Dalla 51ª Summer School di Fisica Matematica al Capodanno Bizantino: la Costa d'Amalfi si conferma capitale internazionale della cultura. Le equazioni di Villa Rufolo potrebbero ispirare nuove scelte?
|Scienza quantistica a Villa Rufolo e Magister ad Amalfi: tra Fisica e Storia non c’è sfida.
Nei primi 11 giorni di settembre, la prestigiosa e suggestiva cornice di Villa Rufolo a Ravello torna a trasformarsi nell’epicentro mondiale della scienza con la 51ª edizione della Summer School di Fisica Matematica: manifestazione che rappresenta un punto di riferimento insostituibile nella formazione avanzata di dottorandi e giovani ricercatori provenienti dai più importanti centri della ricerca globale.
A guidare l’evento è il professor Giuseppe Saccomandi, che raccoglie l’eredità scientifica dei precedenti direttori e fondatori Salvatore Rionero e Tommaso Ruggeri. Per oltre dieci giorni, la Città della Musica offrirà un parterre di relatori di altissimo profilo internazionale: da Josef Málek (Praga) a Laure Saint-Raymond (Parigi), passando per Sergio Simonella (Roma), Giuseppe Vitiello (Salerno), Gregorio Falqui (Milano), Massimiliano Fraldi (Napoli), Andrei Khrennikov (Växjö) e Vincent Duchêne (Rennes).

Dalle equazioni al Capodanno Bizantino
Mentre Ravello discute di fisica e matematica, la vicina Amalfi vive la frenesia dei preparativi per l’imminente Capodanno Bizantino, l’evento storico che incorona ogni anno il Magister di Civiltà Amalfitana. Ed è proprio incrociando l’alta concentrazione di menti scientifiche sul territorio con la grande festa storico-culturale che nasce una domanda spontanea:
È arrivato il momento di applicare una “equazione quantistica” alla scelta del prossimo Magister?
Non si tratta di un semplice gioco di parole, ma di una solida riflessione sul merito e sulla rappresentatività del territorio. Se si sfoglia l’albo d’oro dell’onorificenza dal 2001 a oggi, il bilancio matematico appare impietoso: su 26 edizioni complessive, i Magister eletti sono stati ben 24 uomini e soltanto 2 donne (la gallerista Lia Rumma nel 2018 e l’imprenditrice vinicola Marisa Cuomo nel 2022).
Un netto92% contro un misero 8% che mal si concilia con l’immenso patrimonio di eccellenze femminili legate alla Costiera e al Mezzogiorno.
Un’eccellenza della ricerca per rompere lo squilibrio
Lo spunto di riflessione trae forza da un recente riconoscimento internazionale: la nomina a SPIE Fellow — tra i premi più esclusivi al mondo nel campo dell’ottica e delle tecnologie quantistiche — conferita alla lucana Miriam Serena Vitiello, Dirigente di Ricerca del CNR Nano e docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
Amalfi, antica repubblica marinara che ha costruito la sua storia millenaria sull’avanguardia, sul commercio, sulle leggi del mare e sull’innovazione scientifica (dalla carta alla bussola), possiede il DNA giusto per compiere una scelta audace.
Dopo aver premiato il talento femminile nell’arte e nell’imprenditoria vitivinicola, la terra ducale potrebbe finalmente celebrare la scienza pura, la fisica quantistica e la ricerca di frontiera.
Che si tratti di una luminare dell’ottica o di un’altra figura di pari caratura accademica, il messaggio ispirato dalla Summer School ad Amalfi è chiaro:
La svolta del territorio passa anche per il futuro, per la ricerca e per il giusto riconoscimento delle menti femminili che portano il nome del nostro Sud nel mondo.









