Quantcast

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Alla scoperta di Formentera, l’isola più piccola delle Baleari

Formentera, l’isola più piccola dell’arcipelago delle Baleari, è una meta sempre più frequentata dai turisti italiani ed anche dalle famiglie in cerca di scenari caraibici senza dover attraversare l’oceano.
L’isola è infatti facilmente raggiungibile: basterà prendere un volo per Ibiza dalla durata di 2 ore e poi prendere un traghetto per Formentera che in circa 30 minuti vi porterà a destinazione.

Alla scoperta di Formentera, l’isola più piccola delle Baleari

Nonostante siano presenti differenti strutture alberghiere, la scelta di un appartamento, magari vista mare, rimane la soluzione più ricercata dai vacanzieri. I vantaggi sono multipli: oltre al risparmio, si ha la possibilità di usufruire della cucina ed essere quindi molto più indipendenti anche negli orari. La località ideale dove prendere in affitto appartamenti a Formentera è sicuramente Es Pujols.

Alla scoperta di Formentera, l’isola più piccola delle Baleari

Situato a pochi chilometri dal porto, Es Pujols è l’unico centro abitato sul mare ed è per tale motivo la prima opzione adottata dalla maggior parte dei turisti. Dotato di numerosi servizi e di un suggestivo mercatino serale, è decisamente l’epicentro di Formentera. Se siete alla ricerca di tutti i confort questo è il posto giusto dove cercare il vostro appartamento per le vacanze.
Trovare una comoda casa ad Es Pujols vi solleverà dal problema delle uscite serali poiché tutto quello di cui avrete bisogno sarà a portata di mano, cosa da non sottovalutare soprattutto per le famiglie con bambini.

Alla scoperta di Formentera, l’isola più piccola delle Baleari

Inoltre, la sua ampia e splendida spiaggia, offre anche una parte attrezzata con ombrelloni e lettini: se siete una famiglia, magari con bambini ancora molto piccoli, vi farà molto comodo usufruire di tale servizio. Tenete presente che in altre zone dell’isola potreste trovare solo zone selvagge e prive di qualsiasi comodità.

Un altro centro abitato degno di nota è Sant Francesc che è anche il capoluogo dell’isola. Molto curata nell’architettura che prevede un dedalo di stradine costeggiate di negozi, è il posto ideale per chi cerca la quiete. La piccola cittadina è infatti animata durante la mattina grazie ai suoi bar e alla sua bella piazza con la chiesa ma, dopo l’ora di pranzo, il silenzio la fa da padrone. La sera offre qualche ristorante e nulla più. Se voleste visitare un mercatino o bere qualcosa dopo cena dovreste necessariamente spostarvi.

Sant Ferran è invece un luogo molto autentico ove risiedono tantissimi isolani. Forse meno bella di Sant Francesc, è però intrisa di uno spirito antico che evoca la Formentera del passato. Qui il tempo sembra essersi fermato e la sera è proprio nella sua piazza (anch’essa adorna di una semplicissima chiesetta) che i giovani dell’isola si ritrovano per bere una birra e magari suonare la chitarra.
Durante l’alta stagione si svolge anche un mercatino serale molto bello e interessante: le bancarelle, disposte sulla strada pedonale, sono infatti dei piccoli atelier a cielo aperto. Numerosi artisti espongono le loro opere come in una galleria d’arte e, altro dettaglio interessante, non sarà raro vederli all’opera nella creazione di qualche quadro o manufatto artigianale. Se cercate quindi un ricordo dell’isola da esporre nella vostra casa sarà qui che dovrete fare i vostri acquisti.

Restando in tema di mercatini, è doverosa una breve spiegazione sull’origine di queste piccole fiere tante amate e diffuse sull’isola. Tutto nasce nei lontani anni ‘70, periodo in cui, la piccola perla delle Baleari, venne scelta come rifugio e quartier generale di una grande comunità hippy. Tantissimi ragazzi provenienti dall’Europa erano infatti alla ricerca di un luogo incontaminato dove poter stare a contatto con la natura. Le loro città si stavano sempre più globalizzando e, stanchi di quella corsa al consumismo, trovarono in Formentera un luogo adatto alle loro esigenze.
L’isola, molto selvaggia e quasi priva di energia elettrica, era il posto giusto dove purificare la propria anima. E così con il passare del tempo la comunità, che aveva sede nel paesino situato sull’altopiano di La Mola, si integrò sempre di più con gli autoctoni. Per sbarcare il lunario e guadagnarsi da vivere i giovani rivoluzionari iniziarono a produrre gioielli e altri manufatti artigianali. Da lì presero il via i numerosi mercatini che ancora oggi popolano l’isola.

Tutt’oggi, quanti degli artisti presenti siano dei veri hippy è difficile dirlo ma, la bellezza di queste piccole e coloratissime fiere è indiscussa. Quando sarete sull’isola, nei giorni di mercoledì e domenica, non dovete assolutamente perdervi il mercatino hippy di La Mola. Qui si svolge l’esposizione più grande e pittoresca di tutta Formentera: nella piazza che ospita le bancarelle si esibiscono cantanti di ogni tipo e genere e, le persone sedute per terra a ferro di cavallo, assistono divertite alle performance. Sarete coinvolti in un’atmosfera decisamente festaiola e non ordinaria!

Se dopo la visita, e il probabile shopping al mercatino, voleste fermarvi a mangiare e bere qualcosa vi suggeriamo di andare da Can Carol, un delizioso bar che propone mojito da urlo da abbinare a gustosissimi hamburger.

Ma Formentera è anche la patria degli aperitivi! Questo rito, che prevede la migrazione di centinaia di turisti dalla spiaggia verso i vari chiringuitos dell’isola, è una delle attività a cui vi sarà impossibile sottrarvi.
Ogni giorno, dopo la vostra giornata di mare, concedetevi un cocktail o una birra ghiacciata guardando i fantastici tramonti che regala questo fazzoletto di terra.
Se foste indecisi sul dove andare vi diamo noi qualche indirizzo. Sulla spiaggia di Migjorn non potete farvi scappare il mojito del Piratabus oppure, se foste nei dintorni di Ses Illetes, godetevi il calar del sole al Sa Sequi. Se invece avete voglia di sgranchirvi le gambe il vostro posto è il Beso Beach, un locale alla moda dove è possibile bere ottimi cocktail e ballare fino a sera inoltrata.

Più informazioni su

Commenti

Translate »