Sanità in Costiera, l’ANPI contesta la vendita dell’ex ospedale di Pogerola: “Il diritto alla salute non si vende”
28 settembre 2026 | 10:49
L’ANPI Costa d’Amalfi si oppone fermamente alla vendita dell’ex ospedale San Michele di Pogerola, confermata dall’ASL Salerno il 18 settembre in occasione della Conferenza dei Sindaci a Erchie, definendo l’alienazione del bene pubblico una minaccia allo stato sociale e un tradimento dei principi costituzionali.
No alla vendita del San Michele
La sezione locale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha alzato gli scudi contro la decisione di cedere la storica struttura di Pogerola, rimasta abbandonata per decenni. Nel comunicato, l’associazione sottolinea che “un bene pubblico che, una volta venduto, è perso per sempre” e che “il diritto alla salute non si vende”.
Le richieste dell’ANPI a Regione e ASL
L’iter di vendita non è ancora definitivo e necessita dell’ok della Regione Campania. L’ANPI chiede a istituzioni e ASL un cambio di rotta immediato attraverso punti precisi:
– La sospensione della procedura da parte dell’ASL e il diniego all’alienazione da parte della Regione.
– La trasparenza totale su perizie, atti e costi di recupero.
– L’apertura di un tavolo di confronto con Comuni e cittadini per un riutilizzo socio-sanitario del presidio.
L’associazione rimarca inoltre l’importanza di salvaguardare i servizi per le fasce deboli: “esistono anche servizi socio-assistenziali, di cui gli anziani e le fragilità della Costiera hanno bisogno”.
L’appello ai sindaci e il richiamo alla Costituzione
Chiamando in causa i tredici sindaci della Costiera Amalfitana, l’ANPI chiede un’azione tempestiva per evitare un punto di non ritorno, ricordando l’attualità dell’articolo 32 della Costituzione Italiana: “L’articolo 32 sancisce la salute come diritto fondamentale, non come opzione negoziabile”.
L’intervento si chiude con un forte monito: “Sentiamo oggi il dovere di intervenire perché la Costituzione nata dalla Resistenza non sia un pezzo di carta da celebrare una volta l’anno, ma un impegno concreto da difendere ogni giorno”.
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