Piano di Sorrento, come anticipato da Positanonews Rossella Russo sarà l’alternativa a Cappiello e Ruggiero
Piano di Sorrento, come anticipato da Positanonews Rossella Russo sarà l’alternativa a Cappiello e Ruggiero . Ne abbiamo parlato l’anno scorso, dopo un incontro con l’ex sindaco Vincenzo Iacarino, ora bisognerà solo vedere se Salvatore Cappiello si ricandiderà di nuovo come sindaco o, come sembra, sarà Giovanni Ruggiero. A darne l’ufficialità Vincenzo Califano su Politica in Penisola . La politica italiana è impegnata sulla nuova legge elettorale mentre all’orizzonte ci sono due appuntamenti con le urne: le politiche e le amministrative. Quali si terranno prima, allo stato, non si sa anche perché si fanno valutazioni sull’effetto “strascico” che la consultazione amministrativa potrebbe generare su quella politica per cui far esprimere gli elettori in un turno minore, ma ad alto impatto mediatico, potrebbe poi condizionare l’esito delle consultazioni politiche. Il rischio è concreto e questo il Governo vuole scongiurarlo. Nel frattempo, a tutti i livelli, si sta lavorando agli schieramenti e alle candidature. Guardiamo ai fatti di casa nostra per il doppio appuntamento elettorale a Piano di Sorrento e a Vico Equense dove i sindaci uscenti sono alle prese con le incognite di una possibile ricandidatura dovendo però riscrivere intese e alleanze rispetto a quello che è stato il quadro politico che li ha eletti per il primo mandato. Cominciamo da Piano di Sorrento dove il quinquennio targato Salvatore Cappiello volge al termine ed è quindi momento di bilanci.
L’amministrazione-Cappiello nella valutazione dei cittadini è stata assolutamente mediocre: molta apparenza e poca, davvero poca sostanza. Indice di gradimento in picchiata e perplessità sull’eventualità di un secondo mandato di Cappiello considerato improponibile. Eppure in questi cinque anni la maggioranza ha avuto “mani libere” nel senso che dall’opposizione non sono state alzate barricate o svolte attività per pregiudicare l’operato dell’amministrazione. Nonostante tutto la maggioranza ha mostrato tutti i propri limiti di visione e di impegno per cambiare il volto del paese e per restituirgli un protagonismo che ne facevano una delle realtà amministrative più dinamiche e performanti della penisola sorrentina. Mentre Cappiello sta lavorando per compattare quanti più consiglieri uscenti a suo sostegno, l’ex sindaco Giovanni Ruggiero continua la sua marcia per ricandidarsi nello stesso ruolo svolto per dieci anni, senza infamia né gloria, probabilmente spinto da un desiderio egocentrico di tornare al centro della scena e rimettersi al timone dell’ente non si capisce bene con quale obiettivo se non di natura strettamente personale. Anche per lui c’è la difficoltà a coagulare consensi tra gli uscenti a sostegno della candidatura a sindaco oltre dover a rivaleggiare con Cappiello in questa strana competizione interna se si considerano i pregressi rapporti tra i due che, da trent’anni e passa, dirigono l’orchestra amministrativa locale. A giocarsi la partita ci sarebbe anche Giovanni Iaccarino, vice sindaco uscente, sul quale però non sembrano convergere sufficienti sostegni ritagliandosi perciò il ruolo di “ago della bilancia” tra gli schieramenti che vorranno contenderselo per capitalizzare la sua dote di consensi.
Sul fronte dell’opposizione guidata dall’ex sindaco Vincenzo Iaccarino si sta lavorando a un’ipotesi che, allo stato, appare molto suggestiva e sembra incontrare il favore di una larga fetta di elettorato carottese: la candidatura a sindaco di Rossella Russo, forte di trascorse esperienze amministrative a Piano di Sorrento, ma soprattutto figura tecnica di alto profilo in grado di coagulare consensi trasversali e di rappresentare una svolta attesa dalla comunità carottese. Dall’interessata ancora nessuna conferma anche se la notizia trova riscontri ed è fortemente sollecitata dalla comunità fiduciosa di intraprendere finalmente un percorso nuovo in grado di restituire a Piano di Sorrento un reale protagonismo sullo scenario peninsulare e su temi decisivi per gli interessi del territorio, quali per esempio le politiche della mobilità e della sostenibilità ambientale per una migliore qualità della vita. Un punto di forza della candidatura della Russo sta anche nel fatto che, per la prima volta dopo diverse consiliature, alla guida del Comune assurgerebbe una figura professionale con esperienza tecnico-amministrativa consolidata in grado di restituire maggiore autorevolezza alla figura del primo cittadino.


