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Il make up perfetto, le potenzialità del correttore

Garantirsi un trucco perfetto è possibile, mettendo in sequenza pochi e semplici gesti, come spiegano i make up artist di successo. In poco più di quattro mosse, anche quando abbiamo poco tempo a disposizione, si ottengono risultati straordinari, del tutto naturali e duraturi.

Un trucco ad effetto inizia dalla detersione del viso, per eliminare le impurità e procedere con l’applicazione di una crema idratante e della base per il trucco.

A fare la differenza è l’uso successivo di un primer opacizzante per correggere le imperfezioni, seguito a ruota dall’applicazione del fondotinta, da stendere e sfumare grazie all’uso di una spugnetta, a garanzia di un risultato estremamente uniforme e naturale.

Per coprire brufoli e imperfezioni la soluzione ottimale è quella che considera l’applicazione di un correttore. L’uso del correttore per le occhiaie consente di mascherare i difetti, coprire le macchie e i rossori.

Per un effetto impeccabile il correttore deve essere adeguatamente sfumato. Il miglior correttore occhiaie, per un risultato perfetto, è quello in crema, che nutre la pelle e non la secca, contribuendo a idratarla.

Fissare il make up è l’ultimo passaggio, e a fare la differenza è l’uso di una polvere fissante, che consente di ottenere un risultato a lunga durata.

Come nascondere le occhiaie grazie al correttore, alleato d’eccezione

Nascondere le occhiaie grazie all’uso di un correttore è facile, è sufficiente sfruttare le potenzialità di questo prodotto, e utilizzarlo nella maniera adeguata, scegliendo la soluzione che meglio si abbina alle cromie della pelle.

La prima regola stabilisce che il correttore deve riprendere il colore della pelle, o in alternativa essere un tono più chiaro dell’incarnato.

Lo si deve applicare nella zona d’ombra che crea l’occhiaia, evitando di debordare sulla palpebra. E’ bene aver cura di stenderlo in piccole quantità, sfumandolo opportunamente, per limitare gli antiestetici accumuli di prodotto, che possono creare tutta una serie di disarmoniche pieghette. Una volta steso, il correttore si può fissare con la cipria, ma solo se il contorno occhi non è troppo segnato.

Come scegliere il colore del correttore

In commercio sono disponibili correttori di diverse cromie. La regola generale considera la scelta di un prodotto la cui nuance risulti il più simile possibile al colore con cui si presenta l’imperfezione, per ottenere un risultato del tutto naturale.

Quattro le tonalità dominanti, scopriamole da vicino.

In caso di discromie blu o violastre si ottiene un ottimo risultato utilizzando un correttore giallo, che tende all’arancione dorato se la tonalità della pelle del viso è piuttosto scura.

Il correttore verde è ideale per coprire rossori, macchie rosse e brufoli.

Possiamo puntare sul correttore pesca o albicocca se la pelle del viso presenta macchie da iperpigmentazione, o segni di color bruno.

Per accentuare un colorito spento, che tende al grigiastro o al giallognolo, non resta che valutare l’applicazione di un correttore viola, che regala al viso tanta luminosità.

La scelta del correttore: importante valutare anche la tipologia della pelle

La scelta del correttore deve andare di pari passo alla tipologia della pelle e alla texture. Per una pelle secca e disidratata meglio stendere un correttore fluido. Per la pelle grassa è preferibile optare per un correttore minerale, che ha una texture asciutta e morbida.

La formula in crema è ideale per mascherare le imperfezioni più evidenti e quelle localizzate.

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