SAN DOMENICO: IL 4 O L’8 AGOSTO?
Questa storia degli onomastici diventa proprio un papocchio.
Già è capitato per Sant’Alfonso: c’è chi lo ha festeggiato il 1° agosto, secondo calendario liturgico in vigore, chi il 2.
Il problema si ripete con SAN DOMENÌCO.
La Chiesa lo celebra l’8 agosto, molti lo festeggiano oggi.
[Ad evitare errori e omissioni, ecco che gli auguri ai vari Domenico, Mimì, Mimmo, Domenica, Mimma, li anticipo ora.
Fervidissimi auguri, di cuore, a tutti.]
A PROPOSITO DI
S. DOMENICO
In genere la festa dei santi coincide con la data (giorno e mese) della loro morte.
Per San Domenico le cose sono andate diversamente. È morto il 6 agosto del 1221, giorno in cui a quei tempi si celebrava la festa del martirio del Papa San Sisto e dei suoi compagni [Non era ancora stata fissata in quel periodo la festa della Trasfigurazione del Signore].
Per questo Gregorio IX, proclamandolo santo, ne fissò la festa il 5 agosto.
Nel 1558 papa Paolo IV la spostò al 4 agosto perché il 5 – giorno già dedicato alla Madonna della Neve – entrò in calendario la Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore.
È stato così fino alla Riforma del Calendario liturgico attuata dopo il Concilio Vaticano II. Ma siccome il 4 agosto è il giorno della nascita del Santo Curato d’Ars, Giovanni Maria Vianney, nel frattempo proclamato patrono dei parroci, la festa del Santo Curato è stata fissata nel giorno giusto, a scapito di quella di San Domenico trasferita all’8 agosto [primo giorno libero, dato che il 7 è occupato già da San Gaetano].
Sembra una sorta di gioco dell’oca ma è proprio così.
A Bologna comunque San Domenico rimane festeggiato il 4 agosto. E pure a Praiano.


