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Alla vigilia della sfida casalinga contro il Casarano, il tecnico del Sorrento, Maiuri, ha presentato una gara che si preannuncia tutt’altro che semplice

Video tratto dalla pagina di Facebook del Sorrento Calcio 1945, su:

https://www.facebook.com/reel/4453029561680592

L’allenatore sorrentino ha sottolineato l’importanza di una piena compattezza ambientale, elemento fondamentale per raggiungere gli obiettivi stagionali e costruire qualcosa di duraturo nel tempo.

“Desideriamo aprire un ciclo – ha spiegato Maiuri – e per farlo serve unità tra società, staff tecnico e medico e squadra. Dobbiamo essere bravi a creare questa compattezza e mantenerla, così da poter arrivare lontano nel tempo”.

Il Sorrento ha iniziato il campionato nel modo giusto, nonostante una rosa rinnovata per circa il 50% e l’inserimento di diversi giovani calciatori. Il tecnico si è detto soddisfatto del percorso intrapreso finora, considerando anche il cammino in Coppa Italia, ma ha ricordato che non bisogna perdere di vista l’obiettivo stagionale.

“La squadra è stata cambiata in buona parte ed abbiamo inserito anche diversi giovani. Il percorso è quello giusto, ma non dobbiamo dimenticare qual è il nostro obiettivo. Siamo soddisfatti di quanto fatto in questo inizio di stagione, Coppa Italia compresa”.

Maiuri ha poi parlato dell’identità costruita dal gruppo, precisando che non si tratta semplicemente di uno stile di gioco, ma di un atteggiamento da mettere in campo in ogni partita.

“Ci siamo dati un’identità. Non parlo soltanto di un sistema o di uno stile di gioco, ma della volontà di dare sempre l’anima in ogni gara. A Foggia è stato proprio così: la squadra ha lottato e ha dimostrato grande partecipazione”.

Un passaggio importante è stato dedicato anche ai giovani, ai quali bisogna concedere il tempo necessario per crescere e maturare. “I ragazzi giovani devono essere accompagnati nel loro percorso. Hanno bisogno di tempo, fiducia e pazienza, ma possono rappresentare una risorsa importante per il futuro”.

Infine, il tecnico ha parlato del campo Italia, (i cui lavori stanno proseguendo senza sosta). Ma al momento, non è ancora possibile stabilire con certezza quando il Sorrento potrà tornare a giocare nel proprio stadio.

Ma “non so dire quando potremo rientrare. Quando lo faremo, però, dovremo farlo dalla porta principale ed a testa alta. Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per fare sempre meglio”.

Contro il Casarano servirà dunque un Sorrento unito, determinato e capace di confermare sul campo il percorso intrapreso in questo avvio di stagione.

GiSpa