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4 Marzo.Lucio Dalla ritornerà sempre a Sorrento.

Oggi , la città di Sorrento, dedica una giornata di musica, irradiata dagli altoparlanti disposti lungo il corso Italia, a Lucio Dalla, in ricordo del suo compleanno. Oggi avrebbe compiuto 78 anni. Positanonews ha scelto un brano significativo, per omaggiare il grande cantautore. Questa pagina di antologia di vita sorrentina, contiene due espressioni determinanti: una di Ferdinando Pinto, allora sindaco, che gli conferì la cittadinanza, “Chissà se un cantautore si rende conto di segnare con le parole la testa e il cuore di chi lo ascolta». L’altra espressione , è la frase di chiusura di questo brano: Lucio Dalla ritornerà sempre a Sorrento. Inconfutabili parole, dal riscontro immediato, sia sul territorio che nel respiro internazionale turistico e culturale, nel segno della tradizione, nel solco di Caruso.  In questi passaggi e con queste mosse dobbiamo riorganizzare la ripresa sociale ed economica della città di Sorrento.

Dal libro uomini e fatti dell’associazione studi storici sorrentini.

Il navigatore Lucio Dalla diventa cittadino onorario
Roma • 5 luglio 1997 • “Dove & come”

Naturalmente arrivava dal mare, in compagnia di Eugenio D’Andrea, collaboratore/avvocato con la passione della musica. Sorridente entrava nel Chiostro di San Francesco dicendo: “Che bello!” cogliendo al volo la singolarità dell’architettura dal doppio ordine di stili, unica nel suo genere.
Con la qualità caratteriale che lo rende così disponibile ed affettuoso, Lucio Dalla chiacchierava e sorrideva agli amici, posava per i tanti fotografi, firmava autografi e abbracciava coralmente i suoi concittadini: «Sono uno di voi, anche se lo ero già da molto tempo. Ora però ho in più la cittadinanza».
Il consiglio comunale al completo, presieduto dal sindaco Ferdinando Pinto, era schierato al centro del Chiostro. Su delibera del 1991, suggerita da Peppino Cuomo, sì votava per alzata di mano per conferire al cantautore Lucio Dalla la cittadinanza onoraria di Sorrento.
In prima fila la mano alzata di Lucio Dalla si univa al coro dei consiglieri e degli ospiti. Cittadinanza motivata da tante parole che sottolineavano: «Lucio Dalia ha contribuito a diffondere la fama di Sorrento nel mondo con la sua canzone “Dallamerìcacaruso”: “Là dove il mare luccica e spira forte il vento, su una terrazza sul mare di Surriento… te voglio bene assai, te voglio tanto bene saie…”, ispirata e scritta a Sorrento.
Aveva ragione Ferdinando Pinto, sindaco di Sorrento che, sottolineando i tanti anni passati sulle note delle canzoni di Lucio, aggiungeva: «Le canzoni di Lucio Dalla hanno rappresentato molto nella nostra vita e anche oltre. Chissà se un cantautore si rende conto di segnare con le parole la testa e il cuore di chi lo ascolta».
Lucio ascoltava sereno e, invitato a parlare, diceva: «Ci sono posti che migliorano e che aiutano l’ispirazione. Sono arrivato a Sorrento per la prima volta nel 1962. Ero uno straccione e nel cuore sono rimasto uguale, mi sento come sono partito, padrone di niente, uno zingaro e un navigatore, legato ad un mistero che ancora non riesco a sciogliere. In passato ho avuto altre cittadinanze onorarie, per esempio quella di New York, che significò anche una bella cerimonia, in alto sui grattacieli della città tentacolare, ma mi ha realmente turbato questa di Sorrento perché ci sono avvenimenti e posti che io sento di avere nel cuore». Poi, dopo la consegna della pergamena, della cornice intarsiata, c/?e portavi scritti i versi del dodicesimo canto dell’Odissea: «Rapidamente intanto la nave ben fatta giungeva all’isola delle Sirene: era spinta da un vento propizio…», Lucio Dalla riceveva un mega quadro intarsiato di Peppe Rocco raffigurante Enrico Caruso sulla terrazza dell’Excelsior Vittoria (dove visse a lungo) che guarda il mare; punto di partenza e anche riassunto della canzone che Lucio ha scritto a Sorrento.
Arrivava poi la megatorta multicolore realizzata da Antonio Cafiero, che conso- la divi e divine con le sue creazioni leccorniose, e Lucio aggiungeva «per il mio stile di vita non mangio dolci ma, per festeggiare insieme, per favore mangiatela voi tutti insieme, miei cari concittadini».
Applausi a non finire e poi Lucio ripartiva come era arrivato: via mare.
Tanto è questione di tempo: Lucio Dalla ritornerà sempre a Sorrento.

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