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Controlli su B&B e locazioni brevi a Sorrento: l’Abbac segnala anomalie sui CIN e chiede verifiche mirate

Sorrento, l’ABBAC intensifica le segnalazioni sugli affitti brevi: tre PEC alla Polizia Locale e richieste di controlli

ABBAC torna sulla questione dei controlli nel comparto ricettivo di Sorrento aggiornando quanto già segnalato nei giorni scorsi. Sono infatti numerose le comunicazioni che continuano a pervenire all’associazione da operatori e cittadini e sono già tre le PEC trasmesse al Comando della Polizia Locale per situazioni che, dopo una prima verifica dei dati pubblicamente disponibili, sono state ritenute meritevoli di approfondimento da parte degli organi competenti.
Tra i casi esaminati figurano annunci pubblicati e gestiti da agenzie o società di servizi nei quali sono state riscontrate possibili incongruenze tra il CIN esposto e la denominazione della struttura commercializzata.
Dalla prima ricognizione condotta da ABBAC emerge inoltre una significativa concentrazione di annunci in capo ad alcuni soggetti: una sola agenzia individuata risulta gestire oltre 40 annunci, prevalentemente riferiti a case e appartamenti per vacanze e locazioni brevi.
«Gestire numerosi immobili non costituisce naturalmente un’irregolarità – precisano il delegato Abbac Penisola Sorrentina Ettore Pica e il presidente Agostino Ingenito, –. Chiediamo però che venga verificata, per ogni annuncio, la corrispondenza tra struttura commercializzata, CIN dichiarato e dati presenti nelle banche dati ufficiali. ABBAC non sostituisce gli organi di controllo: raccoglie le segnalazioni, effettua un primo riscontro e trasmette alle autorità quelle che presentano elementi da approfondire».
L’associazione prende atto anche dell’attività avviata dal SUAP del Comune di Sorrento. Dal verbale del 20 agosto 2026 risulta che sulle 12 istanze extralberghiere pervenute nel mese di luglio, applicando la percentuale di controllo del 30 per cento, sono state estratte quattro pratiche, successivamente trasmesse alla Polizia Municipale e all’Ufficio Edilizia Privata per gli accertamenti di competenza.
«Siamo favorevoli ai controlli – continua Ingenito – ma riteniamo che all’estrazione casuale possa essere affiancata un’attività mirata, utilizzando gli strumenti informatici e le banche dati oggi disponibili. Il monitoraggio degli annunci online e l’incrocio dei CIN possono consentire di concentrare l’attenzione sulle situazioni che presentano effettivi indicatori di anomalia».
Il SUAP, anche nell’ambito del sistema nazionale sviluppato dal Ministero del Turismo, dispone oggi di strumenti per interagire con la Banca Dati delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (BDSR), rendendo possibile un più efficace incrocio delle informazioni relative ai CIN.
ABBAC resta intanto in attesa di un riscontro alla richiesta già avanzata al Comune di Sorrento per l’aggiornamento del regolamento comunale, che necessita di essere adeguato alle modifiche intervenute nella legislazione regionale.
Tra le novità vi è l’aumento della capacità dei Bed and Breakfast fino a quattro camere e otto posti letto, introdotto dall’articolo 16 della Legge regionale Campania 29 giugno 2021, n. 5, attraverso la modifica della L.R. 5/2001.
Successivamente la Legge regionale Campania 5 luglio 2023, n. 11 è intervenuta sulla disciplina turistica regionale, modificando anche quella delle case e appartamenti per vacanze e delle locazioni brevi. Si tratta di modifiche normative sulle quali ABBAC aveva avanzato proprie proposte ed emendamenti nel confronto con il Consiglio regionale e che rendono necessario adeguare anche la regolamentazione comunale.
«Non possiamo avere una normativa regionale che evolve e un regolamento locale che continua a non contemplare pienamente le nuove fattispecie – sottolinea Ingenito –. Regole aggiornate e controlli efficaci devono procedere insieme, nell’interesse degli operatori regolari, dell’amministrazione e soprattutto degli ospiti».
Il quadro dei controlli, del resto, sta diventando sempre più integrato. La normativa europea prevede un crescente scambio di informazioni sulle locazioni di breve durata, mentre sul piano nazionale gli intermediari che intervengono nel pagamento dei canoni delle locazioni brevi sono soggetti, nei casi previsti dalla legge, agli obblighi fiscali e alla relativa ritenuta.
ABBAC propone pertanto un tavolo operativo con SUAP e Polizia Locale di Sorrento per condividere modalità di controllo più efficaci, incrociare le informazioni disponibili e affrontare contestualmente l’aggiornamento degli strumenti regolamentari comunali.
«Non chiediamo meno controlli, ma controlli più intelligenti, coordinati e realmente efficaci – conclude Ingenito –. Continueremo a raccogliere le segnalazioni e a trasmettere agli organi competenti quelle che presentano elementi da verificare. Contrastare eventuali irregolarità significa prima di tutto tutelare le tante imprese e gli operatori che ogni giorno rispettano le regole e contribuiscono alla qualità dell’offerta turistica di Sorrento».