 17,30 a cura dell’associazione Edward Grieg.

INFO:
Gioacchino Di Martino (347 261 8662) – FAI – Delegazione di Salerno
Ferdinando Della Rocca (333 496 6122) – Sezione C.A.I. – Cava de’ Tirreni
Lucia Palumbo (349 552 7203) – Sezione C.A.I. – Cava de’ Tirreni

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