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Faito Doc Festival 2025 dal 19 al 27 luglio

Date Evento
Dal 17 luglio al 27 luglio
Date Evento
Ingresso

Evento concluso

Faito Doc Festival 2025 dal 19 al 27 luglio

Vico Equense, una manifestazione da non perdere sui monti che si affacciano sulla costa di Sorrento , Castellammare di Stabia e Napoli l Il Faito Doc Festival  2025 è un festival internazionale dedicato al cinema documentario indipendente che si svolge ogni anno nel cuore del Parco del Monte Faito, nel comune di Vico Equense, in Campania. L’edizione 2025 si terrà dal 19 al 27 luglio, offrendo un’esperienza unica che unisce cultura, natura e condivisione.

L’evento è noto per il suo “cinema nel bosco”, un anfiteatro naturale a 1.200 metri d’altezza con vista sul Golfo di Napoli, Capri e il Vesuvio. Nato da un’idea di Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro, il festival è oggi un appuntamento atteso da registi, produttori, studenti e amanti del documentario da tutta Europa.

Dove si svolge il Faito Doc Festival 2025?

Il festival si svolge sul Monte Faito, una delle cime più panoramiche della Penisola Sorrentina, facilmente raggiungibile da Vico Equense tramite funivia o strada carrabile. Le attività sono distribuite tra la Casa del Cinema, i sentieri circostanti e le aree attrezzate per il campeggio immerso nella natura.

Cosa propone il festival?

Il Faito Doc Festival offre una programmazione ricca e multidisciplinare:

Proiezioni cinematografiche

Circa 50 documentari internazionali verranno proiettati durante la settimana, di cui 27 in concorso. Le sezioni includono:

Lungometraggi e cortometraggi

Documentari scolastici e sperimentali

Retrospettive e anteprime

Laboratori e formazione

Oltre alle proiezioni, il festival organizza:

Masterclass con professionisti del cinema

Workshop di scrittura e regia

Laboratori di suono e produzione audiovisiva

Tra gli ospiti confermati figurano tecnici premiati come Maricetta Lombardo, nota per il suo lavoro nel sound design.

Attività nella natura

Parte dell’esperienza è vivere il bosco. Ogni giorno sono previste:

Passeggiate d’autore nei sentieri del Monte Faito

Sessioni di meditazione e yoga

Spettacoli di Stand Up comedy

Percorsi artistici e progetti di land art curati da studenti e accademie

Sezione “Doc for Kids”

Una programmazione parallela pensata per bambini e famiglie con proiezioni selezionate, giochi educativi e incontri creativi.

Una anteprima la commemorazione per la tragedia

Il 17 aprile 2025 il Monte Faito è stato scosso da una tragedia che ha portato alla morte di 4 persone che erano a bordo di una cabina della funivia precipitata nel vuoto. A tre mesi esatti, giovedì 17 luglio, il Faito Doc Festival organizza sul piazzale della Funivia, una giornata in memoria delle vittime con un evento che vede coinvolti l’Associazione Culturale Monteamare in rete con realtà locali tra cui il Centro Terapeutico-riabilitativo il CaminoIl Cammino dell’Angelo, il collettivo degli Amici della Filangieri e Radio Asharam, la Profaito OnlusIl Faito Trail, il Comitato Fare Onlusl’AVF e tutti gli esercenti uniti dall’amore per questa terra.

«Nel tempo, la Funivia del Faito è diventata molto più di un mezzo: simbolo, musa, attrice di storie e visioni nate col Festival. Il 17 aprile, una tragedia ha spezzato vite e sollevato interrogativi profondi. Pensiamo alle vittime Carmine Parlato, macchinista appassionato; i coniugi Graeme Derek Winn e Margaret Elaine; la giovane Janan Suliman e suo fratello Taheb, miracolosamente sopravvissuto… Erano venuti come noi e migliaia di turisti per scoprire la bellezza del Faito. Non possiamo accettare che questo luogo venga abbandonato: chiediamo verità e giustizia. La Funivia, nata nel 1952 da un sogno d’amore per questo Monte era un museo sospeso tra cielo e mare. Un volo di otto minuti che non può svanire e ci teniamo a pregare e ricordare coloro che hanno perso la vita e tutti i loro familiari.  Continueremo a raccontare, ricordare, lottare. Perché il Faito vive in chi lo ama», raccontano Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro, che hanno ideato e dirigono il festival che quest’anno giunge alla sua 18a edizione dal 19 al 27 luglio.

La giornata cominciata stamane  con una seduta di yoga guidata da Annamaria De Gennaro, prosegue con podcast, momenti di riflessione e testimonianze che coinvolgeranno l’intera comunità: esercenti, lavoratori EAV , religiosi, artisti e cittadini. Dopo un pic-nic, nel pomeriggiosi alterneranno intermezzi spirituali e momenti artistici al pianoforte con Giuseppe De Rosa, accompagnando i partecipanti fino alle ore 19, quando avverrà il lancio di palloncini biodegradabili con dei messaggi o preghiere che ciascuno avrà potuto scrivere. «Per il bene del Monte Faito, ci si riunirà anche per progettare insieme iniziative da portare avanti durante tutto l’anno».

Il festival prevede inoltre il 19 luglio un focus speciale sul Monte Faito e la Funivia. Nella Casa del Cinema che sorge all’interno del bosco, saranno proiettato i cortometraggi realizzati dopo la tragedia del 17 aprile 2025: “Con gli occhi in su” del Collettivo di Radio Asharam e “Dove sale ilcuore” di Anna Delgado con immagini di repertorio, e sarà programmato anche “L’Amore sospeso” di Stefano Cormino del 2012. Entrambi i film durano 8’ proprio il tempo di percorrenza della funivia da Castellammare al Faito.
Lo stesso giorno un omaggio speciale è previsto per l’amato Luigi Torino fondatore della ProFaito e per Gigino Vanacore, «simbolo di tenacia e amore per questo luogo». Qui il programma del Faito Doc Fest.