Ospedale di Vico Equense, via libera ai codici bianchi. Ma la protesta non si ferma: domani presidio per il Pronto Soccorso
Vico Equense, l’Asl attiva i codici bianchi al primo soccorso ma i cittadini confermano la protesta per domani
Un passo in avanti sul fronte dei servizi sanitari territoriali che, tuttavia, non basta a spegnere il fuoco della mobilitazione cittadina. Il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, ha firmato una delibera che dispone l’attivazione dei codici bianchi presso il punto di primo soccorso del presidio ospedaliero “De Luca e Rossano” di Vico Equense.
Il servizio ripartirà a brevissimo e in via sperimentale, impiegando i medici a disposizione nonostante la cronica e grave carenza di personale sanitario che continua a penalizzare l’intero sistema nazionale.
Il sindaco Aiello: “Recuperiamo i servizi persi nel 2020”
Per l’amministrazione comunale si tratta di un primo traguardo cruciale. “Questo provvedimento consentirà di ripristinare alcune prestazioni per i casi di bassa complessità che erano state sottratte al nostro presidio nel 2020, ampliando così i servizi a disposizione dei cittadini”, ha commentato a caldo il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.
Il primo cittadino ha rivendicato il risultato come frutto di “un lavoro portato avanti per anni, fatto di impegno costante, interlocuzioni e confronto con l’Asl, nella consapevolezza che la tutela della salute e il diritto alle cure siano priorità assolute”. L’amministrazione comunicherà tempestivamente la data precisa di attivazione non appena definita dai vertici aziendali.
La risposta dei cittadini: domani nuovo presidio
Il Ministero della Salute classifica il “codice bianco” come una condizione non urgente e di minima rilevanza clinica, la cui visita medica è ovviamente subordinata all’accesso di tutte le urgenze prioritarie. Una riattivazione utile, dunque, ma che non risolve il nodo dell’emergenza-urgenza sul territorio costiero.
Proprio per questo, la decisione dell’Asl non ha frenato le rivendicazioni di chi chiede a gran voce la completa e definitiva riapertura del vero e proprio Pronto Soccorso. Per la mattinata di domani, domenica 4 ottobre 2026, alle ore 11, è infatti confermato un nuovo presidio di protesta davanti ai cancelli dell’ospedale vicano.
“La comunità resta unita e determinata a portare avanti la protesta senza sosta, fino a quando non saranno raggiunti risultati concreti e non verrà assicurata la reale riattivazione del presidio di emergenza”, si legge in una nota diffusa dal Comitato La tutela dei diritti dei cittadini.


