Meta si ferma per la Madonna del Lauro: fede, tradizioni e l’ipotesi droni per il futuro. Domani i fuochi non ci saranno
Oggi, 12 settembre, la comunità di Meta e l’intera penisola sorrentina si stringono attorno a una delle devozioni più sentite della provincia di Napoli: la meravigliosa festa della Madonna del Lauro, la Madonna della Costa di Sorrento. Dal mattino presto, precisamente dalle ore 6:00, la basilica è un continuo via vai di fedeli, con messe celebrate ogni ora per accogliere i pellegrini giunti da ogni angolo del territorio per affidare le proprie preghiere e invocare protezione sulla comunità e su tutti i lettori.
La giornata di festa, tuttavia, porta con sé una novità importante riguardo ai festeggiamenti esterni. A dispetto di quanto riportato sui manifesti ufficiali, lo spettacolo pirotecnico previsto per domani, 13 settembre, non avrà luogo, sembra per un disguido con il fuochista si sono fatti ieri sera per la conclusione di “Meta, Mare in Festa” , Una cancellazione che ha inevitabilmente sorpreso i cittadini, ma che ha subito acceso una riflessione suggestiva tra i devoti: chissà che non si tratti di un segno divino, un modo in cui la Madonna ha manifestato di non gradire i fuochi quest’anno, portando magari a un loro anticipo provvidenziale.
Guardando già al futuro della tradizione, si pensa a come rinnovare i festeggiamenti nel rispetto della quiete pubblica e dell’ambiente. Corrado Soldatini ha avanzato un’affascinante proposta per il prossimo anno: sostituire i tradizionali botti con uno spettacolo di droni. Una soluzione moderna e spettacolare che potrebbe coniugare la devozione popolare con le nuove tecnologie, regalando a Meta una festa ancora più suggestiva e proiettata nel domani.










