Quantcast

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Corsi di trading: come iniziare a fare formazione?

I mercati finanziari mondiali attraggono gli speculatori inesperti come falene alla fiamma. Purtroppo la maggior parte dei trader principianti getta denaro sui titoli senza neanche immaginare il motivo. Forse semplicemente perché i prezzi si muovono verso l’alto o verso il basso.

Una caratteristica dei neofiti è quella di non poter fare a meno di seguire consigli “a caldo”. Spesso chi investe senza avere cognizione di causa si prostra ai piedi di falsi guru.

Non si può permettere a qualcun altro di prendere le proprie decisioni in nessun caso. Neppure per quanto riguarda situazioni di acquisto e vendita che dipendono da un capitale personale, magari frutto dei propri risparmi.

Un percorso migliore, leggermente più faticoso ma pieno di soddisfazioni, è quello di imparare a negoziare i mercati con abilità.

Per chi non si sentisse pronto a formarsi da autodidatta, nel web si possono trovare moltissimi corsi per imparare il trading online.

Cosa deve affrontare (da subito) un principiante

In ogni caso sarebbe bene iniziare con un autoesame che analizzi da vicino il  rapporto con il denaro.

Alcuni sono del parere che sia necessario un duro sforzo per guadagnare ogni euro da mettere nel portafogli. Altri, al contrario, credono che le energie personali basteranno ad attirare ricchezze.

Qualunque sia il sistema di credenze nel quale ci si riconosce è possibile che il mercato rafforzerà la visione interna più e più volte attraverso profitti e/o perdite.

In ogni caso sono lo studio e la costanza a supportare il successo finanziario. In genere, coloro i quali possono essere definiti vincenti in altri settori della vita si trasformeranno probabilmente in persone di successo nel “gioco” del trading.

Basterà applicare i principi chiave o prenderli come modello; comunque bisogna tenersi pronti a qualsiasi situazione che possa mettere a rischio il rapporto tra denaro e autostima.

Passi successivi

Quando iniziarono a fare trading, gli statunitensi non dovevano monitorare come oggi, senza sosta, i mercati finanziari.

Ora tutto è cambiato a causa della rapidissima crescita del web e degli strumenti derivati che collegano i mercati delle azioni, del forex e delle obbligazioni di tutto il mondo.

Una cosa da fare è puntare la sveglia, alzarsi presto e leggere le azioni dei prezzi overnight sui mercati esteri.

Bisogna seguire il mercato ogni giorno, ed in ogni momento libero.

Teoricamente, i titoli possono salire o scendere, incoraggiando negoziazioni a breve, medio e lungo termine. In realtà, i prezzi possono fare molte altre cose.

Sono l’esperienza con i grafici e l’apprendimento dell’analisi tecnica  le magiche compagne che affiancano chiunque nel regno della previsione dei prezzi.

Molte piattaforme offrono la possibilità di copy trading e con qualsiasi broker online si possono aprire conti demo con cui iniziare a fare esperienza.

Dopo che si è fatta abbastanza esperienza con il trading virtuale quando lo studio avrà fornito le basi solide per iniziare a fare sul serio, è comunque consigliabile avere un conto per il trading separato da quello personale.

Un capitale dedicato al gioco, per non rischiare eccessivamente.

Il fattore emotivo

Non c’è un momento perfetto in cui abbandonare il trading virtuale per passare a quello reale.

Purtroppo le simulazioni hanno un difetto invisibile. Quando si inizia a fare trading con il denaro reale bisogna fare i conti con la sfera emotiva: con il desiderio di non fallire e la paura di perdere.

Qualcos’altro può essere alla guida della personalità di un individuo: la conoscenza di sé e delle proprie emozioni.

Soprattutto all’inizio dell’esperienza di trading è importante prendere in considerazione questo tipo di fattori, per non farsi travolgere ed essere buttati fuori dal gioco troppo in fretta.

Più informazioni su

Commenti

Translate »