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Joint di cannabis legale, quali le differenze con spliff e blunt?

Forse sono termini che non hai sentito nominare spesso, ma se sei un consumatore di cannabis legale avrai, almeno una volta, detto le parole “joint” “spliff” e “blunt”.Sicuramente la terminologia che si associa al mondo della cannabis può far sorgere diversi dubbi, soprattutto per i diversi significati delle parole citate.

Ecco perché qui vogliamo aiutarti a capire la differenza tra queste parole, in modo molto semplice.

Il termine Joint

La prima parola che prenderemo in considerazione è Joint. Oggi puoi trovare joint di cannabis legale online e anche nei negozi specializzati, ma sai davvero che cosa significa?

In questo caso, il termine si riferisce a canne di piccole dimensioni, che conterranno in modo esclusivo erba. Le cartine utilizzate per le joint potranno essere di canapa, riso, lino o pasta di legno, e sarebbe preferibile acquistarle non sbiancate.

Questi tipi di canna tenderanno a bruciare con una certa velocità, e il joint richiederà anche una certa capacità di rollaggio. Per questo motivo potrebbe essere ancora più veloce il processo di consumazione sia del contenuto sia della cartina.

Gli effetti del joint sono sicuramente più forti rispetto a quelli che si possono osservare con altri metodi, in quanto si consumerà cannabis, pur, ma se si parla comunque di cannabis legale non dovrai temere nulla.

Il termine Spliff

La seconda parola che prendiamo in considerazione è Spliff. Si può dire che lo spliff sia il formato di canna sicuramente più consumato nel nostro Paese.

Infatti, lo Spliff è uno spinello che contiene una miscela di tabacco e di marihuana, in proporzioni variabili a seconda delle preferenze del consumatore. Questo tipo di canna consente anche di dosare al meglio la quantità di cannabis in modo da regolarne i diversi effetti. Per ridurre la potenza, quindi, potrai semplicemente aggiungere più tabacco.

Se vuoi bilanciare gli effetti della nicotina, che sono sicuramente più energizzanti, dovrai scegliere per la tua cannabis legale la varietà Indica.

Il termine Blunt

Infine, la terza parola che prenderemo in considerazione è Blunt. Il Blunt si differenza rispetto alle precedenti tipologie di canna per le cartine che vengono utilizzate per la sua realizzazione.

Infatti, normalmente si tratta di una cartina da sigaro che viene o rollata in precedenza, oppure che sarà ancora da rollare.

L’uso di questa cartina consente di arricchire le fragranze dell’erba rendendole più dolciastre, ma alcuni “puristi” considerano questo effetto come negativo, in grado di rovinare alcune categorie di cannabis.

Le cartine da sigaro si possono trovare semplicemente dai tabaccai e consentono di rollare dei blunt più grandi a livello di diametro e di lunghezza rispetto ai joint. Un altro aspetto del Blunt riguarda la quantità di cannabis che dovrà essere adoperata per la loro creazione.

Infatti, essendo più grandi i Blunt richiederanno una quantità più grande di cannabis per poter essere riempiti, e anche la loro consumazione, ovviamente, richiederà più tempo. Molti considerano, infine, il blunt come una forma di canna che consente in modo “elegante” di fumare in gruppo.

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