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Come conservare correttamente il vino in cantina

La conservazione corretta del vino è fondamentale per poterne preservare i profumi, i sapori e per mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche come l’aspetto, il colore, la viscosità, la fluidità e così via.  

Il vino si evolve e matura anche dopo l’imbottigliamento ed è per questo motivo che è necessario avere molta attenzione durante la sua conservazione. 

Senza dubbio, il luogo ideale per conservare le bottiglie di vino in modo adeguato è la cantina: un luogo riparato dagli agenti esterni e dalla luce del sole, solitamente rappresenta anche il locale più umido di un’abitazione. 

Tuttavia, anche se la cantina è il luogo ideale per la conservazione e l’eventuale invecchiamento del vino, è necessario mettere in pratica degli accorgimenti per evitare di esporre le bottiglie di vino in un luogo troppo freddo o troppo umido. 

Conservazione del vino in cantina: quali sono le regole da seguire

Non sempre una cantina è un luogo asciutto che garantisce la giusta conservazione dei vini, è fondamentale disporre le bottiglie seguendo uno schema ben preciso che tiene conto delle corrette condizioni di luce, umidità e temperature. 

Alcuni vini, infatti, necessitano di una conservazione a bassa temperatura che varia dai 7 ai 14°C, mentre alcune tipologie di vino rosso devono essere conservate ad alte temperature.  

Per la giusta conservazione esistono dei consigli generici validi per tutte le tipologie di vino: dai vini ordinari ai vini pregiati, come il vino Sassicaia, che aiutano a conservare le bottiglie di vino senza alterarne le proprietà. 

 

1. Conservazione del vino al buio

 

L’esposizione delle bottiglie di vino ai raggi solari o alla luce artificiale sottopone il fine ad una degradazione che potrebbe trasformarsi in ossidazione a causa dell’elevato calore. I raggi UV hanno la capacità di conferire al vino degli odori sgradevoli compromettendo la buona qualità del vino. 

Quando non è possibile tenere il vino al buio è consigliabile conservarlo dentro una scatola o avvolgerlo in un panno. 

 

2. Posizionare in orizzontale le bottiglie di vino 

 

La posizione ideale per la conservazione del vino è quella orizzontale, più precisamente una posizione orizzontale con un leggero inclinamento che permette un lieve sollevamento del tappo, perché favorisce il contatto del vino con il tappo e riduce ogni rischio di ossidazione. 

Se la bottiglia è in posizione distesa, mantiene umido il tappo e la sua giusta elasticità e il lieve sollevamento della bottiglia favorisce anche  il deposito dei sedimenti sul fondo. 

La posizione orizzontale delle bottiglie di vino garantisce, inoltre, l’eliminazione dell’aria e dunque si evita la proliferazione dei batteri presenti nel tappo.

 

3. Mantenete una temperatura costante

 

La temperatura ideale per la conservazione delle bottiglie di vino varia in base alla categoria di vino: i vini bianchi devono essere conservati ad una temperatura bassa fino ai 12°C, mentre il vino rosso necessita di una conservazione che oscilla tra i 13 e i 18°C. Alcune tipologie di vino rosso ricerca delle temperature molto alte che possono arrivare fino a 20°C. 

Una scorretta temperatura potrebbe ostacolare il processo evolutivo del vino, inoltre è estremamente importante evitare gli sbalzi termici che contrastano la maturazione del vino, per questo motivo è fondamentale valutare anche la percentuale di umidità e mantenerla stabile intorno al 70%. 

La presenza di umidità nella cantina può provocare diversi effetti nelle bottiglie di vino, infatti, un’eccessiva umidità potrebbe causare la formazione di funghi e muffe. Al contrario, un ambiente troppo secco potrebbe provocare alterazioni e restringimenti del tappo. 

 

4. Conservare il vino in un ambiente areato 

 

Un ambiente ben areato è il luogo ideale dove conservare le bottiglie di vino perché permette di evitare una contaminazione da odori come gas di scarico, vernici, odori naturali forti e così via. L’inquinamento del tappo rappresenta una delle principali causa di ossidazione e contaminazione del vino. 

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