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Ravello: al via “Culture Sonore 2026”: musica, arte e comunità nel cuore della Costa d’Amalfi

Ravello, da sempre legata al mito dei grandi viaggiatori nordici e alla sehnsucht romantica che stregò Richard Wagner, rinnova la sua vocazione internazionale.

​Nato dal protocollo d’intesa siglato nell’aprile 2023 tra il Comune di Ravello e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, il progetto CULTURE SONORE mira anche quest’anno, a far dialogare il patrimonio linguistico-letterario e musicale con le arti visive, performative e audiovisive.

L’obiettivo è costruire una comunità d’ascolto attiva e promuovere forme di cittadinanza consapevole.

“Sorgenti” è il tema scelto per la quarta edizione 2026 dal comitato promotore, che riunisce oltre al sindaco, Paolo Vuilleumier, la responsabile del progetto, Maddalena Pennacchia, dell’Università Roma Tre e Luigi Mansi, responsabile e coordinatore, Giorgio de Marchis, dell’Università Roma Tre e Pasquale Mirra e Lorenzo Apicella, come direttori artistici del programma musicale.

Culture Sonore si avvale inoltre di due collaborazioni importanti: l’Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana diretto da Pierfrancesco Cantarella e l’Art Center di Franco Fortunato.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito. Info e programma sul sito www.culturesonore.it
e sulle pagine Facebook e Instagram dell’evento.

Generico agosto 2026

​Le Sezioni della Rassegna

  • ​Residenza Artistica (Frazione Sambuco): Spazio collaborativo e sperimentale in cui musicisti di diversa provenienza (tra cui Gaetano Alfonsi, Fabio Arcifa, Filippo Cassanelli, Pasquale Mirra, Cristina Renzetti, Matteo Diego Scarcella e Tatiana Valle) creano nuove sonorità ispirate al luogo.
  • ​Concerto all’Auditorium Oscar Niemeyer: L’evento conclusivo della residenza, che restituisce alla comunità locale e ai visitatori i frutti della ricerca sonora svolta sul territorio.
  • ​Musica e Performance Diffuse: Interventi musicali pensati per valorizzare le piazze, i giardini e gli angoli più suggestivi di Ravello, con il coinvolgimento di artisti internazionali e giovani locali.
  • ​Incontri di Cultura Audio-Visiva: Proiezioni e approfondimenti dedicati al valore estetico e antropologico dell’audiovisivo, con particolare attenzione al cinema documentario come archivio della memoria.
  • ​Dialoghi: Conversazioni e conferenze divulgative incentrate sul legame profondo tra suono, parola e scrittura.
  • ​Mostre e Installazioni: Allestimenti visivi pensati per esplorare la relazione tra arti figurative e sonorità.
  • ​Formazione e Scuole (PCTO e Laboratori): Percorsi didattici curati dall’Ateneo romano e dagli operatori locali. Includono laboratori musicali per i bambini delle scuole primarie e percorsi PCTO per gli studenti delle superiori, dedicati allo sviluppo dell’ascolto attivo e delle LifeComp.
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