Quanto sei bello Napoli!
Nella notte dei fuochi d’artificio, gli Azzurri hanno regalato uno spettacolo indimenticabile nell’ultima amichevole internazionale contro i greci dell’Aris Salonicco, travolgendoli con un netto 6-2. La prestazione è stata illuminata dalle doppiette di Kevin De Bruyne e Lucca, oltre ai due sigilli del greco Racic che ha provato a tenere viva la partita
Un Napoli bello contro l’Aris Salonicco.
Nella notte dei fuochi d’artificio, gli Azzurri hanno regalato uno spettacolo indimenticabile nell’ultima amichevole internazionale contro i greci, travolgendoli con un netto 6-2.
La vittoria infuocata è frutto della capacità della squadra di Allegri di mutare pelle anche attraverso i cambi nella ripresa. In avvio, gli Azzurri hanno mostrato buoni spunti offensivi che hanno portato al vantaggio firmato da Rrahmani. Successivamente, è emersa la vecchia guardia: modulo consolidato, movimenti rodati e risultati familiari. Il raddoppio di Scott McTominay prima dell’intervallo ha evocato il Napoli di qualche anno fa, segnando una svolta nella partita sebbene lo scozzese non sia stato tra i più brillanti, ma come sempre capace di lasciare il segno.
Nel frattempo, Racic aveva accorciato le distanze per i greci, che hanno fatto lavorare duramente Meret con due miracoli decisivi. L’ingresso di Gilmour, titolare per la prima volta dall’ultima apparizione in campionato di marzo, ha dato nuova linfa alla squadra, permettendo verticalizzazioni efficaci mai viste ultimamente. Alisson e Politano si sono dimostrati ispirati ed i triangoli costruiti hanno premiato il lavoro sul campo impostato da Max Allegri.
Il tecnico ha poi rivoluzionato la squadra, inserendo De Bruyne nel ruolo di sottopunta e optando per una difesa a tre con due esterni offensivi — Lang e Giovane — focalizzando l’attenzione sull’attacco più che sulla difesa. Il risultato è stato immediato: KdB ha realizzato il terzo gol e ha chiuso i conti con il sesto, completando la sua doppietta personale. Lucca, attaccante spesso discusso, ha incarnato il cigno nero capace di rinascere bianco, andando a segno due volte per rendere il punteggio ancora più rotondo, mentre Racic ha messo a segno la sua seconda rete.
Una serata scintillante, dunque, che ha confermato la forza e la capacità di adattamento degli Azzurri, pronti a nuove sfide con rinnovata fiducia e determinazione.
Solo contornata dall’uscita di Vergara per una contusione alla caviglia sinistra. E si va ad aggiungere agli latri infortunati azzurri che sono ai box
GiSpa


