Variante Maiori-Minori, il 7 ottobre in Regione il momento della verità
Variante Maiori-Minori, il 7 ottobre in Regione il momento della verità
Da mesi Forza Italia porta avanti un percorso istituzionale per fare chiarezza sulla variante in galleria Maiori-Minori. Il 7 ottobre, con il Question Time presentato dal consigliere regionale di Forza Italia Roberto Celano, sarà finalmente possibile conoscere in Aula la posizione dell’Amministrazione regionale sull’opera.
L’interrogazione, rivolta all’assessore ai Trasporti Mario Casillo, chiede chiarimenti sulla prosecuzione dell’iter della variante ANAS NA286, sulla sua sostenibilità ambientale ed economica e sulla possibilità di valutare soluzioni alternative, meno impattanti e maggiormente orientate alla sicurezza e alla mobilità sostenibile.
Si arriva a questo appuntamento dopo un percorso avviato da Forza Italia Costiera, attraverso il vicepresidente provinciale Fulvio Mormile, con il confronto istituzionale con il presidente della Regione, l’incontro con il sottosegretario al MIT Tullio Ferrante, il coinvolgimento di ANAS e il confronto con la nuova amministrazione comunale di Maiori.
Un passaggio particolarmente significativo è arrivato proprio dal Comune di Maiori, con l’atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale il 30 luglio contro la realizzazione della variante. Gli assessori Lucia Mammato, Cipresso e Cestaro, insieme alla nuova amministrazione guidata dal sindaco Gianpiero Romano, hanno rappresentato in questi mesi un interlocutore importante nel confronto istituzionale promosso da Forza Italia.
«Il 7 ottobre non sarà un semplice passaggio burocratico – dichiara Fulvio Mormile – ma il momento nel quale finalmente sapremo quali sono le posizioni dei diversi soggetti istituzionali coinvolti. Forza Italia ha fatto la propria parte, portando la questione ai tavoli regionali, nazionali e con ANAS. Ora attendiamo dalla Regione risposte chiare sul futuro dell’opera, anche alla luce della netta contrarietà espressa dal territorio.»
«Non diamo per scontato che l’iter della galleria sia definitivamente fermo, così come non possiamo oggi dare per acquisita una diversa destinazione delle risorse. Proprio per questo il 7 ottobre sarà importante: vogliamo conoscere con chiarezza le intenzioni della Regione e capire se esistono le condizioni per superare l’attuale progetto e individuare, insieme agli enti interessati, interventi realmente utili e meno impattanti per la Costiera».


