Magia in musica: la lirica incanta la Grotta Azzurra per il successo di «Azzurra Anacapri»
di lucio esposito
ANACAPRI — Un palcoscenico naturale senza eguali al mondo, un’acustica modellata dalla roccia e dal mare, e le voci cristalline della grande tradizione operistica. Si è rivelato uno straordinario successo di pubblico e critica l’atteso appuntamento con la lirica andato in scena lo scorso 2 ottobre all’interno della Grotta Azzurra di Anacapri. L’evento, originariamente rinviato per ragioni climatiche, ha finalmente trovato la sua magica collocazione all’interno della terza edizione della rassegna «Azzurra Anacapri», promossa dal Comune di Anacapri in collaborazione con i Musei e Parchi Archeologici di Capri.
Un connubio perfetto tra storia, natura e bel canto
Le due repliche straordinarie, programmate alle ore 15.00 e alle 15.30 in stretta collaborazione con la Cooperativa Battellieri, hanno offerto agli spettatori un’esperienza multisensoriale irripetibile. Calarsi nelle acque cobalto della celebre grotta anacapriana, riscoperta esattamente duecento anni fa dall’artista e poeta tedesco August Kopisch e da allora simbolo indiscusso del legame tra l’isola e il suo mare, ha assunto quest’anno un valore celebrativo ancora più profondo, impreziosito dalle note e dalle armonie classiche.
Protagonisti d’eccezione
A riempire le volte della cavità marina con timbri caldi e virtuosismi impeccabili sono state due artiste d’eccezione, figlie d’arte e diplomate sotto la guida del padre, il M° Gaetano Tirotta: il soprano Aurora Tirotta e il mezzosoprano Chiara Tirotta, accompagnate per l’occasione dal talento del violinista Alessandro Zerella.
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Aurora Tirotta (Soprano): Forte di un curriculum internazionale che spazia da ruoli verdiani e pucciniani (come La bohème a Lucca e Ravenna, Turandot al Seoul Art Center e Il trovatore a Vevey) fino al raffinato repertorio barocco e mozartiano (da Il novello Giasone al Festival della Valle d’Itria a Così fan tutte a Reggio Calabria), ha regalato momenti di intensa emozione lirica.
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Chiara Tirotta (Mezzosoprano): Vincitrice del concorso «A. Belli» di Spoleto e dell’Accademia di Alto Perfezionamento del Teatro alla Scala, ha confermato la sua straordinaria caratura artistica. Già applaudita nei templi della lirica internazionale — dal Teatro alla Scala al Rossini Opera Festival, fino all’Opéra Royal de Wallonie e in attesa del debutto al San Carlo di Napoli come Suzuki in Madama Butterfly —, la sua voce ha saputo fondersi magistralmente con la risonanza naturale della grotta.
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Alessandro Zerella (Violino): Diplomatosi con lode al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento e perfezionatosi con maestri del calibro di Ilya Grubert, ha impreziosito le esecuzioni vocali. Prima viola in orchestre dirette da bacchette illustri come Sir Antonio Pappano e collaboratore stabile del Teatro “G. Verdi” di Salerno sotto la guida di Daniel Oren, il maestro ha offerto un tappeto musicale di altissimo profilo tecnico ed espressivo.
Verso i prossimi appuntamenti
Il successo travolgente della tappa nella Grotta Azzurra — immortalata anche nei recenti contributi video condivisi online — conferma la bontà di una rassegna capace di valorizzare i luoghi simbolo del territorio attraverso la grande cultura.
Gli appuntamenti con i «Concerti nei musei» di «Azzurra Anacapri» non si fermano qui: il testimone passa ora a Villa Damecuta, dove domenica 4 ottobre il pubblico potrà lasciarsi conquistare dalle calde e travolgenti sonorità dello swing, chiudendo in bellezza un fine settimana all’insegna dell’arte e della grande bellezza campana.
Video correlati all’evento di Maria Buonocore :
- https://www.youtube.com/watch?v=E-SIhuXD5gA
- https://www.youtube.com/watch?v=u943v43NP24


