Positano. Spunta il superyacht Volpini 2: il gigante ecologico da 60 milioni di dollari
Positano. Spunta il superyacht Volpini 2: il gigante ecologico da 60 milioni di dollari
Le acque della Divina Costiera continuano ad essere il palcoscenico prediletto per i giganti del mare. In queste ore, a calamitare gli sguardi di residenti e turisti nella baia di Positano è il Volpini 2, uno dei superyacht più significativi ed esclusivi mai realizzati dal rinomato cantiere olandese Amels. Primo e unico modello della serie Amels 188 (successivamente evoluta nell’Amels 200), l’imbarcazione rappresenta un concentrato assoluto di design, tecnologia e opulenza.
Un pioniere della nautica ibrida
Oltre all’imponenza delle sue linee, il Volpini 2 ha segnato un vero e proprio spartiacque nella storia della nautica da diporto, collezionando importanti primati mondiali sotto il profilo ambientale e ingegneristico:
- Standard ecologici: È stato il primo superyacht di nuova costruzione al mondo a soddisfare i rigidissimi requisiti internazionali IMO Tier III sulle emissioni di ossido di azoto (NOx).
- Propulsione ibrida: Vanta l’avanzato sistema Amels Hybrid Power, una gestione energetica pionieristica con quadro elettrico high-tech e un complesso sistema di recupero del calore residuo.
Interni d’autore ed “effetti fluttuanti”
Il lusso a bordo porta la firma del prestigioso studio britannico Reymond Langton Design, che ha curato ambienti in cui l’esclusività si fonde con la sperimentazione visiva:
- Materiali preziosi: Per precisa volontà dei designer, gli interni sono dominati da pietre rarissime, tra cui il marmo Crema Marfil, l’onice verde, l’Azul Cielo del Brasile, il Thassos bianco e il pregiato Calacatta nelle sue sfumature bianche, grigie e oro.
- Illuminazione sospesa: Una delle caratteristiche chiave del design è l’illusione ottica per cui pareti e mobili sembrano non toccare mai i soffitti o i pavimenti. Dalle fessure fuoriesce una luce morbida che avvolge le superfici in pelle. Un effetto esaltato dalla scenografica scala in quercia, i cui gradini retroilluminati sono staccati dalle pareti per un effetto visivo fluttuante.
- La suite padronale: L’armatore ha a disposizione una vera e propria reggia a tutto baglio di ben 80 metri quadri, arricchita da un balcone privato che si abbatte idraulicamente verso il mare.
Un’oasi di benessere su quattro ponti
Sviluppato su quattro livelli e servito da un comodo ascensore interno che arriva fino al sundeck, il Volpini 2 è un tempio galleggiante votato al relax assoluto:
- Beach Club: Un’area di 30 metri quadri a pelo d’acqua, perfetta per godersi il mare a stretto contatto con le onde.
- Area Wellness: Un vero e proprio centro benessere integrato, completo di palestra attrezzata, sauna e doccia turca (hammam).
- Ponte Superiore: Lo spazio all’aperto è dominato da una grandissima vasca idromassaggio Jacuzzi, circondata da ampi e confortevoli cuscini prendisole.
Il miliardario australiano e il gioco di parole
Ma chi c’è dietro questo gioiello ingegneristico? Il Volpini 2 appartiene a Lindsay Fox, miliardario australiano e fondatore del colosso della logistica Linfox (si tratta della sua seconda imbarcazione firmata Amels). Il nome stesso dello yacht nasconde un vezzo simpatico: “Volpini” è infatti la traduzione italianizzata e giocosa del suo cognome, Fox (volpe in inglese).
Un’imbarcazione il cui valore commerciale stimato si aggira intorno ai 60 milioni di dollari


