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Napoli comincia a decollare tra una vittoria e l’altra

Il 2020 insieme al 2021 sono stati due anni che hanno portato tante novità, tante avversità e soprattutto hanno cambiato tante prospettive. E anche se il calcio per molti è solo un gioco, anche in questo settore tantissimi equilibri sono saltati, sia all’interno delle stesse squadre e sia in relazione alle altre.

Uno squilibrio dettato dai risultati dei match palesemente alterati a causa dell’assenza di pedine chiave all’interno delle formazioni ufficiali, allontanati e messi in quarantena o per aver contratto il virus oppure perché a contatto con persone positive. A questa situazione condizionante si sono aggiunti i desolanti stadi vuoti, riecheggianti solo della voce dei giocatori o delle urla estreme degli allenatori, unite ad una classifica ufficiale che sembrava più quella di un fantacalcio che reale..

Tra tutti questi subbugli e cambiamenti c’è stato anche chi, in un momento di totale crisi, ha ben pensato di buttare benzina sul fuoco e proporre una competizione extra, in aggiunta alle altre ufficiali, destinata e riservata solo ai club con una potente storia alle spalle e “abituati” a vincere. Ovviamente stiamo parlando della Superlega, una proposta che però è stata bocciata quasi sul nascere da tutti coloro che ancora credono o vogliono credere in un calcio puro e fatto solo di pallone, tifo e gioia.

Insomma in questa baraonda di tutto e di niente, qualche stravolgimento mentale, psicologico e fisico si doveva pur far sentire!

Tra le squadre che hanno subito questo cambiamento e queste metodologie del tutto nuove per chi è abituato a giocare a pallone, è stato proprio il Napoli. Una squadra in costante crescita che anno dopo anno, anche se con i suoi tempi e tra alti e bassi, si sta imponendo con forza e con maturità ad un livello nazionale ed internazionale, cercando di riprendere un posto che da troppo tempo gli spetta. Ma tutta questa volontà e questo desiderio che accompagna da anni la compagine azzurra sembra essere completamento scemato, regalando ai suoi tifosi da casa solo prestazioni a tratti imbarazzanti e costantemente sottotono. Era chiaro che con un Napoli così c’era poco da essere felici.

Napoli come una fenice!

L’inizio azzurro non è stato dei migliori, una squadra che faticava a carburare e che sembrava decisamente alienata. Ma improvvisamente qualcosa è cambiato, la fenice è rinata dalle proprie ceneri e oggi tutti i tifosi trascorrono la settimana in trepidazione e in attesa della prossima giornata di serie A.

Da un paio di mesi il Napoli sembra aver raccolto tutta la grinta e l’entusiasmo che aveva un pò disperso per investirli con maggiore convinzione e decisione nel rettangolo verde e siglare delle vittorie che lo hanno rilanciato anche in classifica. Ad oggi la classifica di Serie A vede il Napoli a pari punti con la Juve e alle spalle di un’Inter inarrestabile e un’ Atalanta che si conferma non solo spina nel fianco di molte big ma anche nuova e costante forza calcistica che si sta facendo strada anche nel panorama internazionale. Con le vittorie e con il ritrovato entusiasmo, il Napoli ha firmato una linea continua di vittorie, interrotta solo con la sconfitta contro la Juve, che lo ha portato a farsi strada in classifica e ad aggiudicarsi un meritato terzo posto anche se condiviso con l’acerrima rivale. Sognare troppo in grande adesso è davvero rischioso, pensare allo scudetto come traguardo e non come meritata conseguenza delle vittorie e delle prestazioni ottime, sarebbe sbagliato. Per questo è bene che il Napoli si concentri partita dopo partita, pensando solo a fare bene e “salvare” un campionato che da spacciato è diventato sorprendentemente eccitante.

 

 

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