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Massa Lubrense. Blitz e multe della Guardia Costiera a Punta Campanella: il plauso del Parco Marino dopo le sanzioni ai diportisti

Punta Campanella plaude ai controlli della Guardia Costiera: multe e tutela per il mare della Costiera

Prudenza, rispetto delle regole e buon senso in mare non rappresentano semplici raccomandazioni, ma condizioni indispensabili per tutelare la sicurezza delle persone, la regolare fruizione del mare e la salvaguardia dell’ambiente marino” l’appello lanciato dalla Guardia Costiera stabiese.
Numerosi gli accertamenti effettuati nei giorni scorsi nei confronti di natanti e imbarcazioni in navigazione lungo la costa, che hanno condotto alla contestazione di diversi illeciti amministrativi, per un importo complessivo di circa 3.500 euro.
Le violazioni riscontrate hanno riguardato, in particolare: l’ancoraggio e la navigazione in zone nelle quali tali attività sono espressamente vietate, la navigazione a distanza dalla costa inferiore a quella consentita, l’inosservanza delle prescrizioni vigenti all’interno dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, comprese quelle previste nelle zone sottoposte a più rigorosi livelli di tutela.
L’esistenza di un’area marina protetta comporta regole precise: conoscerle e rispettarle è un obbligo per chiunque scelga di navigare in queste acque” sottolineano i vertici della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.
Soddisfazione per i controlli effettuati nel weekend da parte dell’Amp Punta Campanella, con il Direttore Pierluigi Capone , che negli ultimi mesi ha avuto costanti contatti con la Guardia Costiera, e con la Presidente Carolina Mazzella che commenta:” L’AMP Punta Campanella esprime il proprio apprezzamento per l’attività di controllo svolta dalla Capitaneria di Porto all’interno del Parco. Questi interventi rappresentano un supporto prezioso e indispensabile, affinché il lavoro che portiamo avanti quotidianamente per la tutela del mare, delle coste e degli ecosistemi, possa raggiungere concretamente i propri obiettivi. Alla Capitaneria di Porto va pertanto il nostro ringraziamento per l’attenzione riservata al territorio e per la collaborazione assicurata all’AMP. Il rispetto delle regole e la presenza costante delle autorità competenti– conclude la Presidente Mazzella- contribuiscono a prevenire comportamenti dannosi e a proteggere un patrimonio naturale particolarmente delicato, che appartiene all’intera comunità”.