La proposta del Presidente del Consiglio Raffaele Attardi
|Sorrento, il mercato settimanale slitta a dopo l’estate. Attardi: «Ora basta soluzioni transitorie, creiamo il mercato più bello del mondo a piazzale Correale»
Il Presidente del Consiglio comunale rilancia con un piano strutturale al Piazzale Correale: standard d’eccellenza, bando pubblico e regole certe dopo lo stop estivo.
SORRENTO. L’estate volge ormai al termine senza che si sia potuti arrivare a una riapertura in sicurezza del mercato settimanale. Difficoltà tecniche, burocratiche e logistiche del tutto oggettive hanno reso impossibile il ripristino dei banchi durante i mesi estivi. Di fronte allo stallo, dalla presidenza del Consiglio comunale arriva un’importante presa di posizione destinata a tracciare la rotta per i prossimi mesi.
A prendere la parola è il Presidente del Consiglio comunale, Raffaele Attardi, che attraverso un intervento pubblico lucido e rigoroso ha analizzato la situazione ed espresso la propria ricetta per uscire dall’impasse. Per Attardi, l’impossibilità di riaprire nell’immediato deve trasformarsi nell’opportunità per una svolta definitiva, abbandonando una volta per tutte la logica dei rattoppi e dei rinvii temporanei.
«Ormai l’estate è saltata e difficoltà oggettive hanno reso impossibile la riapertura del mercato. A questo punto bisogna prendere il toro per le corna e, per salvaguardare cittadini, mercatali, ma anche la vivibilità e il decoro della città, non si possono più accettare soluzioni transitorie.»
La visione: decoro, profumi e la cornice di Piazzale Correale
L’idea avanzata dal Presidente del Consiglio va oltre la semplice riallocazione degli stalli: l’obiettivo è restituire alla città di Sorrento una struttura ambulante di livello eccellente, capace di coniugare la tradizione del commercio locale con l’estetica urbana e l’attrattività turistica. L’ambizione dichiarata è quella di dare vita al «mercato più bello del mondo», curato nei minimi dettagli visivi e funzionali, dove colori, strutture e profumi siano rigorosamente inseriti e integrati con il pregio del contesto sorrentino.
Sulla collocazione logistica, Attardi individua un luogo preciso: Piazzale Correale. Una sede ritenuta idonea a offrire adeguate garanzie di igiene, sicurezza e facilità di accesso sia per i residenti che per i visitatori.
Un progetto tecnico affidato a professionisti
Per trasformare la visione in realtà ed evitare improvvisazioni, la strada proposta si articola su tappe ben precise:
Incarico professionale: Redazione di un progetto tecnico e di layout dettagliato affidato a un professionista del settore.
Standard estetici e layout: Definizione chiara di quanti posti assegnare, delle forme e dei colori unificati delle bancarelle.
Logistica e furgoni: Regolamentazione stringente per i veicoli di servizio, ammettendo deroghe unicamente per comprovate esigenze tecniche e igieniche (come la conservazione della catena del freddo per i generi alimentari).
Confronto senza compromessi al ribasso: Il progetto verrà sottoposto alla categoria degli ambulanti per ascoltare istanze e suggerimenti migliorativi, ma senza cercare mediazioni o compromessi che sminuiscano il decoro finale.
Bando di gara e requisiti: Stabiliti numero e tipologia delle licenze, si procederà con un bando pubblico a cui potranno partecipare solo gli operatori in regola con i requisiti di legge e con il pagamento dei tributi.
«Le scorciatoie portano fuori strada»
Il messaggio del Presidente Attardi suona come un appello alla responsabilità rivolto all’amministrazione, agli operatori economici e alla città intera: per restituire a Sorrento un mercato moderno, decoroso e sicuro serve un percorso strutturato.
«Mettiamoci in cammino in questa direzione, le scorciatoie portano fuori strada», conclude Attardi. La sfida per il futuro del mercato di Sorrento è aperta: archiviata la stagione estiva, si punta a costruire un’opera di valore permanente per la comunità.


