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Vivere come all’aperto: la nuova tendenza a metà tra interni ed esterni 

Oggi tra le ultimissime tendenze del design troviamo case che sembrano serre con stanze che assomigliano a veri e propri giardini. Il confine tra interno ed esterno si fa sempre meno netto e più fluido possibile per far entrare il verde e ritrovare il contatto con l’ambiente naturale che spesso nei palazzi e condomini di città si perde. 

Confini labili tra dentro e fuori 

I nuovi diktat dell’interior design vogliono spazi ibridi; vuol dire che negli interni possiamo vedere pavimenti in pietra come quello del cortile interno. Un modo per creare continuità potrebbe essere infatti quello di scegliere pavimenti e rivestimenti identici: fuori e dentro casa si usano parquet, benché siano resistenti alle intemperie. Il gres porcellanato è un’ottima soluzione che fa al caso nostro perché riproduce la trama del legno ma resiste alle intemperie. 

Ampie vetrate consentono di far entrare la luce del sole, indispensabile a tutte quelle specie di piante di origine tropicale e sudamericana che oggi piacciano tanto. Insomma, oggi le piante non vanno più intese come una volta: non solo paragonabili a oggetti e complementi che arricchiscono l’arredo, ma veri e propri protagonisti dell’ambiente. 

Le casette in legno con serramenti oggi sono sempre più usate non come capanni per gli attrezzi ma come abitazioni. Spesso si tratta di ambienti adibiti a uffici, stanze per gli ospiti, dependance per la bella stagione, sale relax e così via. Tutti gli spazi devono aprirsi verso l’esterno per ricevere luce e sensazioni positive dal contatto con la natura. 

Materiali per gli esterni negli interni e viceversa

Se un arredo sta bene sul terrazzo, perché non possiamo metterlo anche nel living? Infatti, è sempre più facile assistere all’ingresso nel perimetro domestico di materiali che prima erano esclusivi degli esterni, bastai pensare al rattan e al vimini che, negli ultimi tempi, sono sempre più presenti. Sono soluzioni dal tocco neutro che si sposano benissimo con piante e piccoli arbusti. 

Vivere a stretto contatto con piante, vegetali e fiori ha i suoi grandi vantaggi, tra cui aiutarci a respirare aria più pulita. Forse non tutti sanno che le piante sono in grado di purificare l’aria così non dobbiamo per forza ricorrere a elettrodomestici all’avanguardia con filtri particolari e chissà cosa quando la natura ha già pensato a tutto quanto. 

Non solo giardini ma anche terrazzi e balconi 

Se proprio non abbiamo il giardino, una transizione più fluida tra dentro e fuori possiamo crearla tra il living e il terrazzino o, addirittura il balcone. Non dobbiamo per forza avere un ampio spazio esterno per realizzare un arredo più urban green. Creare la nostra oasi di relax tra le quattro mura è più facile di quanto possiamo pensare; basta rivedere i nostri preconcetti sull’arredo di interni. 

Il dehor fuori deve esser una naturale prosecuzione degli interni e viceversa. Per esempio, gli stessi tocchi cromatici vanno riproposti sia fuori che dentro. I vegetali vengono ovviamente in nostro aiuto, creando un ambiente che comunica con l’esterno. 

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