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Piattaforme di trading: è boom di ricerche dopo il caso Game Stop

Tra il 24 gennaio e il 30 gennaio 2021 la parola “stock trading apps” è stata cercata dagli utenti su Google Usa qualcosa come il 1100% in più di prima. Qualcosa di molto simile è avvenuto anche in Italia, dove in quegli stessi giorni il termine “app trading” ha fatto registrare il suo massimo storico. L’ enorme interesse nel reperire informazioni sul mondo delle app di trading è legato alla vicenda Game Stop: un gruppo di piccoli investitori che si sono riuniti su Reddit coordinandosi tra loro con l’ obiettivo di far perdere svariate migliaia di dollari agli speculatori finanziari di Wall Street.

L’ attenzione con la quale è stato seguito questo caso in tutto il mondo, ha messo in evidenza il trasporto sempre più crescente di molte persone, mai interessatesi prima al mercato finanziario, verso il mondo del trading; quest’ ultimo, con la sua capacità di creare immense fortune dal nulla (o di far colare a picco gli investimenti) catalizza la curiosità a livello globale.

E’ importante sottolineare, tuttavia, che se non si possiede una solida conoscenza delle dinamiche finanziarie la possibilità di un guadagno consistente (e, soprattutto, stabile nel tempo) non è alla portata di tutti: per questo motivo è sempre meglio affidarsi a strumenti di trading affidabili.

La piattaforma di trading

Per chi si vuole avvicinare al settore del trading è fondamentale reperire quante più informazioni possibili prima di iniziare a investire soldi. Un primo passo è capire quale interfaccia software utilizzare, scegliendo la piattaforma migliore per operare nei mercati finanziati. Online è possibile documentarsi ampiamente in merito, grazie a portali specializzati come, ad esempio, Piattaformetrading.it.

Una piattaforma di trading è l’ anello di congiunzione tra l’ investitore e il mercato. Le funzioni più basiche di una piattaforma di trading prevedono il controllo costante dell’ andamento delle transazioni (grazie all’ interfaccia grafica), la gestione degli ordini e l’ analisi con i grafici; le piattaforme più avanzate comprendono anche funzionalità aggiuntive, considerate al giorno d’ oggi indispensabili per chiunque voglia avvicinarsi al trading più avanzato.

Le piattaforme di trading vengono messe a disposizione degli investitori da società di broker online, le quali guadagnano con una commissione nel momento in cui il cliente acquista o vende dei titoli. Chi decide di fare trading, invece, punta a guadagnare in base alla differenza di prezzo tra il momento dell’ acquisto e quello della vendita.

Come scegliere

In base al livello di esperienza di chi fa trading, è possibile scegliere tra vari broker che operano online. In linea generale, se si è alle prime armi è consigliabile optare per una piattaforma che sia di facile utilizzo, magari usufruendo della prova dimostrativa che molte società offrono ai potenziali clienti. Meglio optare, poi, per chi prevede che la demo sia gratuita.

Sempre per chi è un neofita del trading, è preferibile non iscriversi a una piattaforma con un livello di deposito troppo alto: meglio rimanere sul minimo indispensabile. Per chi si sente già a un livello più avanzato, invece, è importante scegliere una piattaforma che preveda delle funzionalità più specifiche, con l’uso di strumenti di analisi avanzati. In tutti i casi, sia per chi è agli esordi, sia per chi è più scafato, è consigliato valutare bene i costi, che variano a seconda del broker scelto.

Per quanto riguarda le funzioni standard, in una piattaforma di trading online non devono mai mancare la lista degli asset negoziabili, ovvero l’elenco degli asset (valute, azioni,…) messi a disposizione dal broker per investire. Poi, molto importante è avere sempre sott’ occhio il grafico in tempo reale, che consente di vedere il valore attuale del titolo ma anche il suo andamento nel tempo; come ultima cosa, la situazione del conto economico dell’ utentedev’ essere facile da visualizzare: comprende il capitale disponibile e i margini usati.

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