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Braccio robotico industriale e lavoro: consigli per i giovani positanesi

Sulla costiera amalfitana anno per anno il numero di aziende è in costante crescita. Le piccole aziende manifatturiere in Italia e nel mondo spesso e volentieri decidono di implementare nei loro processi un braccio robotico industriale in grado di renderli più efficienti e di far ottenere migliori risultati con un minor dispendio energetico e una migliore allocazione delle risorse.

I robot stanno aumentando sempre di più, il loro numero non farà altro che crescere nei prossimi anni. Molti hanno paura di perdere il lavoro a causa di questi bracci meccanici, tuttavia i giovani positanesi possono star tranquilli, la situazione è diversa. In futuro e nel vicino presente, le persone e i robot lavoreranno come una squadra, gli esperti ne sono certi.

Arrivando al lavoro potrai stringere la mano al robot che è presente in azienda. Questo “collega” agirà in modo automatizzato e la batteria verrà caricata al mattino e sarà pronto per il prossimo compito. In tutti i casi questo non significherà che non ci sarà più lavoro per i giovani ma che saranno essi stessi a controllare il braccio robotico industriale e a guidarlo nell’esecuzione di determinati compiti.

“Di recente, c’è stata una sorta di simbiosi tra uomo e macchina”, afferma Patrick Schwarzkopf, che dirige il settore della robotica e dell’automazione presso la German Mechanical and Industrial Machinery Association (VDMA).

Come le aziende stanno implementando i bracci robotici?

Negli ultimi decenni, i robot industriali sono stati utilizzati attivamente sui nastri trasportatori nelle moderne fabbriche. Saldano, avvitano, eseguono lavori di montaggio. Inizialmente, erano anche recintati per evitare lesioni alle persone nell’area di funzionamento delle macchine. Ora, grazie al funzionamento più accurato e intelligente delle macchine, tali barriere vengono utilizzate sempre meno.

Un robot libera una persona dal lavoro che risulta essere troppo duro e ripetitivo. Allo stesso tempo, le persone rimangono nel mondo del lavoro e si concentrano su ciò che possono fare meglio delle macchine, ad esempio su attività creative e di programmazione. Di conseguenza, team di persone e robot possono collaborare per raggiungere risultati mai raggiunti prima.

Sono utilizzati nelle aree in cui una persona lavora al limite delle sue capacità fisiche. Cresce anche la necessità di robot e processi automatizzati nelle fabbriche che sempre più spesso ricorrono ad essi (soprattutto all’estero).

Come si dovrebbe comportare i giovani positanesi?

Nel prossimo futuro probabilmente anche molte aziende della costiera amalfitana adotteranno un braccio robotico industriale all’interno dei processi aziendali. I giovani positanesi però dovrebbero prendere con piacere questa notizia. Questo non significherà per loro un’impossibilità nel trovare un nuovo posto lavorativo, tutt’altro. Infatti il consiglio migliore che si può dare ai giovani è quello di specializzarsi verticalmente su una determinata area/settore. Questo significa che per ottenere dei lavori che siano piacevoli e allo stesso tempo ben retribuiti devono sviluppare esperienza e allo stesso tempo continuare a formarsi. Il lavoro manuale della manodopera all’interno delle aziende sarà sempre meno richiesto mentre quello di pianificazione riceverà sempre più attenzione. Proprio per questa ragione è importante che i giovani continuino sempre a studiare, che non si fermano dinnanzi alla prima posizione lavorativa e si accontentino ma continuino a crescere.

Conclusioni

La nuova generazione deve quindi entrare nell’ottica di cooperazione e collaborazione con le nuove tecnologie. Le tecnologie comprendono quindi anche i bracci robotici in grado di eseguire diversi compiti. Essere all’avanguardia significa riuscire ad essere competitivi e sempre efficaci. Gli imprenditori si avvicineranno sempre di più a questa concezione aziendale dove uomo e macchina collaborano. Ai giovani spetta un futuro roseo dopo il periodo del Covid, le grandi menti in Italia non sono mai mancate e l’evoluzione delle tecnologie porterà alla creazione di molti posti di lavoro.

 

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