Ci lascia Emma Bonino, la nostra grande donna simbolo di tante battaglie per i diritti civili
Ci lascia Emma Bonino, la nostra grande donna simbolo di tante battaglie per i diritti civili noi di Positanonews oggi la mettiamo in primo piano.
Gigione Maresca ci fa una riflessione importante
La scomparsa di Emma Bonino, morta l’11 settembre 2026 all’età di 78 anni, rappresenta la fine di un’era per la politica italiana ed europea.
Con lei se ne va una delle figure più coraggiose, libere e incisive della storia recente, una donna che ha saputo trasformare battaglie minoritarie in conquiste civili per l’intera società.
(https://www.ilpost.it/2026/09/11/morta-emma-bonino/), (https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/italia/2126563/lutto-nel-mondo-della-politica-e-morta-emma-bonino-una-vita-per-i-diritti-e-leuropa.html)
Ecco una riflessione e una recensione del suo straordinario percorso umano e politico.La Riflessione: Una vita vissuta “in direzione ostinata e contraria”Emma Bonino è stata, insieme a Marco Pannella, il cuore pulsante del Partito Radicale e, in seguito, la fondatrice di +Europa.
Riflettere sulla sua morte significa riconoscere il valore di una politica fatta di corpi, di volti e di battaglie concrete, spesso anticipate rispetto ai tempi.
(https://www.facebook.com/varesenews/posts/emma-bonino-%C3%A8-morta-oggi-venerd%C3%AC-11-settembre-allet%C3%A0-di-78-anni-lannuncio-%C3%A8-arri/1517162130448201/), (https://www.facebook.com/abolizionesuffragiouniversale/posts/%C3%A8-purtroppo-arrivata-la-notizia-che-non-avremmo-voluto-leggere-%C3%A8-morta-emma-boni/1530281345807728/)
Il coraggio dell’impopolarità: Emma Bonino non ha mai cercato il consenso facile. Ha iniziato a lottare quando temi come il divorzio, l’aborto, i diritti civili o il superamento dei confini nazionali erano considerati scandalosi o impossibili. La sua grandezza sta nell’aver reso quelle idee la normalità democratica di oggi. (https://www.facebook.com/abolizionesuffragiouniversale/posts/%C3%A8-purtroppo-arrivata-la-notizia-che-non-avremmo-voluto-leggere-%C3%A8-morta-emma-boni/1530281345807728/)
Il corpo come spazio politico: Dalle storiche disobbedienze civili degli anni ’70 fino alla sua personale e dignitosissima battaglia contro il tumore ai polmoni (affrontata dal 2015 con l’iconico uso dei turbanti), ha sempre messo sé stessa in prima linea, senza mai nascondersi.
[ (https://video.corriere.it/politica/il-giorno-in-cui-emma-bonino-annuncio-commossa-a-radio-radicale-ho-un-tumore/11578dad-3f68-4797-8ccb-e8c006c83xlk), [ (https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_settembre_11/emma-bonino-morta-a490af28-9ab2-4155-81ff-406e4177bxlk.shtml)
Uno sguardo globale: Mentre la politica interna si avvitava in dinamiche provinciali, Bonino guardava al mondo. È stata Commissaria europea e Ministra degli Esteri, sognando gli Stati Uniti d’Europa e lottando per la giustizia internazionale, la fame nel mondo e l’abolizione delle mutilazioni genitali femminili.
(https://www.rainews.it/articoli/2026/09/addio-emma-bonino-la-pasionaria-dei-diritti-col-sogno-degli-stati-uniti-deuropa-nel-cuore-516898e6-2dc9-4f08-b12e-0c53e26ce2ae.html).
Che la terra ti sia lieve Emma


